Graziani
Cini
Manetti
De Luca
Guliherme
RETI: Graziani, Cini, Manetti, De Luca, Guliherme
Ci sono partite che riconciliano con il calcio dilettantistico, e quella andata in scena al sussidiario Paganelli è sicuramente tra queste. Cinque gol, un rigore lampo, ribaltamenti continui e una rovesciata da copertina che resterà negli annali di questo girone. La Virtus Bronzetto di mister Gabriele Fabbri getta il cuore oltre l'ostacolo, domando una Laurenziana mai doma che, guidata dal capitano Messere, ha lottato fino all'ultimo secondo prima di arrendersi alla prodezza della domenica. La sfida si accende immediatamente. Neanche il tempo di prendere le misure che la Laurenziana è già avanti: Ceccherelli salta il diretto avversario con un guizzo e viene steso in area da Orsolini. Per il fischietto pratese Letizia è penalty senza esitazioni. Dagli undici metri Giacomo Graziani è glaciale: rincorsa breve e palla da una parte, Sincic dall'altra. 1-0 dopo appena sessanta secondi. La Virtus però ha il grande merito di non scomporsi. Gli ospiti iniziano a macinare gioco affidandosi alla velocità di Lucie-Smith e alla visione di Nuti. Al 20' il pareggio: Manetti innesca Lucie-Smith, sponda geniale per Amedeo De Luca che trafigge Antonini con un rasoterra chirurgico. La Laurenziana accusa il colpo e al 30' subisce il sorpasso: su una punizione telecomandata di De Luca, svetta imperioso Andrea Guglielmo per l'1-2 che gela il pubblico locale prima dell'intervallo. Nella ripresa mister Barone scuote i suoi e la Laurenziana rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. Al 15' la pressione viene premiata: su una punizione dalla trequarti, Sincic non è perfetto nell'uscita e la palla danza al limite dell'area dove arriva Alessio Cini. La coordinazione del centrocampista è da applausi: un arcobaleno che si spegne sotto l'incrocio per il 2-2. La partita sembra incanalata verso il pareggio, ma al 30' arriva il momento magico. La Virtus spinge a sinistra, Benedetti calcia forte ma la sfera timbra la traversa e schizza verso l'alto. Sulla ricaduta, Matteo Manetti compie il gesto tecnico dell'anno: una rovesciata stilisticamente perfetta che manda il pallone nell'angolino più lontano. È il 2-3 che fa esplodere la panchina ospite. Nel finale la Laurenziana tenta il tutto per tutto, ma la difesa di Fabbri alza il muro con ordine. Ottima la direzione di gara di Fabio Letizia, apparso sempre in controllo: corretta la chiamata del rigore iniziale e impeccabile la decisione di annullare una rete per fuorigioco, dimostrando grande personalità. La Virtus Bronzetto festeggia tre punti d'oro che danno morale e classifica, mentre per la Laurenziana resta l'amarezza di una sconfitta arrivata nonostante una prova di grande carattere e generosità.
Calciatoripiù: De Luca, Guglielmo (V.Bronzetto), Cini (Laurenziana).