Corradi
Mangozza
Mangozza
Padure
RETI: Corradi, Mangozza, Mangozza, Padure
Dura un tempo il sogno della Florence di regalarsi una vittoria di pregio contro il più blasonato Signa che per i primi quarantacinque minuti si fa irretire oltremodo dai padroni di casa, bravi ad approfittare della poca lucidità messa in campo dagli ospiti al fischio di inizio. Anche se la classifica delle due squadre direbbe altro, che non sia un pomeriggio tranquillo per i ragazzi di Cillo lo si intuisce già al 2', quando Nettuno su una disattenzione di Vettori spara con violenza oltre la traversa dal limite dell'area, e se ne ha la prova quattro minuti dopo quando un tiro cross di Casti dalla trequarti centra il montante di destra della porta difesa da Giani. I biancorossi rendono quindi vita dura ai canarini che, troppo frenetici e imprecisi in fase di costruzione, col passare dei minuti vengono ingabbiati dall' agonismo degli avversari, bravi a sfruttare anche le ridotte dimensioni del Bianchi per limitarne le avanzate e concedono solo situazioni di palle inattive, fra le quali l' unica degna di nota è una punizione forte e centrale di Hu che viene alzata in angolo da Magni al 20'. Passano dieci minuti perlopiù dove non succede un granché, ma al 32' la Florence si riaffaccia in avanti e và in vantaggio con Corradi che riceve palla al limite dell' area, la difesa tarda a chiudere la conclusione del trequartista che grazie anche a una leggera deviazione infila a fin di palo alla destra di Giani. Sotto di un gol il Signa cerca di ristabilire l'equilibrio del mach e prima dell'intervallo ci va vicino due volte, prima con Hu che al 38' sempre su punizione si vede respingere il tiro da trenta metri da Magni e poi con Rossi al 44' che si ritrova il pallone fra i piedi a centro area e spara alto di un nulla divorandosi il pareggio. Dopo l'intervallo rientra in campo un Signa ben lontano parente di quello visto nel primo tempo, Mangozza impiega giusto due minuti per ristabilire la parità al 48' infilando al volo di prima intenzione una corta respinta della difesa sugli sviluppi di un angolo. Determinato ad operare il sorpasso, il Signa seppur in maniera non sempre lucidissima attacca con continuità e la Florence, costretta ad arginare affannosamente le avanzate avversarie cerca di limitarle come può ma viene punita nuovamente al 65' da Mangozza che scarica dal limite un angolato rasoterra imparabile per Magni che vale il sorpasso. Ritrovatosi sotto e con un uomo in meno data dall' espulsione di Nettuno a margine della rete subita per proteste verso l arbitro i locali abbozzano una timida reazione affidandosi per lo più a sporadici tentativi da palle inattive che non portano a nulla di concreto se non mantenere il risultato in bilico, risultato che il Signa cerca di blindare cercando il gol della sicurezza e gestendo con più lucidità il proseguo della gara. L' inerzia della partita è dunque cambiata e le occasioni fioccano: al 70' Rossi centra una clamorosa traversa con una gran botta da trenta metri, Mucaj al 75' spreca malamente da due passi spedendo fuori un cross dalla bandierina, al 90' ancora uno sfortunato Rossi centra stavolta il palo con un altra sassata dalla distanza. Ci pensa però Padure che al 92' in pieno recupero si invola grazie a un rilancio di un compagno verso il portiere avversario e a chiudere i conti.
Calciatoripiù: Mangozza (Signa).