Dopo aver percorso così tanti chilometri lo Scandicci si sente quasi obbligato a scendere sul pesantissimo campo del Foligno, una scelta ovviamente non forzata che però fa da facile preludio a un match giocato in condizioni proibitive, soprattutto a centrocampo, zona del rettangolo di gioco più praticabile rispetto alle corsie esterne. Termina senza gol questa sfida che vede la capolista uscire imbattuta ma rallentare leggermente la propria corsa, mentre i padroni di casa centrano una vittoria che è utile soprattutto per il loro morale. La sfida inevitabilmente propone tanti duelli a centrocampo per il possesso del pallone e lo Scandicci si rammarica per una ghiotta chance mancata nel corso del primo tempo, quando un disimpegno errato dei padroni di casa consente a Russo di innescare Cardona che però ritarda la conclusione e viene recuperato sul più bello. I locali si vedono soltanto in un'occasione con la conclusione di Masciullo che trova pronto alla deviazione in corner Brilli. Nel secondo tempo lo Scandicci spinge con Maggiore insistenza e, dopo essersi visto non convalidare un gol per fuorigioco, sfiora il vantaggio con Carone che però non riesce a ribadire in rete un pallone in area locale piovuto dalla bandierina del corner, mentre compagni e panchina stavano praticamente per esultare. Il Foligno si rivede all'ottantesimo quando l'insidiosissima punizione di Bocciolini viene deviata sulla traversa da Brilli; l'ultima occasione del match però è targata Scandicci, Municchi fa perdere giri a un contropiede che era promettentem sul pallone irrompe comunque Unicori che conclude dall'altezza del dischetto trovando la parata decisiva di Riccetti. Poco dopo il triplice fischio consegna le due squadre un punto a testa.
Calciatoripiù: Ducci, Villoresi (Scandicci); Niclas (Foligno).