Morina
Zotaj
RETI: Morina, Zotaj
Riuscendo, nello specifico, a portarsi a referto tanto nel primo quanto nell'ultimo dei tre parziali in cui il confronto si è dipanato, il Novoli espugna il campo del Calenzano con l'aggregato di 2-0 in proprio favore al termine di una gara che ha visto gli arancioblù dialogare spesso sul velluto e creare molteplici pericoli dalle parti di un Fabbri che, evidentemente in giornata di grazia, ha impedito coi propri prodigiosi interventi al punteggio di assumere contorni ancor più pesanti per i ragazzi di mister Incardona. E' però il Calenzano a rendersi subito pericoloso al fischio iniziale: dopo appena un minuto, infatti, Spadaro serve Tagliaferri ma Colli riesce a neutralizzarne il tentativo. Il Novoli risponde immediatamente ma, a cavallo tra il 3' e il 5', trova sulla propria strada verso il possibile vantaggio uno strepitoso Fabbri abile ad abbassare la propria saracinesca sugli attaccanti avversari con due salvataggi ravvicinati. All'8', ad ogni modo, gli ospiti stappano la partita grazie a un'esiziale conclusione dalla distanza di Zotaj che si infila direttamente all'angolino permettendo così agli arancioblù di mettere la testa avanti nel punteggio. Al 17' Fabbri si supera ancora dopo essersi trovato a tu per tu con Hafez mentre, dall'altro lato, prima del riposo è il Calenzano a costruire un'interessante opportunità con Giugni che però, servito da Cotroneo, non inquadra il bersaglio grosso da pochi metri. Alla ripresa delle ostilità, di fatto, il copione non cambia: il Novoli continua a questo proposito a premere e al 27' è Ungureanu a involarsi in solitaria davanti a un Fabbri che si supera nuovamente addirittura bloccandone la velenosa soluzione. Il medesimo Fabbri, peraltro, 3' dopo si trova costretto agli straordinari anche per sventare un possibile autogol di un Cotroneo prodigatosi nella propria area in un'acrobazia nel tentativo di allontanare il pallone. Dopo un legno centrato al 32' da Morina, al 35' i rossoblù tornano a rendersi pericolosi quando Messina impegna l'estremo avversario da pochi passi ma sulla ribattuta, incredibilmente, è Giugni a cestinare il pallone del possibile pareggio calciando al lato a porta sguarnita. Nel terzo tempo i ragazzi di mister Mingardi continuano a caricare a testa bassa alla ricerca del raddoppio e, dopo averlo sfiorato al 55' con un Ungureanu obbligato nella circostanza a fare nuovamente i conti con uno strepitoso Fabbri, vi pervengono infine sessanta secondi dopo mettendo così in cassaforte il successo finale in virtù dello spunto di un Morina che, messosi con maestria alle spalle l'intera retroguardia casalinga, deposita successivamente la sfera in fondo al sacco indirizzando definitivamente l'intera posta in palio sui binari arancioblù. Calciatorepiù: Fabbri (Calenzano C).