• Allievi BFase2-G
  • 15/02/2026 11.00.00
  • A.G. DICOMANO
    Soni
    Caramelli
    Matuka
    Martini
  • 4 - 2 15/02/2026 11.00.00
  • AUDACE LEGNAIA
    Oblocchissi
    Pileggi

Commento


RETI: Soni, Caramelli, Matuka, Martini, Oblocchissi, Pileggi
Quando la realtà supera l'immaginazione. Quando gli incubi più neri si trasformano in sogni, anzi in realtà. È successo davvero e per la terza partita di seguito. Una domenica magica, incredibile, dolcissima. E insperata. Perché al 35' il Dicomano era sotto 0-2. Ma la squadra di mister Ermini è questa: fiera e mai doma, irresistibile, sospinta dall'animo e dall'unione di un gruppo meraviglioso. Finisce così 4-2 la partita contro l'Audace Legnaia, sfida attesissima e sentitissima. Buon avvio di partita per la formazione ospite, che dopo appena 10′ trova la rete del momentaneo vantaggio con Oblocchissi che è il più lesto a deviare in rete dopo una respinta corta della retroguardia dei padroni di casa. La reazione della compagine di mister Ermini non si fa attendere con uno scatenato Margheri che crea scompiglio nella retroguardia della Legnaia. Ma al 25' arriva la doccia fredda. Punizione magistrale di Pileggi e 0 a 2 per gli ospiti. Una prima frazione di gioco da incubo per i locali. Il Dicomano sembra accusare il colpo e non trova più ritmo, intensità e distanze, quasi sopraffatto, abbattuto dall'uno-due del Legnaia. La carica che prova a svegliare il Dicomano da un insolito torpore la dà Margheri. Servito benissimo da Rossi sulla fascia, entra in area e con caparbietà e tecnica sopraffina mette a sedere due avversari e serve a Matuka il tapin dell'1 a 2. Squadre al riposo e partita riaperta. Il secondo tempo è un libro totalmente diverso. Come uno scrittore che prende il proprio romanzo, lo cestina e lo comincia da capo, il Dicomano inizia una partita completamente differente da quella del primo tempo. Margheri, galvanizzato, segna di tacco ma l'arbitro annulla per fuorigioco più che dubbio. La rimonta inizia e diventa inesorabile. Al 65' Generini recupera l'ennesimo pallone e subisce fallo da posizione invitante. L'onere della punizione cade sul capitano Martini che, con un colpo da maestro, segna il 2-2. Tre minuti dopo il gol del capitano, è già 3-2: Caramelli appena entrato in campo si avventa su un retropassaggio al portiere ospite, intercetta la respinta e batte l'estremo difensore ospite. Il Pasquini è una bolgia, Audace Legnaia alle corde. In tre minuti viene cancellato un intero spartito. Gli ospiti non barcollano, ma non sanno più offendere, il Dicomano arretra e si difende con ordine. La partita non è chiusa, l'Audace Legnaia prova con le ultime energie a rialzare la testa. E allora c'è tempo per il gol del delirio: quello di Soni, che da posizione defilata fa partire un tiro al volo a incrociare che si insacca alla destra del portiere. Finisce così 4-2 l'ennesima partita epica della squadra di mister Ermini.
Calciatoripiù: Margheri
(Dicomano), sugli scudi, una costante spina nel fianco della retroguardia ospite.