• AllieviB
  • 12/04/2026 09.00.00
  • RINASCITA DOCCIA
    Scaparra
    Bardi
    Bettini
    Bardi
    Bardi
  • 5 - 4 12/04/2026 09.00.00
  • SCARPERIA
    Abelli
    Madeo
    Lucarelli
    Carbone

Commento


RETI: Scaparra, Bardi, Bettini, Bardi, Bardi, Abelli, Madeo, Lucarelli, Carbone

Rinascita Doccia e Scarperia scendono in campo per un match nel quale non c'è più niente in palio. La vittoria del Novoli nel match del giorno precedente contro il San Piero a Sieve ha tolto ai sestesi, che avevano già un margine sufficiente sulla quinta classificata(proprio il San Piero),le ultime speranze di raggiungere il terzo posto, l'ultimo utile per la Coppa Toscana. Situazione simile per lo Scarperia, al quale la sconfitta del sabato del Vicchio ad opera dell'Audace Legnaia aveva già garantito il nono posto in classifica,senza possibilità di raggiungere l'Atletica Castello, distante già una decina di punti. L'assenza di un agonismo esasperato ha prodotto una partita un po' sottotono,nella quale uno Scarperia, pur rimaneggiato negli effettivi (solo tredici calciatori in distinta),mettendo in campo maggiore impegno, è riuscito per tutto l'incontro a tenere testa ad un Rinascita Doccia,superiore sulla carta ma più svagato e presuntuoso. Partono forte i padroni di casa e già al primo minuto Bettini riceve palla in area, si gira e calcia ma non inquadra lo specchio della porta. Il vantaggio sestese arriva al 2': corner di Basolu e Bardi di testa trafigge per la prima volta Vignoli. Il vantaggio intorpidisce i rossoblù che con presunzione, forse immaginando la partita già vinta, iniziano una serie di inutili virtuosismi e si intestardiscono in iniziative personali. Cresce invece lo Scarperia che nell'arco di 10' non riesce a concretizzare tre occasioni che vedono protagonista Abelli: al 10',su un cross da destra, anticipa la difesa sestese ma la sua conclusione è debole e ben controllata da Macchinelli; al 13' minuto si presenta davanti al portiere locale, sceglie il pallonetto che supera l'estremo avversario ma si infrange sul palo. La palla arriva a Lucarelli che però spara alto. Ancora Abelli al 14' riceve un ottimo invito al centro dell'area ma, solo davanti a Macchinelli, incredibilmente mette a lato. Al 33' arriva il meritato pareggio: la difesa sestese sbaglia più volte il rinvio, fino a quando la palla non giunge a Madeo che ristabilisce la parità. Al 37' i mugellani hanno anche l'occasione di passare in vantaggio, ma il solito Abelli centra di nuovo il palo su calcio di punizione. Passato lo spavento, i ragazzi di mister Cavaliere si rimettono in riga e al 39', ancora sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Basolu, tornano in vantaggio: stavolta è Bettini a svettare di testa e a piegare le mani a Vignoli. Al rientro in campo i locali sembrano aver voglia di chiuderla: già al secondo minuto Ferrini sfonda a sinistra e mette al centro dove il difensore mugellano Tofani, nel tentativo di liberare, impatta male la palla e la indirizza verso la propria porta. Per sua fortuna la sfera colpisce la traversa ed esce. Sono invece i mugellani a ristabilire di nuovo la parità con Lucarelli che al 10' fugge in contropiede e con un pallonetto, stavolta ben calibrato, supera l'incolpevole Macchinelli. Non passa neanche un minuto che si svolge un'azione fotocopia, ma a ranghi invertiti: stavolta èBettini a trovarsi davanti a Vignoli, sceglie la soluzione sul secondo palo ma l'estremo mugellano riesce a deviare. Al 15' l'arbitro assegna un calcio di punizione agli ospiti, pochi metri oltre il limite dell'area; se ne incarica stavolta Madeo, che trova un'ottima traiettoria sopra la barriera, Macchinelli vola e devia in corner. Proprio sull'angolo successivo la difesa sestese non riesce a liberare, la palla giunge a Abelli che la indirizza all'incrocio dei pali e finalmente gusta il sapore del goal, portando in vantaggio la compagine di mister Vannini. Dura poco il vantaggio ospite: al 62' segna ancora Bardi, ancora di testa, ancora su corner. I calci dalla bandierina sono l'evidente tallone di Achille dei mugellani perché al 71',sugli sviluppi dell'ennesimo corner, si origina una mischia in area ospite e Scaparra conclude in rete fra le proteste degli ospiti, e soprattutto del portiere Vignoli (ammonito nell'occasione),che sostiene (forse con ragione) di essere stato ostacolato da Kulish. Non è ancora finita. All'81' spazio per un'azione rocambolesca in area sestese: un tiro dalla distanza impegna Macchinelli che riesce però a deviare sulla traversa, la sfera carambola quindi sui piedi di Carbone, appostato dentro l'area piccola, per il più facile dei tap-in, ma Macchinelli, da terra, con un incredibile riflesso e un altrettanto prodigioso colpo di reni, respinge ancora. La palla termina poi a Lucarelli che, sempre da dentro l'area del portiere, incredibilmente la spedisce alta sopra la traversa. L'arbitro indica però il centrocampo, spiegando ai sestesi - che protestano - come la palla avesse già varcato la linea di porta sulla conclusione di Carbone. Impossibile giudicare dalla tribuna, rimane comunque, anche se inutile il bel gesto del portiere rossoblù. Si giunge quindi al minuto 36 in perfetta parità 4-4 quando,ancora su corner, ancora Bardi,ancora di testa, sigla la tripletta personale e sancisce il nuovo vantaggio dei sestesi che stronca definitivamente le gambe ai mugellani; questi ultimi subiscono cinque reti su corner, se non fosse l'ultima di campionato, l'indicazione per mister Vannini su quale sia l'aspetto su cui lavorare sarebbe abbastanza chiaro. I sestesi si confermano attacco prolifico (secondi per goal realizzati) ma difesa ballerina (47 i gol subiti contro i soli 19 del Galluzzo che vanta la miglior difesa) ma, pur a fronte di qualche rimpianto (pesa il goal subito nell'ultima azione del match di andata contro il Novoli), la classifica finale rispecchia i valori in campo. Pur favorito dalla nullità della posta in palio e dalla correttezza dei calciatori, al netto dei due episodi dubbi citati in cronaca,spicca comunque la prova molto positiva del direttore di gara, signor Idriss Fenaoui, forse il vero migliore in campo.
Calciatoripiù: Bardi
(Rinascita Doccia): si porta a casa il pallone pur giocando da difensore centrale. Abelli (Scarperia) peccato per lui il suo rapporto conflittuale con i legni.