Di Venezia
Towne
Pellegrini
Ruffino
RETI: Di Venezia, Towne, Pellegrini, Ruffino
Modulo che vince, non si cambia. Però si può ritoccare se serve, come in questo caso. Tracciata la strada del 3-5-2, mister D'Isanto ripropone il medesimo schieramento tattico anche contro l'amico ed ex compagno di squadra Andrea Lapadula, condottiero di una compagine che, pur ridotto all'osso negli effettivi, ha dimostrato di non lesinare né in gioco né in carattere. Alla fine della fiera il Borgo esce vincitore da un confronto comunque piuttosto equilibrato, caratterizzato da una marcata mancanza di cinismo sia da una parte che dall'altra. I locali hanno il merito di indirizzare subito in loro favore il flusso degli eventi grazie a Di Venezia, imbeccato davanti al portiere da una grande giocata di Todeschini. Centoventi secondi sul cronometro ed è già 1-0. Nei minuti successivi succede un po' di tutto. I borghigiani sfiorano a più riprese il raddoppio mentre fronte Montalbano l'urlo dell'1-1 viene strozzato in gola sul più bello dal miracolo clamoroso di Pellegrino; poi, a chiudere il cerchio, il rosso comminato a un giocatore ospite intorno alla mezzora (più che dubbia la decisione dell'arbitro). Ma la partita, nonostante la disparità numerica, non pende in favore dei padroni di casa. Anzi. La truppa di Lapadula trae spinta dalla situazione sfavorevole e con orgoglio battaglia su ogni pallone e su ogni zolla del campo, rendendo la vita maledettamente difficile agli avversari. Nella ripresa il Borgo cambia assetto e prova a ragionare di più col pallone tra i piedi, ma la produzione offensiva raramente trova sbocco positivo. Nell'occasione di Tonwe però sì: in area di rigore è lesto il subentrato bomber azzurro a piazzare la zampata vincente in fondo al sacco regalando il raddoppio ai suoi. Il Montalbano però non ci sta e reagisce pareggiando i conti grazie a un errore di Balducci che mette Ruffino nella posizione giusta per freddare Pellegrino. 2-1 e partita riaperta. Ma la stanchezza, a venti dal termine, si fa sentire, e la mancanza di cambi tra le file ospiti anche. Così il Borgo riesce a portare dalla sua il match con mestiere, infila il tris su rigore con Pellegrini e chiude i conti regalandosi un altro sorriso in questo finale di stagione in crescendo. Calciatorepiù: Todeschini (Borgo a Buggiano).