Conversano Mariotti
Lakhdar
Conversano Mariotti
Chelini
Pretelli
Pretelli
Meoni
RETI: Conversano Mariotti, Lakhdar, Conversano Mariotti, Chelini, Pretelli, Pretelli, Meoni
I fantasmi di Casini con Meoni, poi la rottura del sigillo con Esposito e il conseguente dilagare quarratino. Un inizio da brividi non condiziona la corsa della capolista, che dopo il mezzo inciampo dello scorso turno trova la fulminea redenzione annichilendo per 1-6 gli Olmi. Coraggiosi comunque i ragazzi di Vannacci, che approcciano con ferocia il match sbloccandolo a sorpresa dopo tre minuti. Un lancio lungo coglie in fallo Chelini e Favi, sorpresi alle spalle da Meoni che aggancia, prende la mira e davanti a Mirijaj non sbaglia, timbrando il cartellino. Lo 0-1 prima intimidisce e poi scuote la compagine di Sermi, che col passare dei minuti ritorna in carreggiata riacquisendo le redini del gioco. Una bella triangolazione sulla sinistra tra Lakhdar, Pretelli ed Esposito sfocia con un preciso assist di quest'ultimo per Conversano, che solo davanti a porta sguarnita non fallisce l'appuntamento col pareggio. Da lì, l'Olimpia torna a fare l'Olimpia. Cinque minuti più tardi Lakhdar ricicla un pallone respinto corto dalla difesa ospite sfornando un gran tiro sul secondo palo che vale il raddoppio. Tempo di rimettere al centro e arriva anche il tris, sempre a opera di Conversano, prima del 4-1 della sicurezza firmato da Chelini Duccio, che su corner di Pretelli trova lo stacco vincente. In scioltezza, i padroni di casa rimpolpano il bottino con altre due reti in un secondo tempo con poca storia e tanti cambi. Direttamente dalla bandierina, Pretelli cerca e trova il clamoroso gol olimpico che vale l'1-5 prima di lasciare spazio all'epilogo scritto dallo stesso numero 10 con un bolide da oltre trenta metri che non lascia scampo al portiere. Una settimana di sosta e poi via allo sprint finale: per l'Olimpia Quarrata il bello viene ora.
Calciatoripiù: Lakhdar, Pretelli (Olimpia Quarrata).