Scalamonti L.
Capobianco
Garay Suarez
RETI: Scalamonti L., Capobianco, Garay Suarez
Hitachi-Chiesina è partita rude, maschia, giocata a mille all'ora. Al termine di un match a dir poco strano, a spuntarla sono i padroni di casa, che risolvono la contesa nei minuti finali al cospetto di una squadra, quella di Del Guerra, che a dirla tutta non avrebbe meritato di perdere. A partire meglio sono proprio gli ospiti, che all'11' passano in vantaggio grazie alla zampata vincente di Garay Suarez su assist preciso di Hoxha. I padroni di casa non riescono a farsi sentire in avanti, eccezion fatta per un paio di tiri di Pirrotta sempre comunque innocui. L'occasione buona per il raddoppio capita invece al Chiesina, con Norri che spedisce al centro un cross pericolosissimo non calamitato da alcun compagno. Il primo tempo termina dunque sul punteggio di 0-1, meritato. Il rientro in campo dagli spogliatoi vede invece un Hitachi ben diverso, completamente trasformato soprattutto nell'atteggiamento. Ma la musica non cambia in modo sostanziale. Tanti lanci, tante palle sporcate e tante interruzioni non consentono un deflusso liscio e gli ospiti, bravi a difendersi e poi a ripartire, rischiano più volte di sferrare il colpo del ko. Sembra tutto scritto, tutto finito, ma all'89' si capovolge il mondo. Su corner, una sponda aerea di Nesti libera al tiro Scalamonti Lorenzo, che di sinistro fulmina il portiere. I minuti di recupero sono pura adrenalina e all'ultimo secondo arriva l'epilogo. Un penalty assegnato dal signor Venturi -da rivedere la sua direzione di gara- manda all'esecuzione Capobianco, che non trema angolando bene il tiro e firmando l'incredibile remuntada.
Iliano Baldaccini