Melaragni
Melaragni
Melaragni
Tancredi
Bartoli
Bartoli
Gori
Gori
Gori
Mari
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A cosa hanno assistito i fortunati assiepati sugli spalti del Brizzi di Margine Coperta! Ha del clamoroso la gara tra My Tuscany e Zenith Prato, che si chiude sul 4-6 al termine di 70' di pura follia. Ad accendere la luce sono stati in particolare due calciatori, uno per parte: Melaragni per i locali, Gori per gli ospiti, autori di una tripletta a testa. Più in generale, però, sono stati da applausi tutti e ventidue (più riserve) i giocatori scesi in campo, perché lo spettacolo regalato è stato di quelli che difficilmente si scordano. Partenza sprint dei padroni di casa. Melaragni affonda sulla sinistra e mette al centro un pallone teso; la difesa respinge corto, ma al limite dell'area è pronto il rapace Tancredi, che con un preciso fendente sblocca il risultato. Il raddoppio nasce ancora da un'incertezza della retroguardia ospite, che non riesce a liberare l'area di rigore. Melaragni è il più veloce a raccogliere la palla e a trafiggere il portiere con una conclusione dal limite. 2-0 per i padroni di casa, siamo soltanto al 7'. La musica, però, cambia ben presto nel chiassoso concerto rock, anzi metal, che è questa partita. La risposta degli ospiti è, infatti, immediata. Azione veloce sulla corsia mancina e cross al centro, dove Gori si fa trovare pronto all'appuntamento con il gol e dimezza lo svantaggio. La Zenith cresce con il passare dei minuti e il pareggio, fisiologico, arriva due minuti prima dello scoccare del quarto d'ora su una disattenzione in fase di impostazione del My Tuscany. Mari intercetta un rinvio errato dell'estremo difensore e, a porta sguarnita, non sbaglia. I padroni di casa tornano comunque avanti al 23' grazie a un'intuizione di Saquella, che lancia nello spazio Melaragni, defilato sulla sinistra. Il fortissimo fantasista locale arriva sul fondo e cerca il traversone basso, ma un errore nell'intervento del portiere fa carambolare la sfera in rete sul primo palo. Passa meno di una manciata di minuti e i pratesi ribaltano il risultato, piazzando in appena due giri d'orologio un uno-due micidiale. Al 27' Gori fa tutto da solo penetrando con una giocata bellissima in area di rigore e batte Pagni. Passa appena un minuto e lo Zenith mette la freccia. Ancora una volta l'azione si sviluppa sull'out sinistro, da dove Gori fa partire un cross che assume una traiettoria beffarda e termina la sua corsa in fondo al sacco. La ripresa si apre a ritmi ancora altissimi e al 44' i pratesi allungano: splendida azione in velocità della formazione di Mattiaccio, Bartoli chiude un perfetto dai e vai con un compagno, entra in area palla al piede e trafigge Pagni per il 3-5. Il My Tuscany, mai domo, cinque minuti dopo accorcia le distanze su calcio piazzato. Saquella viene atterrato al limite dell'area e della battuta si incarica Melaragni, che disegna una parabola perfetta infilando la palla sotto l'incrocio dei pali, alla destra del portiere. Risultato di nuovo in bilico, ma a poco più di cinque minuti dal triplice fischio gli ospiti la chiudono. Bartoli su calcio di punizione trova la deviazione decisiva della barriera, che spiazza completamente Pagni: è 4-6, finisce qui.
Calciatoripiù: Melaragni (My Tuscany), Bartoli, Gori (Zenith Prato).