Tema
D Addario
RETI: Tema, D Addario
Peccato! Non per le occasioni sprecate durante l'anno da parte della Rondine, che poteva occupare una posizione più consona rispetto al valore della rosa. Peccato! Non per il San Donato, che ha sprecato il primo match-point per dare una spallata decisiva al campionato. Ma peccato solo perché la partita sia finita. Una gara meravigliosa, per intensità, agonismo e correttezza. I protagonisti hanno davvero sudato la maglia indosso, hanno messo grinta, le urla si sentivano chiare e nitide anche quando si bloccavano le azioni avversarie spedendo la palla in out o quando si esaltavano sulle parate dei propri estremi difensori. Una giornata di vero sport, e quando più di un calciatore veniva colto dai crampi, compagni ed avversari erano pronti all'aiuto; lì, quasi per magia, le casacche con i colori sociali delle rispettive compagini sparivano e salivano a galla i veri valori di questo sport, fatto da ragazzi che spesso portano in classe la borsa degli allenamenti ed al suono della campanella scappano sui motorini, in bici o in metro, mangiando un panino al volo, da dei ragazzi che spengono la luce tardi per recuperare il tempo di studio, da dei ragazzi che tolgono il tempo ai loro primi amori pur di correre dietro un pallone, consapevoli che solo uno su centomila riuscirà a realizzarsi. Ecco i nostri eroi silenziosi ed invisibili. Peccato per chi non c'era, hanno perso una lezione di vita e di vero sport e per loro posso solo regalare non le emozioni di questa partita ma una fredda cronaca. Pubblico delle grande occasioni sugli spalti del campo della Rondinella con grande presenza di supporter del San Donato Tavarnelle. La partita inizia subito di gran carriera, il San Donato inizia forte ed al 4', in fase di ripartenza, spreca una grande occasione per portarsi in vantaggio. La Rondinella comincia a prendere le misure ed al 17' fallisce un'occasione con ben tre tiri ribattuti dagli avversari. I ragazzi di mister Bacci salgono in cattedra al 24' Galli, su un'incursione, si divora la più facile delle occasioni. Al 28' gli fa eco D'Addario che, su calcio d'angolo, si ritrova solo in area piccola ma di testa spedisce fuori. Il San Donato prova ad agire in contropiede e con grinta crea un argine a centrocampo per evitare i rifornimenti alle punte della Rondine; ma al 37' con Galli ed al 43' con Calarco la Rondinella spreca altre due occasioni per portarsi in vantaggio. Il primo tempo tempo termina sullo 0-0 ma probabilmente la Rondinella per il gioco espresso meritava in vantaggio. Il secondo tempo si apre con un maggiore equilibrio, al 53' spazio per un'altra occasione per Galli che viene sprecata, ma al 9' il San Donato risponde con una chiara occasione da gol che non viene concretizzata. Al 55' Pasciuto, portiere della Rondinella, compie una bella parata su un calcio di punizione avversario, mentre al 61' ecco la svolta della partita: dalla tre quarti, Incoronato batte una magistrale punizione, pennellando il pallone sulla testa di Tema, che insacca di testa e porta in vantaggio la Rondine 1-0. Il San Donato reagisce e la partita aumenta di intensità . Al 75' Incoronato esce per crampi ed entra Fallani, anche il San Donato opera delle sostituzioni per dare maggiore freschezza in una partita in cui i ragazzi non si sono risparmiati. La partita scorre verso la fine e le squadre si confrontano a viso aperto senza risparmio di energie; proprio all' ultimo minuto D'Addario si invola sull'out destro e, entrato in area fa partire un bel tiro che si stampa sulla traversa. Sulla ribattuta però Calarco è lesto e veloce nel ribadire in gol, 2-0. Triplice fischio e la Rondinella porta a casa una vittoria di prestigio, il San Donato chiude con la consapevolezza di avere tutti i mezzi per provare a vincere questo girone. Ottimo larbitraggio, pubblico corretto e contento per aver assistito ad una grande partita ricca di emozioni che spesso ha fatto sussultare i loro cuori. Anche se proprio ieri un piccolo cuore non batte più, riposa in pace piccolo Domenico e perdona se puoi la superficialità di noi grandi, un ricordo ed una preghiera da tutti noi.