• JunioresA
  • 07/03/2026 14.30.00
  • POL. HITACHI
    Gherardotti
    Gherardotti
    Capobianco
  • 3 - 2 07/03/2026 14.30.00
  • MONTALBANO CECINA
    Cicardo
    Conforti

Commento


RETI: Gherardotti, Gherardotti, Capobianco, Cicardo, Conforti
Due squadre in forma, due squadre affamate; due squadre vogliose di chiudere in crescendo una stagione che, per potenziale inespresso, avrebbe potuto essere ben più positiva, per entrambe. Hitachi e Montalbano Cecina non si risparmiano e si spartiscono un tempo per uno, ma non la posta in palio; quella, va tutta nelle casse della compagine di mister Pipia. Con una rimonta tutta cuore e grinta gli ospiti riescono a capovolgere il mondo, recuperando i due gol di svantaggio incassati nel primo tempo per chiudere al triplice fischio con un brillante 2-3. L'abbrivio arride ai padroni di casa, bravi a entrare in campo più determinati nonostante le fatiche del recupero infrasettimanale. Così, dopo una traversa colpita su punizione e una chance sprecata davanti a Cecchini, il meritato del gol del vantaggio arriva intorno al quarto d'ora. Cicardo prende la mira e da fuori area lascia partire una gran conclusione che si insacca precisa sotto la traversa, centrale ma fortissima. Tempo dieci minuti e arriva anche il raddoppio di Conforti, bravo e fortunato nella circostanza: dopo una cavalcata solitaria, il tiro-cross del numero 7 prende il giro giusto beffano il portiere. Segnali di vita dall'Hitachi solo al tramonto di frazione, quando Gherardotti suona il primo squillo senza però impensierire l'estremo difensore locale. E da registrare un'altra traversa centrata dal Montalbano. La ripresa però suona in modo totalmente diverso. I nuovi entrati El Hafydy Y. e Guiotto al posto di Majd e De Caria rivoluzionano il volto della squadra e i benefici arrivano subito, immediati. L'Hitachi cambia modulo, cambia passo e inizia la propria risalita già al 50' con Gherardotti, che tocca quanto basta su uno scavetto di El Hafydy Y. che sarebbe comunque entrato. Ancora Gherardotti protagonista nell'azione del raddoppio, con un aggancio e un tiro rapido sul primo palo su cui il portiere nulla può. L'ultimo tassello della remuntada arriva proprio allo scadere ed è un coltello infuocato che taglia l'anima del Montalbano, costretto a ingoiare un boccone amarissimo. Generoso, molto generoso il rigore concesso in pieno recupero dal signor Fiero di Pistoia, che cade nel tranello e addirittura espelle Leporatti. Le polemiche impazzano ma dagli undici metri Capobianco riesce a isolare la testa scoccando il tiro che vale tre punti preziosi per i suoi. Calciatorepiù: Gherardotti (PCA Hitachi).