• JunioresA
  • 07/02/2026 15.00.00
  • OLIMPIA QUARRATA
    Pretelli
    Gjiergj
    Lamola
    Innocenti
    Frati
    Esposito
  • 6 - 1 07/02/2026 15.00.00
  • MONTAGNA PISTOIESE
    Leka

Commento


RETI: Pretelli, Gjiergj, Lamola, Innocenti, Frati, Esposito, Leka
Nella giornata delle sorprese e dei rinvii, l'unica a mantenere le promesse e a non regalare alla scena pistoiese un coup de theatre è l'Olimpia Quarrata, che tra le mura amiche schianta la Montagna Pistoiese rifilando ben sei gol a una compagine che, un girone fa, aveva fatto venire i brividi proprio alla truppa di Sermi. Ma ora, con mezzo campionato alle spalle, la consapevolezza nei propri mezzi traccia una linea di demarcazione netta che l'Olimpia, di giornata in giornata, non manca mai di sottolineare sempre di più. Dieci minuti di equilibrio e poi via, a spadroneggiare come al solito. Un calcio d'angolo battuto da Pretelli trova, dopo una respinta della difesa, l'omonimo Pretelli: il classe 2007 raccoglie la sfera, si coordina e buca Casipoli con un tiro al volo all'incrocio dei pali. E questo non è che l'inizio. Neanche il tempo di abbozzare una reazione che la Montagna viene ancora scavata dagli avversari, questa volta con Gjergji: da ottima punta centrale quale è, il bomber quarratino piazza il tap-in vincente trasformando in oro una bella azione di Poltri. Il primo tempo si chiude così: tanta Olimpia, poca Montagna. E nella ripresa il trend rimane invariato. I padroni di casa tornano subito a macinare gioco trovando il tris con Lamola, bravo a sfruttare un errore della retroguardia ospite per cavalcare libero fin dinnanzi a Casipoli prima di batterlo con un preciso piazzato. In una delle rare sortite offensive montanine guidate da Vivarelli, uno dei più vivaci dei suoi, arriva il penalty che vale il 3-1. L'intervento in scivolata di Chelini Duccio viene considerato irregolare dal direttore di gara, che assegna di conseguenza la massima punizione. Dal dischetto Leka non sbaglia e accorcia. Poi, però, su punizione Innocenti ristabilisce a tre le lunghezze di distanza. Il finale è ancora ad appannaggio della truppa di Sermi. Prima Frati, su punizione di Pretelli (2006) trova l'incornata vincente e infine Esposito con un tap-in facile facile -previa azione personale di Chelini Duccio terminata con un palo colpito d'esterno- chiude una giornata da capolista. Forse ancora più capolista del solito.