Chissà se Cosimo Del Panta ripenserà più a quei gol sbagliati nel finale, alcuni clamorosi, oppure al fatto che anche stavolta la sua squadra non sia potuta scendere in campo nella sua veste migliore. A dire la verità non l'ha fatto quasi mai in questo campionato, e allora ecco che il pareggio con il Barberino assume le sembianze dell'ennesimo vorrei ma non posso . Nulla da togliere comunque alla squadra di Cortellezzi, che per l'intero arco del match ha combattuto ad armi pari dimostrando di sapersi costruire le proprie occasioni. Nonostante un'ottima chance per gli ospiti dopo soli otto minuti, con Tei che calcia violentemente dalla zona sinistra dell'area e Masini che risponde con un grande intervento, il primo tempo stenta a decollare. In tale contesto emergono persino un mezzo pasticcio di Giuliani, che al 21' per poco non consente a Rossi d'effettuare il più facile dei tap in sotto porta, e una punizione di Emanuele Zetti che, quattro minuti più tardi, sorvola ampiamente la traversa. L'occasione più importante della prima frazione di gioco è dunque quella che capita al 36' a Biagiotti, che riceve un pallone al limite dell'area e si coordina splendidamente, scagliando una conclusione al volo che termina di pochissimo a lato. Nella ripresa è il Barberino ad entrare in campo con maggiore determinazione, costruendo tre buone opportunità nel giro d'un quarto d'ora. Al 52' Scatigno s'avventura in uno slalom e poi calcia dai venti metri, troppo debolmente per sorprendere Masini. Al 61' invece, sugli sviluppi d'un corner lungo, Cioni irrompe indisturbato nel cuore dell'area e tenta la deviazione volante mancando lo specchio della porta. Il tiro dalla distanza è un'opzione sempre valida per la squadra di Cortellezzi e così al 67' ci prova di nuovo Cioni, mancando d'un soffio lo specchio della porta con Masini comunque sulla traiettoria. Dopo una fase di resistenza il Novoli rimette la testa fuori, spinto in particolare dalla verve offensiva dei due nuovi entrati Ceesay e Draoui. Al 72' il primo arriva sul fondo e crossa per il secondo che, arrivando in corsa, scaglia un bolide mancino disinnescato con un riflesso prodigioso da Giuliani. Poco prima era stato invece Biagiotti, pescato tra le linee da Nencioni, a calciare con il destro trovando la decisiva deviazione in corner d'un difensore. All'81' si rivede il Barberino: bell'iniziativa di Lascialfari Catani che protegge palla nella zona sinistra del campo e poi la scarica verso Nardini, il quale conclude dal limite dell'area trovando l'opposizione in tuffo di Masini. Come anticipato, tuttavia, è nel finale che si registra la più grande palla gol dell'intera partita in favore dei padroni di casa: lancio lungo per Baroumi che scarta il portiere e da posizione defilata colpisce il palo, sulla ribattuta Matteini si fa murare da Giuliani e il pallone schizza sui piedi di Ceesay, che a porta vuota non riesce a coordinarsi nel modo giusto e spara clamorosamente alto. Si spengono qui le speranze del Novoli, mentre gli ospiti tirano un sospiro di sollievo. La squadra di Del Panta recrimina per il match ball cestinato allo scoccare del novantesimo, ma al contempo la sconfitta sarebbe stata una punizione fin troppo severa per un Barberino che, in fin dei conti, ha fatto del suo meglio per provare a vincere la partita.
Calciatoripiù: nel Novoli Draoui è entrato con il piglio giusto dando qualità alla manovra offensiva dei suoi, mentre Biagiotti s'è mosso bene in varie zone del campo rendendosi pericoloso almeno un paio di volte. Nel Barberino risultano decisivi gli interventi nel finale di Giuliani, mentre Cioni s'è ben disimpegnato su tutto il fronte d'attacco.