Necciai
Gjoshi M.
Todeschini
Necciai
Todeschini
RETI: Necciai, Gjoshi M., Todeschini, Necciai, Todeschini
Prima lo spavento, poi la presa di coscienza e infine la rimonta. Il Borgo a Buggiano passa con un perentorio 2-5 sul fanalino di coda Vione rimontando l'iniziale situazione di svantaggio, figlia probabilmente di un atteggiamento troppo rilassato dovuto alla portata dell'avversario di turno, ormai tristemente rinomato per essere tutt'altro che pericoloso nonostante la buona volontà messa sempre sul piatto. E di buona volontà ne mettono anche sabato 7 febbraio i ragazzi di Della Felice, che nel primo quarto d'ora riescono ad affettare la morbida difesa borghigiana bucando Manisera per il sorprendente 1-0. Il gol incassato suona come una sveglia, così come la voce di mister D'Isanto dalla panchina. La squadra si desta e, trascinata dal solito Necciai, trova l'immediato pareggio (su assist di Todeschini). La partita però, pur inclinandosi un po', non si mette in totale discesa per il Borgo, che dall'altra parte della barricata trova una formazione compatta e grintosa, vogliosa come al solito di non mollare nemmeno un centimetro. Al tramonto del primo tempo, però, Todeschini trova -o meglio, si crea- il pertugio giusto sfruttando un assist di Necciai per bruciare in velocità un difensore prima di trafiggere Pinzone. Gli ospiti rientrano negli spogliatoi consapevoli di dover e di poter dare di più, e con qualche modifica tattica la squadra che rientra in campo nel secondo tempo appare subito più dominante. Il tris arriva dopo pochi minuti dal fischio d'inizio e porta la firma di Gjoshi, che dopo un bello scambio in fascia tra Carbone e Pellegrini arpiona il pallone del terzino al limite dell'area, prenda la mira e lo infila nell'angolino. Un rigore di Necciai vale doppietta personale e vittoria in cassaforte, anche se con orgoglio il Vione prova a riaprire i giochi con un 2-4 un po' fortunoso (pallone spedito in mezzo e sfilato in fondo al sacco dopo esser passato intonso tra tante gambe). Nel finale, Todeschini in contropiede mette la ciliegina sulla torta e firma una cinquina non troppo facile ma pesante, su di un campo ancora più pesante.
Calciatoripiù: Necciai, Todeschini, Carbone, Di Venezia (Borgo a Buggiano).