• AllieviB
  • 21/02/2026 15.30.00
  • RINASCITA DOCCIA
  • 0 - 4 21/02/2026 15.30.00
  • VIRTUS RIFREDI
    Capitoni
    Ramazio
    Simonetti
    Vrapi

Commento


RETI: Capitoni, Ramazio, Simonetti, Vrapi

Il Rifredi espugna il Biagiotti con un poker che non ammette repliche ed elimina una diretta concorrente nella lotta per il titolo finale. I rossoblù si presentano all'appuntamento forti del vantaggio di essere la squadra con il miglior rendimento interno e dell'entusiasmo di avere espugnato Firenzuola ma fortemente penalizzati per le assenze: ben tre centrocampisti infatti sono stati bloccati dal giudice sportivo; a questi si aggiunge la non perfetta forma di qualche altro elemento causa infortunio. Le prime azioni presentano un quadro equilibrato, con le squadre che non sembrano timorose, nonostante l'importanza della posta in palio. La prima azione degna di nota è di marca gialloblù con Cipollini che al minuto 8 colpisce la traversa direttamente su calcio d'angolo. Replica Domi pochi minuti dopo, calciando al volo dal limite dell'area e stampando la palla sul palo della porta ospite. Le azioni si alternato: al 15' spazio per un cross di Cintelli ma Capitoni sbuccia la sfera; al 20' sponda di Bettini per Domi che calcia alto. Al 35' il vantaggio ospite: palla lunga per Capitoni, Kulish è in vantaggio ma l'avversario lo spinge da dietro. Il direttore di gara non rileva gli estremi del fallo e permette al gialloblù di freddare Braccini. I sestesi replicano subito con Basolu che calcia verso l'incrocio ma Romano vola a disinnescare la conclusione. Al 43' ecco il raddoppio del Rifredi con Ramazio che, da dentro l'area di rigore locale, spara un missile verso l'incrocio dei pali dopo un'ottima combinazione con Simonetti. Nel recupero del primo tempo i gialloblù sfiorano altre due volte la segnatura: nel primo caso colpendo la traversa con Capitoni, che si ritrova la palla sui piedi dentro l'area piccola dopo una respinta di Braccini. Nel secondo caso con Simonetti che si presenta sul dischetto dopo che l'arbitro aveva sanzionato l'intervento di Marocchi sullo stesso centrocampista gialloblù. Il numero 8 del Rifredi, al quale evidentemente non manca la personalità, decide per il Panenka ma, non riesce nell'esecuzione del gesto tecnico perché il suo scavetto finisce sopra la traversa. Se nel primo tempo i sestesi avevano abbozzato una qualche forma di resistenza allo strapotere gialloblù, nel secondo tempo cedono alla supremazia degli avversari. Dopo 7' dall'inizio della ripresa subiscono la terza rete per un'uscita errata di Braccini che mette la palla sui piedi di Simonetti per il più facile dei tap-in. Al minuto15' rimangono in 10 per l'espulsione di Scaparra. Al 20' si accanisce anche la malasorte contro i sestesi: quando Lombardi è costretto ad uscire per infortunio, mister Cavaliere si ritrova del tutto privo di centrocampisti di ruolo. Inizia così la girandola delle sostituzioni da entrambe le parti. Poco dopo è Vrapi a fissare il definitivo 4-0 ribattendo in rete dopo un miracolo di Braccini su conclusione ravvicinata di Taiti. Decisamente inadeguata la direzione del direttore di gara (che non sembra essere nemmeno di primo pelo), che fortunatamente non ha influito sul risultato, ma al quale consigliamo un'attenta rilettura del regolamento su quali siano le casistiche espressamente previste per l'estrazione del cartellino giallo. Eliminata una concorrente, adesso il Rifredi è chiamato nel prossimo turno a ripetere la superba prestazione contro la capolista Galluzzo, in quella che sembra essere la partita chiave del girone.
Calciatoripiù.Capitoni (Rifredi):
indirizza la partita con forza fisica e malizia.