Innocenti
Camara
Da Costa
Dotti
Pini
RETI: Innocenti, Camara, Da Costa, Dotti, Pini
Anno nuovo, stesso Tempio Chiazzano: vincente, convincente e sicuro dei propri mezzi. Anno nuovo, stessa Virtus Montale: altalenante, disattenta e ostaggio dei propri limiti. Il primo tempo si conclude con un netto 3-0 per i padroni di casa ma a onor del vero i venti, venticinque minuti iniziali non paiono raccontare la storia poi scritta. Perché comunque la Virtus Montale dimostra di esserci, e sia in fase offensiva che in fase difensiva riesce a farsi rispettare. Un paio di chance non sfruttate a dovere e una traversa superiore scheggiata sono i rimpianti più grandi per la truppa di mister Ferro, che al netto degli sforzi profusi incassa per contrappasso l'1-0 degli avversari a causa di un pallone velenoso perso in fase di costruzione. Camara purga Vannucci e mette in discesa un match non facile. Il Tempio acquisisce coraggio, aumenta i giri del proprio motore e in scioltezza infila prima il raddoppio e poi il tris, rispettivamente con una super azione da centrocampo di Da Costa e con Dotti su corner. Chiuso il primo tempo in svantaggio, nella ripresa la Virtus prova a scuotersi anche con i cambi ma il risultato non cambia. Anzi, arrivano altri due gol. La truppa di Limetti vola e una perla a giro sul secondo palo di Innocenti M. combinata con la rete di Pini incrementano ulteriormente il bottino calando una manita finale che conferma quanto di buono fatto vedere nel 2025: la squadra c'è e il titolo non è utopia. E questo lo si vede anche dalle piccole cose, dalla quotidianità, dalla passione nel lavoro messo anche durante la sosta di natale, che per il Chiazzano tanto sosta non è stata vista l'asticella tenuta altissima nonostante i gironi di riposo. Non bene ma meno peggio di altre volte invece il Montale, se si vuol provare a vedere il bicchiere mezzo pieno. Una cosa è certa: serve migliorare.
Calciatoripiù: Nesi Mattia, Tartoni, Latifi (Tempio Chiazzano).