Gassani
Ndiaye
Okpere
Casini
Mema
Corti
Tafa
Perna
Veshti
RETI: Gassani, Ndiaye, Okpere, Casini, Mema, Corti, Tafa, Perna, Veshti
Al centro sportivo di Monteboro Empoli e Fucecchio hanno dato vita a un match incarnante l'essenza, la bellezza e la genuinità del calcio giovanile che, al termine di un autentico ottovolante di emozioni, si è infine concluso con un a dir poco pirotecnico 5-4 in favore degli azzurri andato in scena in seno a un confronto dall'esito sempre in bilico e mai scontato e al cui triplice fischio gli astanti sugli spalti non hanno potuto fare a meno di tributare i meritati applausi allo spettacolo che i protagonisti in campo hanno saputo regalare. Partendo però con ordine il Fucecchio, al primo affondo, dopo poco più di 60 si porta già in vantaggio quando Comparini, giunto sul fondo, mette al centro il pallone propiziando il tap-in vincente sotto misura dell'accorrente Corti. Passano, però, appena 2' e l'Empoli perviene subito al pareggio grazie a Ndiaye che raccoglie una palla proveniente da destra e dalla lunetta dell'area, col mancino, lascia partire una splendida volée che si insacca dopo aver baciato la faccia interna del palo. Il match, giunti a questo punto, continua a protrarsi sulla falsariga del botta e risposta e, se al 5' Cavallini esce tempestivamente su uno Ndiaye lanciato a rete, al 13' Vanni in incornata sfiora il palo prima che al 16' Modica compia un vero e proprio miracolo deviando in angolo un colpo di testa fucecchiese. Alla ripresa delle ostilità, però, i ragazzi di Macelloni non riescono a dare seguito all'ottimo primo tempo disputato e Mema, con colpo di testa da calcio d'angolo, porta anzitutto a due le reti casalinghe. I bianconeri si vedono in avanti solo con un'incursione di Tafa al 32' mentre, sul fronte opposto, l'Empoli prende il largo e, calato il tris in occasione dell'immediato ribaltamento di campo con Okpere, il quale ribadisce in rete un tiro di un compagno che aveva rubato palla ad un avversario sulla trequarti, perviene finanche al poker poco dopo grazie a un Casini abile a correggere oltre la fatidica linea bianca una precedente soluzione di Bargagli Rico stampatasi sulla traversa. A tempo quasi scaduto gli ospiti accorciano invece le distanze con Tafa che, partito da centrocampo, scarta un difensore e davanti a Modica non sbaglia. Il terzo e quarto tempo sono la fotocopia del primo, con le due squadre che offrono spettacolo a corrente alternata a fronte di un Fucecchio che spinge sull'acceleratore alla ricerca del pari e un Empoli che invece gioca un po' più di rimessa ma sempre con un giro palla veloce ed ordinato. Il terzo gol, per i bianconeri, si registra al 50' con una magistrale punizione di Veshti che si infila direttamente alla sinistra del portiere prima che, 2' dopo, serva un nuovo colpo di reni di Modica per togliere dal sette un gran tiro al volo di Ciaponi dal vertice sinistro dell'area. Il pareggio sembra comunque nell'aria per gli ospiti e invece ad andare ancora in gol è l'Empoli con Gassani che, addomesticato un suggerimento sulla trequarti, si libera di due avversari e fa partire un missile che va a finire nell'angolo basso alla destra di Rocchini. Nei primi minuti del quarto tempo il Fucecchio si rifà ancora sotto nel punteggio con un gran gol di Perna che riceve una respinta avversaria e da fuori area trafigge Modica: adesso, di conseguenza, la spinta fucecchiese si fa più intensa che mai e il pareggio sembra cosa fatta quando Amato scocca un missile destinato sotto la traversa ma Modica, con un altro intervento prodigioso, gli dice di no impedendo così al risultato di subire ulteriori ritocchi sino al calar del sipario tanto quanto, suo malgrado, un Corti che, non trovando la giusta coordinazione, colpisce debolmente il pallone a pochi metri dalla porta nel finale.
Calciatoripiù: al triplice fischio copiosi sono stati gli appalusi del pubblico nei confronti dei due collettivi protagonisti, capaci di regalare loro ottimi spunti per l'intera durata del match rendendo peraltro difficile la scelta dei migliori in assoluto. Per l'Empoli, ad ogni modo, si segnalano le prove di Gassani, più talentuoso e rappresentativo calciatore azzurro, e del portiere Modica, autore di almeno tre interventi strepitosi mentre, tra le file del Fucecchio, si sono in specie distinti un Amato sempre brillante in mediana nel recuperare palloni e un Perna abile, nell'ultima frazione, a tenere vive le speranze di pareggio degli ospiti.