Mugnaini
Cantini
Todisco
Bruno
Tasselli
ARBITRO: Filippo Bellini di Firenze
RETI: Mugnaini, Cantini, Todisco, Bruno, Tasselli
Una partita da montagne russe. Come un vero derby che si rispetti, Floria - Academy Affrico ha regalato settanta minuti di emozioni, con un risultato in bilico fino all'ultimo, che poco prima sembrava ormai portato a casa. Sicuramente chi ha pagato il biglietto per vedere la partita non è rimasto deluso. Nel giorno del Derby d'Italia, è il derby di Firenze a dare spettacolo: con un rocambolesco 2-3 l'Academy Affrico si porta a casa tre punti pesanti, e aggancia in classifica proprio la Floria. Tuttavia, nei primi minuti, sono i locali a fare la partita. I ragazzi di mister Cecconi sembrano più scaltri ad arrivare su tutti i palloni vaganti, e fanno della loro fisicità un plus per vincere i contrasti e i duelli, contro avversari che faticano a competere in prestanza fisica. La prima occasione arriva al quinto minuto ed è a favore della Floria. Su cross di Falbo il pallone resta in area, Cantini vince un rimpallo e la sfera giunge tra i piedi di Mugnaini, che calcia a colpo sicuro, ma trova la respinta di Seban. Subito dopo ci prova Peroni, che sfrutta una lettura errata della difesa ospite su lancio lungo, per calciare dal limite dell'area: Seban respinge ancora. Per il piccolo, ma forte, portiere dell'Affrico non c'è tregua; infatti, al tredicesimo deve volare per deviare la punizione di Polloni sulla traversa. Quattro minuti dopo, alla prima sortita offensiva, l'Affrico trova il gol del vantaggio. Da una buona mattonella, Todisco calcia e trasforma una punizione nel gol dell'1-0, complice la deviazione della barriera che spiazza totalmente Sery. Nonostante lo sfortunato svantaggio, la Floria non si abbatte e riprende ad attaccare. La fascia prediletta dai ragazzi di mister Cecconi è quella sinistra: la catena tra Falbo e Polloni mette spesso in difficoltà la difesa ospite, con il terzino di casa che arriva sempre sul fondo per mettere cross molto pericolosi, ma mai sfruttati nel migliore dei modi dai compagni. L'Affrico non disdegna ad attaccare, e si fa vedere in avanti più di una volta. Gli undici in maglia blu sono bravi a colpire quando fa più male, e così fanno anche per il raddoppio, che di fatto arriva a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Su una palla filtrante la difesa della Floria va in difficoltà; ne approfitta Bruno, che con un'incursione da box-to-box soffia il pallone ai centrali avversari e tenta la conclusione dalla distanza. Sery non è perfetto nella presa, e la palla passa sotto al suo braccio insaccandosi in rete. Un minuto dopo è lo stesso Bruno a salvare in extremis su un tentativo ravvicinato di Mugnaini. Nel secondo tempo, la Floria tenta un approccio aggressivo per tentare la rimonta, ma l'unica occasione iniziale è quella di De Simone, che con una girata su cross di Falbo tenta di battere Seban, ma senza successo. Lo stesso Seban è protagonista al minuto quarantasei: il suo rinvio lungo scavalca la difesa della Floria, nel mezzo della quale si inserisce Tasselli, che con uno sprint da ghepardo lascia sul posto i difensori di casa, salta il portiere in uscita e col mancino deposita in rete il pallone del 3-0 Affrico. Oltre al capolavoro di Tasselli, i meriti sono da attribuire al portiere Seban, autore di un assist strepitoso, ricompensato dagli abbracci ricevuti dalla sua panchina. A venticinque minuti dalla fine l'Affrico conduce la gara con tre gol di vantaggio, e la sensazione è quella di una Floria ormai arresa. Invece la caparbietà della squadra di mister Cecconi è ammirevole, e questa viene premiata al minuto cinquantasei. Su rinvio di Sery, Peroni è bravo a prolungare oltre la difesa avversaria, Mugnaini conta i rimbalzi del pallone e calcia al volo. Seban tenta di respingere ma può solo toccare la palla che, lentamente, entra in porta. Sembra il classico gol della bandiera, ma in realtà i padroni di casa premono sull'acceleratore e mettono sotto scacco gli avversari. Poco più tardi un pallone vacante taglia in due la difesa dell'Affrico e ne beneficia Polloni, che però vede il suo tentativo ravvicinato respinto dall'uscita di Seban. La palla resta in gioco, e viene ribattuta verso la porta sguarnita dopo l'uscita del portiere ospite: è quindi Todisco a sostituirsi a Seban con un salvataggio sulla linea prodigioso. Al minuto sessantasette ci prova Peroni, in caduta, dopo una mischia, ma il numero 1 dell'Affrico para nuovamente. Nel recupero arriva il 2-3, ed è in fotocopia al primo gol di Mugnaini. Questa volta è Cantini che calcia dalla distanza. Seban, che dell'altezza non fa il suo forte, salta più in alto che può, ma il suo tocco non basta per respingere il pallone. L'Affrico soffre nel finale, ma resiste: dopo un recupero che sembrava non finire mai, i ragazzi di mister Miniati esultano dopo una partita ben giocata, ma sofferta. La Floria cade tra le mura amiche, ma può ripartire dallo spirito giusto mostrato durante tutta la partita. Da entrambi le parti, serviranno alcune accortezze se l'obiettivo è quello di dar battaglia ad uno Scandicci che finora sembra mattatore incontrastato di questo campionato.
Calciatoripiù: nei padroni di casa è buona la prova di Cantini, che trova anche la rete finale; bravo anche Mugnaini, che oltre al gol gioca un match sostanzioso; il migliore è forse Falbo, autore di tante discese sulla sinistra. Nell'Academy Affrico spicca Todisco, con un gol e un salvataggio sulla linea. Ottima la prova di Bruno, con rete ma anche tanti interventi difensivi puliti. Il migliore in campo è Seban: un portiere non ancora altissimo, ma agile e scattante. Prodigioso in molti interventi e determinato anche nel tentativo di evitare i gol subiti. Il futuro non può che essere luminoso davanti a lui.
Matteo Raimondi