Piani
Bartoletti
Xhebexhiu
RETI: Piani, Bartoletti, Xhebexhiu
Madonnina del Grappa in fiore, potrebbe recitare il titolo, riferendosi allo stupendo verde che apre lo scenario il campo del Rifredi. Classico sabato primaverile in cui si scontrano due compagini interessanti. La gara si apre su scenari favorevoli per i padroni di casa, che partono bene sin da subito e gestiscono la manovra del gioco. Dopo 10' sugli sviluppi di un corner la palla arriva a Chiari, che colpisce al volo ma Barucci è attento e blocca la sfera. Pochi istanti più tardi arriva una colossale occasione per il Rifredi: dalla sinistra viene messa la palla all'interno dell'area di rigore, sulla quale si avventa Cioncolini, che da dentro l'area piccola incredibilmente manda alto, mangiandosi il gol del vantaggio. Questo errore rischia di costare caro ai padroni di casa perché sul capovolgimento di fronte è il San Lorenzo che si fa pericoloso con Pieri che raccoglie una palla vacante nei pressi dell'area casalinga, di prima intenzione calcia e colpisce la parte superiore della traversa. Allo scoccare della mezz'ora Soppelsa recupera palla all'altezza dei 30 metri, guarda la porta e calcia di destro, la traiettoria è deliziosa ma si stampa sul palo per poi tornare in gioco. La gara prosegue con il seguente copione: Rifredi che attacca e gestisce, San Lorenzo che con la grinta prova a ripartire. Al 40' Marong se ne va a due avversari, entra in area e mette un'invitante palla nel mezzo, su questa arriva Cioncolini che ancora una volta da dentro l'area piccola spara alto. Finisce la prima frazione a reti bianche. Al rientro nella ripresa passano 5' e l'arbitro fischia un calcio di rigore per gli ospiti, per un fallo di mano di Masha; alla battuta va Xhebexhiu che spiazza Scarti e porta i suoi in vantaggio. I padroni di casa non accusano il colpo e si rimettono ad attaccare. Sugli sviluppi di una punizione dalla destra, Masha crossa dentro, arriva Cioncolini che al volo manda alto. Da qui sarà un sussulto continuo del Rifredi che prova in tutti i modi a trovare la via del gol. Ci provano Bartoletti con un tiro debole; De Angelis con un tiro all'interno dell'area, ma bloccato da un difensore e infine Guarente R. Con un tiro da fuori ma ancora rimpallato dai difensore, che alzano un vero e proprio muro. A cinque minuti dal termine arriva l'episodio che svolta la partita: Masini scappa sulla destra come un vero corridore, Ballerini arriva come un treno e lo atterra, l'arbitro non ha dubbi e concede un calcio di rigore. Alla battuta si presenta il classe 2008 Piani, che con una grande freddezza, spiazza Barucci e pareggia i conti per i suoi, 1-1. Da qui in poi il Rifredi spinge sull'acceleratore pressando a maggior ragione a tutto campo. L'arbitro concede 6' di recupero, e al 92', dopo una rimessa laterale, la palla arriva a Chiari, che serve all'interno dell'area avversaria Guarente L. e Bartoletti; i due si avventano sul pallone ed è proprio questo'ultimo che piazza la stoccata decisiva, siglando il definitivo 2-1. Boato in campo e grandi festeggiamenti, il Rifredi vince 2-1. Grande prestazioni per il team di casa che ritrova la vittoria con carattere e determinazione; la squadra di mister Tolossi fa vedere il suo valore. Il San Lorenzo si è fatto beffare nel finale dopo aver mantenuto il vantaggio per tutto il secondo tempo.
Calciatoripiù : Per il Rifredi si tratta di una una grandissima prestazione, un plauso a tutto l'organico, che ha giocato con grinta e voglia. Durante l'anno la squadra ha attraversato tante vicissitudini ma vederla giocare così alla terza'ultima stagionale è un grande merito per il lavoro svolto. Spiccano Marong , che salta gli avversari come birilli e porta sempre vantaggi ai suoi; Masini che sulla fascia destra è un vero martello pneumatico; Guarente R., il quale serve tanta quantità e qualità, recuperando una marea di palle. San Lorenzo, una prova sottotono, forse in balìa degli avversari, ma il carattere nel difendere il risultato è stato forte, tanta grinta; Il girone di ritorno rimane grandioso ed è un plauso per la squadra di Campi Bisenzio. Da elogiare la prove di Ballerini , che combatte fino all'ultimo istante da vero capitano.