Ora che la rincorsa è finita, finalmente ci si può voltare e osservare quanto strada si è percorso. L'Under 18 della Fiorentina alza bandiera bianca, stremata, nei pressi della linea del traguardo, ma se da una parte l'obiettivo dei play-off sfuma portando con sé una nota amara, la stagione dei ragazzi di Capparella resta - e deve restare - di altissimo profilo, degna di essere accostata a quella stellare della Primavera. Proprio il prezioso appoggio alla causa della formazione di Galloppa, assieme al trionfo al torneo di Viareggio, alla crescita di tantissimi singoli e a un piazzamento comunque di prestigio in campionato rappresentano infatti alcune delle tante note tutte positive che rilegano l'album dei ricordi di questa annata. Contro il Parma, negli ultimi 90' di questo infinito campionato, il cui format forse verrà ripensato a partire dalla stagione ventura, i viola scendono in campo con tante motivazioni, ma anche la spia della benzina accesa; devono vincere, e sperare in una serie di risultati che coinvolgono Torino e Roma, eventi che poi non si concretizzano comunque. Allo stadio di Noce il match appare comunque subito decisamente in salita per gli ospiti, che dopo un avvio combattuto, cedono qualcosa al Parma, abile nel colpire con Diagne allo scoccare del 15', e lo stesso numero 11 dei ducali firma poi il raddoppio alla mezz'ora, marchiando a fuoco un primo tempo dalle forti tinte gialloblù. La Fiorentina prova a reagire anche tramite alcuni cambi prima dell'intervallo, ma solo nel secondo tempo riesce a guadagnare metri, senza però riuscire a riaprire i giochi. La terza rete dei padroni di casa, messa a segno da Muto al 78' dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo, fa calare in anticipo il sipario sul match; nel finale, infatti, a tempo quasi scaduto, il gol di Mataran serve solo a ridurre il passivo finale.