Gjiergj
Autorete
Romani
Carotenuto
RETI: Gjiergj, Autorete, Romani, Carotenuto
Difficile capire se il 2-2 dell'Olimpia all'ultimo respiro abbia il sapore dolce dell'impresa o quello amaro del rimpianto. Forse la verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Rimontare infatti di due gol in quarantacinque minuti è da grande squadra come solo -forse- quella di Duccio Sermi è, ma l'inferiorità numerica e i numerosi miracoli di Monti acuiscono dall'altra parte quel sentore di aver avuto la possibilità di fare di più, ma di non averla sfruttata a dovere. Il big match di giornata tra Olimpia Quarrata e Meridien Grifoni finisce dunque col segno X e regala al campionato un pizzico di brio in più. La truppa di Bucciantini si fa artefice della partita quasi perfetta, imbrigliando la capolista con bravura e fortuna. Al 3', però, la proporzione tra bravura e fortuna è 100:0. Un pallone in area scodellato da Carotenuto viene scagliato all'incrocio dei pali da Romani, che senza pensarci due volte sigla con estremo cinismo il repentino 0-1. I locali provano a rispondere al fuoco alzano ritmo e baricentro, collezionando diverse chance - soprattutto con Gjergji e Pretelli (2007) - ma sbattendo sempre contro un ottimo Monti. Stesso dicasi sul fronte opposto per Mirijaj, che nel giro di pochi frame mura prima Romani e poi Alleanza mantenendo i suoi a galla. Al 32', però, il numero 1 locale nulla può sulla traiettoria al veleno scagliata direttamente da corner da Carotenuto, che dà il giro giusto alla palla infilandola all'incrocio opposto. Gol Olimpico, 0-2 e primo tempo in archivio. La mentalità della schiacciasassi Olimpia viene fuori tutta nel secondo tempo, e al 66' Gjergji suona la carica con un tiro al volo che batte imparabilmente Monti sugli sviluppi di un calcio di punizione. E l'ultima tranche di gara è delirio. Al 76' Aboulmachail Idriss spara da un metro in bocca a Mirijaj dando il là all'assalto finale degli avversari, intenti a recuperare il risultato più col cuore che con la logica. Ma alla fine, a incidere, non è nessuna delle due opzioni: ci pensa la fortuna. Una punizione tagliata in area da Pretelli (2007) trova la beffarda spizzata di testa di Baldi, il quale mette fuori causa Monti per il più sfortunato degli autogol. Nel mentre, da annotare l'espulsione comminata a Lamola, non uno qualsiasi. Negli ultimi minuti comprensivi di recupero succede di tutto. Andando con ordine: prima Scotto di Perrottolo si fa sporcare in angolo un tiro a botta sicura, poi Esposito non riesce ad appoggiare in rete da pochi passi e infine Monti toglie dall'incrocio dei pali una punizione di Pretelli (2007). Alla fine della fiera l'equidistribuzione dei punti è onesta, così come quella degli applausi: meritati per tutti.
Calciatoripiù: Gjergji, Pretelli (Olimpia Quarrata); Carotenuto, Monti (Meridien Grifoni).