• JunioresA
  • 10/01/2026 15.00.00
  • MONTALBANO CECINA
    Di Santo
  • 2 - 5 10/01/2026 15.00.00
  • OLIMPIA QUARRATA
    Niccolai
    Favi
    Gjiergj
    Gjiergj
    Pretelli
    Gjiergj

Commento


RETI: Di Santo, Niccolai, Favi, Gjiergj, Gjiergj, Pretelli, Gjiergj
L'inizio di 2026 è buono per l'Olimpia Quarrata, ma l'inizio inizio, quello di partita, è stato spettrale, un qualcosa di forse mai visto per la capolista. I primi 45 minuti, infatti, sono tutti del Montalbano Cecina, che spaventa la schiacciasassi del campionato Juniores chiudendo al duplice fischio sul punteggio di 2-1. Il 3-4-3 atto a far giocare chi, soprattutto nel tridente offensivo, aveva trovato meno spazio non ripaga la bontà dell'idea di mister Sermi, e la prima frazione di gioco è per i quarratini uno spezzone temporale confusionario e arruffato: un inedito in senso negativo. Un tiro sparato alto da Frati completamente solo all'altezza del dischetto e un altro di Pretelli finito debole debole tra le braccia di Capalbi sono forieri di cattive notizie: la squadra non c'è. Così, alla prima sortita, il Montalbano passa in vantaggio. Dalla sinistro un tiro-cross velenoso di Di Santo coglie impreparato Mirijaj, il quale non riesce a deviare oltre il palo interno l'inaspettata stoccata, che s'infila il fondo al sacco dopo il rintocco del legno. Ferita, l'Olimpia reagisce con forza e Favi ristabilisce subito l'equilibrio con una bella pennellata su calcio di punizione che gira sopra la barriera e dietro le spalle di Capalbi. I padroni di casa però non si fanno intimorire e riescono di nuovo a mettere la testa avanti sfruttando ancora un non perfetto Mirijaj; sugli sviluppi di un corner e di un tiro da fuori, il pur bravo portiere non riesce a respingere lontano la sfera lasciandola alla disponibilità di Niccolai, che da due passi non sbaglia. Negli spogliatoi mister Sermi si fa sentire e al rientro in campo le modifiche sullo scacchiere sono ben quattro. Fuori Chelini, Conversano, Poltri e Frati; dentro il 2006 Pretelli, Decoro, Barontini e Gjergji. Il ritorno al canonico 3-5-2 è manna dal cielo per l'Olimpia, che rinvigorisce tutta insieme tornando a essere dominante. Tempo due minuti e Gjergji timbra subito il cartellino ristabilendo la parità con un appoggio facile su assist di Pretelli (2007). Gli ospiti prendono ancora più coraggio e una manciata di minuti i due Pretelli combinano, col più grande che lancia il più piccolo; freddo quest'ultimo poi nell'appoggiare con generosità al liberissimo Gjergji, che come in precedenza non sbaglia da distanza ravvicinata. Il poker della sicurezza viene firmato da uno scatenato Pretelli (2007) e nel quinto e ultimo gol c'è sempre il suo zampino. La premiata ditta infatti colpisce anche sul finale: Pretelli rifinisce, Gjergji insacca. E la vetta, anche in questo primo scorcio di 2026, rimane sempre del solito padrone.
Calciatoripiù: Niccolai
(Montalbano Cecina); Gjergji, Pretelli (Olimpia Quarrata).