• Under 18A
  • 23/05/2026 11.00.00
  • FIORENTINA
    Mataran Bracchi
    Mataran Bracchi
  • 3 - 2 23/05/2026 11.00.00
  • LECCE
    Melani
    Esposito
    Esposito

Commento


RETI: Mataran Bracchi, Mataran Bracchi, Melani, Esposito, Esposito
Tutta una rincorsa. Da settimane, da mesi per meglio dire, all'inseguimento di quei tanto agognati play-off. E di rincorsa arriva questa vittoria, semplicemente fondamentale: la Fiorentina recupera il doppio svantaggio maturato al 45' e spezza il sogno del Lecce di tirar via dal Viola Park un risultato positivo. La doppietta di Esposito premia il gran primo tempo dei salentini, costretti però a giocare la ripresa in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Fontanarosa; lo scotto per lo sforzo fisico profuso e la gran voglia dei padroni di casa di rimettere in piedi questa gara regalano ulteriori emozioni in un secondo tempo che regala emozioni a profusione, proponendo ribaltamenti di fronte continui e altre tre variazioni di risultato, tutte appannaggio dei gigliati, capaci di completare la loro missione di rimettere le cose a posto in calce ai primi 45' negativi. La gara è appassionante e intensa fin dai primi minuti, quelli che seguono il fischio iniziale, perché dopo appena 3' Pirrò si presenta a tu per tu con Fontanarosa, costretto ad atterrare l'avversario, causando così un calcio di rigore affidato a Cianciulli. Il capitano locale si presenta sul punto di battuta dagli undici metri ma angola troppo il suo tiro, che si perde sul fondo. La Fiorentina dà l'idea di metabolizzare in fretta l'episodio negativo che rischia di segnare l'avvio di match e prova ad alzare il suo baricentro, ma i salentini traggono vigore e al 15' è il portiere di casa Magalotti a uscire in modo falloso su Marrocco: sono quindi i giallorossi a beneficiare di un calcio di rigore, Esposito è più preciso del tiratore scelto dagli avversari in precedenza e firma la rete dello 0-1. Archiviati un paio di spunti proposti dalle due squadre, Guidorizzi da una parte e Minkov dall'altra, ecco che al 26' il match vive un altro episodio rilevante, quello citato in avvio: Fontanarosa, infatti, è costretto a stendere l'ispirato Sanogo lanciato a rete, la decisione dell'arbitro è punizione dal limite e cartellino rosso per il portiere della formazione ospite, che fa entrare a difesa dei propri pali D'Agostino. La successiva punizione dal limite impegna subito il portiere dei salentini che, per poco, non viene beffato dal successivo tentativo di tap-in da parte di Sanogo. L'attaccante con la maglia numero 11 dei gigliati è come detto ispirato e ci riprova poco dopo, venendo però murato sul più bello. Il finale di frazione poi è pirotecnico, perché al 43' la rete di Guidorizzi su assist di Pirrò sembra regolare, ma il direttore di gara non la convalida su segnalazione del primo assistente di linea. Il Lecce ribalta il fronte di gioco e beffa gli avversari con Esposito, che riceve da Cavalletti e supera Magalotti, uscito in maniera forse un po' avventata. Il primo tempo si conclude quindi con il doppio vantaggio degli ospiti ed è naturale attendersi una ripresa alla riscossa della Fiorentina, che può beneficiare di un uomo in più e di tanta voglia di rimettere in piedi una gara fin qui negativa. Clarizia indica la via ai compagni ma nei primi 20' il Lecce riesce a murare tutte le offensive dei viola, inclusi i tentativi di Sanogo e proprio di Clarizia che, al 62', impegna il potere avversario in uno strepitoso intervento. Il portiere dei salentini si esalta poco dopo negando il gol agli avversari, ma si arrende al 68', minuto in cui il cross dalla bandierina di Angeloni risulta perfetto per l'inserimento di Mataran che fulmina D'Agostino da pochi passi con una perentoria deviazione aerea. La Fiorentina spinge a testa bassa e trova il pari al 74', quando Mataran risolve una mischia accesasi davanti ad Agostino al termine di un'azione tambureggiante della Fiorentina. I viola non si accontentano, continuano ad attaccare a testa bassa e, dopo aver sfiorato il tris con Clarizia, lo trovano proprio con Melani, quando mancano 5' dal termine. Si gioca poi fino al 94' ma il risultato non cambia più. A 90' dal termine, la lotta per l'ingresso nella griglia che comporrà i play-off è più che mai serrata: la Fiorentina renderà visita al Parma per una gara da vincere a ogni costo, sperando poi che dal frullatore dei risultati dell'ultima giornata (e da Roma-Atalanta e Genoa-Torino in particolare) escano delle combinazioni che possano regalare alla Fiorentina un'appendice post-season che sarebbe più che meritata.