Cecala
Mongatti
Roccabianca
Maselli
Fazzini
Feri
RETI: Cecala, Mongatti, Roccabianca, Maselli, Fazzini, Feri
Anche se ormai la capolista ha già festeggiato il proprio primato definitivo, il match contro il Bagno a Ripoli conferma le attese della vigilia, e si rivela interessante, ricco di gol. Gli ospiti confermano di essere una mina vagante per tutti e stoppano la corazzata di Padula sul 3-3, ottenuto in rimonta dai mugellani. Si inizia con il botto, con il vantaggio del Barberino dopo appena 2' su rigore trasformato da Roccabianca; pronta la reazione dei ragazzi di Bruni, che agguantano il pareggio anche loro su rigore e poi passano in vantaggio sugli sviluppi di un corner. Il match si accende e arriva il 2-2 dei padroni di casa, firmato da Mongatti, autore di un tiro dal limite dell'area rivale, di esterno; prima del riposo però gli ospiti accelerano ancora e si portano in vantaggio, sul 2-3: a segno Maselli, Fazzini e Feri. Nel secondo tempo la gara resta piacevole e combattuta, fino al pareggio definitivo del Barberino grazie al nuovo entrato Cecala; giusto il 3-3 finale, dopo le fatiche di un lungo campionato.
Una vittoria speciale
Quella dei classe 2011 del Barberino è una storia vincente, scritta da un gruppo di ragazzi che, fin dal primo giorno di ritiro, hanno parlato con un'unica voce. Questa è la storia di un gruppo di ragazzi che ha saputo fin da subito superare egoismi e invidie per dare spazio alla generosità e all'altruismo; di ragazzi che hanno voluto imporre la propria determinazione e ambizione agli avversari, ma sempre con grande rispetto. Questa è la storia di chi non sente il bisogno di urlare i propri successi, le apoteosi le lasciamo volentieri agli altri. Questa è la storia di chi pensa che la professionalità faccia la differenza, anche nei piccoli gesti, questa è la storia di un gruppo di ragazzi che hanno fatto dell'amicizia fra di loro un punto di forza. Questa è la storia di una persona che con la sua grande esperienza li ha presi per mano, avendo cura di ogni loro fragilità; è la storia di un uomo e un mister che non smette di credere che con disciplina e passione si possono raggiungere grandi risultati. Questa è la storia di una società che nonostante la necessità di far tornare conti ha messo a disposizione supporto e aiuto tutto l'anno. Questa è la storia di un gruppo di dirigenti che ha partecipato attivamente, cercando di fornire adeguata organizzazione. Questa è la storia di un gruppo di genitori generosi ed appassionati, che hanno fatto sentire la loro vicinanza senza mai un gesto sopra le righe, un esempio di civiltà e umanità delle quali abbiamo un gran bisogno in questo sport. Questa è la storia di chi ha scritto una bellissima pagina nel presente, consapevole che questo libro non è ancora finito. In questa storia non c'è spazio per rancori e sotterfugi, quello che abbiamo ottenuto è frutto del valore, restituito dal campo. Questa è una storia vincente, di chi pensa che risultati così eccellenti non sono frutto del caso ma di una precisa scelta, quella di non accontentarsi della mediocrità.
M.P.