Marinari
Corti
Corti
Corti
Corti
Corti
Perna
Perna
RETI: Marinari, Corti, Corti, Corti, Corti, Corti, Perna, Perna
Grazie a un'a dir poco roboante e convincente prestazione corale il Fucecchio, capace di dettare pressoché costantemente il proprio ritmo al confronto, supera in maniera inappellabile lontano dalle mura amiche i pari età dello Scandicci con un 12-2 che lascia ben poco spazio a discussioni al termine dell'impegno tra i collettivi in questione che metteva di fronte, sul sintetico del Bartolozzi , due delle migliori compagini del panorama calcistico della piana fiorentina con un roster bianconero, nello specifico, partito coi favori del pronostico e con la voglia di dimenticare la brutta sconfitta rimediata in occasione della precedente giornata contro l'Affrico e, dall'altro lato, uno Scandicci invece deciso a dare continuità al proprio cammino dopo l'ultima convincente vittoria contro la Sancascianese. In avvio di gara il Fucecchio va subito vicino al gol con Bacchi che da buona posizione spara sopra la traversa ma, dopo appena 2', il vantaggio ospite ha comunque modo di registrarsi quando Perna raccoglie l'invito del medesimo Bacchi e da dentro l'area, controllato il pallone col destro, batte in maniera vincente a rete col mancino. Acquisito il vantaggio il Fucecchio gioca in surplus, manovrando rapidamente il pallone e arrivando spesso con facilità nell'area avversaria come accade per esempio al 13', minuto in cui Comparini trova una deviazione sul proprio colpo a botta sicura che fa uscire la palla di un soffio. Il raddoppio arriva però al 17' e nuovamente ad opera di un Perna che raccoglie un passaggio filtrante di Comparini, salta il portiere e deposita in rete. Il secondo spicchio di gara si apre con una ghiotta opportunità per il tris fucecchiese nel cui dipanarsi Ciaponi, partito in solitaria dalla sinistra, entra in area e viene atterrato dall'estremo difensore avversario senza che tuttavia il direttore di gara, tra le vibranti proteste ospiti, accordi la massima punizione ai ragazzi di mister Macelloni. Massima punizione che invece, dall'altro latro, guadagna qualche minuto più tardi lo Scandicci: dal dischetto si presenta Nicotra, bravo a rimettere tutto in discussione con la propria esiziale trasformazione. Giunti a questo punto, i locali insistono alla ricerca del segno x non riuscendo però a sfruttare più volte un'arridente inerzia mentre, sul fronte opposto, serve in seguito un provvidenziale colpo di reni di Salinco per negare la gioia del gol a Ciaponi. Un minuto dopo, però, Tafa ruba palla ad un avversario a centrocampo e da solo si invola verso la porta per poi trafiggere l'estremo scandiccese e far tornare i propri colori sul +2. Prima del secondo intervallo è invece Corti ad allungare le distanze dopo aver raccolto una precedente respinta del portiere. Da ciò galvanizzati, nel successivo spicchio di contesa i bianconeri dilagano e, già al 42', Ciaponi offre di tacco offre un pregevole assist a un Corti abile a firmare in sicurezza il pokerissimo ospite. I ragazzi di Macelloni, evidentemente non ancora sazi, continuano a macinare il proprio gioco sul velluto e con un tiro da fuori area di Tafa portano a sei le proprie marcature. Lo Scandicci, ad ogni modo, ha un'impennata d'orgoglio e poco dopo Nicotra, l'ultimo ad arrendersi tra le file dei padroni di casa, batte dalla distanza vedendosi tuttavia negare il punto del possibile 2-6 dalla traversa. Per i blues, ad ogni modo, c'è a malapena il tempo di crederci che Corti, rivelatosi una vera e propria spinta nel fianco per la retroguardia scandiccese, mette a referto altre tre reti in pochi minuti -inframezzate, peraltro, anche dallo splendido sigillo di Cucini- che spazzano inesorabilmente via ogni possibile e residua speranza casalinga di rimonta. Infine, dopo la tripletta personale di Perna al crepuscolo della frazione, il quarto tempo vede un ulteriore ritocco allo score per parte con Santini del Fucecchio e Marinari dello Scandicci che timbrano il cartellino per il definitivo 2-12.
Calciatoripiù: Nicotra e Salinco (Scandicci); Corti, Perna, Comparini e Ciaponi (Giov. Fucecchio).