Li
Baroumi
Li
Grigioni
Tallarita
Jariu
RETI: Li, Baroumi, Li, Grigioni, Tallarita, Jariu
Il precedente è fresco, meno d'un mese fa: durante la finale di Coppa d'Africa il ct del Senegal Pape Thiaw, a seguito d'un rigore a dir poco generoso concesso al Marocco al 99', ritira la sua squadra dal campo (salvo poi convincersi a farla rientrare e vincere la partita ai supplementari). Non s'è spinto fino a prendere la via degli spogliatoi Domenico Cecconi, ma c'è andato comunque molto vicino: allo scadere del recupero, per protesta nei confronti dell'operato del direttore di gara, i calciatori della Laurenziana smettono di giocare e si riuniscono nei pressi della loro panchina, consentendo agli avversari di segnare indisturbati il gol del definitivo 4-2. È questo l'epilogo assurdo d'una sfida che vede dunque trionfare il Novoli e che per lunghi tratti è stata combattuta ed equilibrata, sebbene i padroni di casa abbiano meritato i tre punti nella ripresa dopo un primo tempo che invece era stato appannaggio degli ospiti. Ma andiamo con ordine e cominciamo dal primo botta e risposta del pomeriggio: da una parte Li pennella una punizione sulla testa di Baroumi che per poco non centra la porta, dall'altra Prisco inventa di tacco per Tallarita che batte Gentile ma in posizione irregolare. Al 10' il vantaggio locale: rimessa laterale lunga di Tempesti, Baroumi prende il tempo a tutti nel cuore dell'area e incorna sotto la traversa. L'1-0 però dura solo dieci minuti, quanto basta perché Perera venga toccato fallosamente in area da Tempesti procurandosi un rigore sacrosanto. L'esecuzione di Tallarita è perfetta e non solo vale il pareggio, ma da il via a una fase di gioco in cui la Laurenziana si fa nettamente preferire, schiacciando gli avversari nella loro metà campo. Al 23' la difesa orange viene sorpresa alle spalle da un lancio verso Jarju che anticipa di testa l'uscita di Gentile, il pallone sembra indirizzato in fondo al sacco ma Tempesti compie un recupero straordinario e salva tutto sulla linea. Poco dopo è invece una rimessa laterale a cogliere mal posizionati gli uomini di Del Panta (squalificato e sostituito in panchina da Bernocco), con Tallarita che irrompe indisturbato in area e da pochi metri spara clamorosamente alto. Al 31' ancora ospiti pericolosi per mezzo d'una punizione dalla sinistra del solito Tallarita, la sfera sbuca sul secondo palo dove Bongini trova l'impatto ma non lo specchio della porta. Il primo tempo si chiude dunque sull'1-1 e nella ripresa, complice anche un cambio tattico operato dal Novoli, l'inerzia del match cambia completamente. Un tiro velleitario di Ceesay dopo quattro minuti precede un vero e proprio forcing da parte dei padroni di casa, che alzano il baricentro e mettono più volte in apprensione la difesa avversaria. Al 60' è il solito lancio con le mani di Tempesti a premiare l'inserimento sul secondo palo di Guidotti, che di testa spedisce fuori. Al 68' splendida sponda di Ceesay per Tempesti, che controlla e calcia costringendo Pozzi a distendersi sulla sua destra. Passano tre minuti ed è invece Biagiotti a provarci dai venti metri, trovando ancora l'ottima opposizione in tuffo del portiere. Poco dopo, non riuscendo a concludere da breve distanza sugli sviluppi d'un corner, Guidotti getta al vento un'altra colossale occasione, ma stavolta è davvero il preludio al meritato vantaggio orange. Al 77' una rimessa laterale da destra risulta nuovamente decisiva col pallone che sfila sul secondo palo sui piedi di Li, il quale si coordina e di controbalzo lo scaraventa alle spalle di Pozzi. Novoli di nuovo avanti dunque, ma di qui a poco si verifica l'episodio che incendia gli animi in campo. All'83', nel tentativo di liberare l'area, Pinco si calcia il pallone sulla mano: la Laurenziana reclama il rigore, ma Incoronato lascia giocare consentendo ai padroni di casa di partire in contropiede. Ecco quindi che Tempesti s'invola sulla destra e, una volta giunto nei pressi dell'area, serve dalla parte opposta l'accorrente Li, che controlla la sfera e la spedisce in rete. Mentre i calciatori del Novoli esultano gli ospiti protestano veementemente e ne fa le spese il secondo portiere Villiger, che viene espulso dalla panchina. Sull'episodio occorre però fare chiarezza: trattandosi di autogiocata, da regolamento risulta corretta la scelta dell'arbitro di non concedere il penalty. Ad ogni modo la partita riprende e in un primo momento la Laurenziana sembrerebbe in grado di trasformare la rabbia in motivazione, tanto che all'86' il subentrato Traore scatta alle spalle della difesa e infila Gentile, incerto nell'uscita, realizzando il gol cha potrebbe riaprire tutto. In verità, però, la partita si conclude qui: infatti prima Cecchi viene espulso per aver colpito un avversario a gioco fermo e poi, nel recupero, la stessa sorte tocca a Traore che tenta senza motivo di sradicare con le mani il pallone dalle braccia del portiere a seguito d'una sua uscita in presa. Gli ospiti restano dunque in nove e, come detto, rinunciano a giocare gli ultimi minuti rimasti. Col campo svuotato di maglie avversarie Grigioni conduce palla fino all'area di rigore per poi appoggiarla nella rete sguarnita, fissando il definitivo 4-2 a cui segue immediatamente il triplice fischio. Un finale surreale che francamente ci si poteva risparmiare ma di cui, comunque, non può certo farsi una colpa il Novoli. I ragazzi di Del Panta e Bernocco festeggiano giustamente la vittoria, confermando un'impressione che serpeggia ormai da qualche mese: quando può contare su tutti i suoi effettivi, questa squadra vale molto più di ciò che dice la classifica.
Calciatoripiù: nelle file del Novoli è doveroso menzionare Pinco e Giusepponi, autori d'una partita di straordinaria leadership e abnegazione. Il tabellino premia poi Li che, dopo un'ora poco ispirata, improvvisamente s'è acceso e con la sua doppietta ha trascinato la squadra alla vittoria. Per quanto riguarda la Laurenziana Jarju e soprattutto Tallarita hanno dimostrato di possedere quel quid in più che, in ogni momento del match, li ha resi un potenziale pericolo per la retroguardia avversaria.