Barni
Meoni
Reali
Castelli
RETI: Barni, Meoni, Reali, Castelli
Undici anime contate -poi dieci a causa di un infortunio che ha innescato l'inferiorità numerica- e tanto orgoglio non bastano al Vione per arginare la Virtus Montale, che nell'uovo di Pasqua si regala il secondo successo di fila per un mini-filotto positivo praticamente mai visto in stagione. La truppa di Paolo Ferro non ha problemi a sbarazzarsi del fanalino di coda del campionato e, pur non sciorinando un calcio brillante, timbra il cartellino quattro volte senza difficoltà. Reali, Meoni Guglielmo, Barni e Castelli aprono e chiudono le danze per una partita a senso unico, dall'inizio alla fine. Tre punti facili in tasca al Montale e la sensazione, per il Vione, di vivere un inferno senza fine. E le tante, troppe reti incassate in ogni match non rendono giustizia neanche al grande lavoro svolto quasi sempre da Pinzone, che con le sue parate è sempre l'ultimo a mollare. L'obiettivo da qui a fine stagione pare essere uno e uno soltanto per i pontigiani: chiudere il campionato con almeno un risultato utile a referto. A oggi, pura utopia. Calciatorepiù: Meoni Guglielmo (Virtus Montale).