Nesi
ARBITRO: Alessandro Galizia di Pistoia
RETI: Nesi
L'Affrico espugna Pistoia, superando in trasferta con il minimo sforzo il Capostrada e portandosi al secondo posto in classifica, quando manca una giornata alla fine anche di questa seconda fase. Primo tempo molto combattuto, nel quale i blu fiorentini hanno la prevalenza nella gestione del pallone, pur senza creare mai veri pericoli dalle parti della porta difesa da Imbarrato. Al contrario, gli arancioni pistoiesi si difendono ordinatamente non disdegnando di pungere in ripartenza quando ne hanno modo. Le uniche occasioni della prima frazione sono proprio dei padroni di casa: al 30' Zerbo è bravo a controllare una palla al limite dell'area e a calciare di destro verso la porta avversaria, il tiro è ben indirizzato ma non fortissimo e il portiere riesce a controllare. Poi, allo scadere Sciullo da dentro l'area, defilato sulla sinistra, prova la conclusione su una palla alta, ma il difensore è bravo a sbilanciarlo quel tanto che basta per togliergli la coordinazione e il sinistro finisce alto. Nel secondo tempo la partita rimane molto combattuta ma il Capostrada si fa più intraprendente e le occasioni per gli orange fioccano. Ci prova prima Zerbo, che dalla destra lavora un bel pallone sulla linea di fondo e mette rasoterra in mezzo per l'accorrente Sciullo che però spara di poco alto. Poco dopo Voka entra in area per vie centrali e quando sta per calciare viene messo giù; per l'arbitro è calcio di rigore. Si incarica della battuta Sciullo, ma il suo tiro viene neutralizzato da Tagliavini, fenomenale con una parata bellissima in tuffo alla sua destra. Il Capostrada non si arrende, e cerca il gol con grande convinzione. Voka dalla sinistra entra in area e calcia, la palla però sbatte sul palo e torna in gioco; sempre lui è il più lesto ad avventarsi sulla sfera che sembra solo da spingere in rete, ma pressato da vicino arriva poco coordinato a calciare e il pallone si alza di un niente sopra la traversa, tra l'incredulità generale. Si sa che lo sport è tanto bello quanto spietato, e allora non stupisca se dopo tanti tentativi del Capostrada, a passare è l'Affrico. È il 62' quando Acosty dalla linea di fondo alla sinistra della porta del Capostrada mette in mezzo un pallone rasoterra che la difesa di casa non riesce a respingere; ci arriva Nesi, che dai quindici metri segna con una conclusione di destro sul primo palo. La partita si innervosisce un po', negli ultimi dieci minuti il ritmo si abbassa, tra gioco spezzettato e molte punizioni, con il direttore di gara che estrae anche qualche cartellino giallo. Il Capostrada ha però un'ultima occasione per rimettere in parità la partita; è il minuto 67' quando Bombonati entra in area dalla destra e incrocia sul palo più lontano, il portiere non trattiene ma nessuno dei ragazzi in maglia arancione è così vicino da arrivare sulla sfera. Finisce così 0-1 per gli ospiti una partita in cui a dire il vero il Capostrada avrebbe meritato l'intera posta in palio; l'Affrico è stato molto cinico a sfruttare l'unica occasione concessa dai ragazzi di Percussi nell'intero arco della partita.
Calciatoripiù: Poli, che, avendo il compito non semplice di tenere a bada bomber, Balatri, di fatto non consente mai a quest'ultimo di entrare in partita; Voka, costante spina nel fianco della retroguardia avversaria, a cui è mancata solo la gioia del gol; Gaggini, solito maratoneta a centrocampo e uomo ovunque della squadra arancione (Capostrada Belvedere); Acosty, il cui ingresso in campo ha inciso in modo determinante sul risultato finale; Nesi, autore dell'importante gol della vittoria; Tagliavini, per il rigore parato e per altri interventi decisivi (Affrico).