• AllieviA
  • 07/02/2026 16.45.00
  • OLIMPIA QUARRATA
    Cerino
  • 1 - 3 07/02/2026 16.45.00
  • MERIDIEN GRIFONI
    Baldi
    Allushi
    Baldi

Commento


RETI: Cerino, Baldi, Allushi, Baldi
Una meraviglia la indirizza, l'orgoglio la riapre, la voglia di riscatto la chiude. È un bellissimo scontro diretto per il terzo posto, quello andato in scena al Bennati di Quarrata tra Olimpia e Meridien Grifoni: i ragazzi di Fabio Paci si impongono sui giallorossi per 1-3, e accorciano notevolmente in classifica sul gradino più basso del podio, occupato proprio dai quarratini e distante adesso soltanto un punto. Si promettevano fuochi d'artificio alla vigilia, e i botti si son sentiti veramente dall'inizio. Letteralmente, al fischio d'inizio è seguito un boato dei sostenitori larcianesi: palla al centro, Chianelli della sezione di Pistoia dà il via alle danze; Baldi alza lo sguardo, vede il portiere locale Mantellassi fuori dai pali e prova la magia. Il suo tiro disegna una parabola perfetta che scavalca il portiere quarratino ed entra in rete, per quello che si può senza alcun dubbio definire uno dei gol più veloci della storia del calcio. E non si possono nemmeno imputare colpe particolari a Mantellassi, perché in fondo è anche normale permettersi di non restare sulla linea di porta anche sul calcio d'inizio: semplicemente, sono da applaudire l'intuizione e l'esecuzione del numero 10 larcianese. Di fatto, il gol sembra piegare le gambe ai giallorossi, che però con grande orgoglio riescono in qualche modo a rientrare in partita. Passano poco meno di dieci minuti e un'ingenuità di Sgrilli, che commette una trattenuta in area, regala un calcio di rigore all'Olimpia, che dal dischetto pareggia i conti con Cerino. Il pareggio non basta però ai quarratini per scacciare lo choc per il gol incassato a freddo; dall'altro lato, la Meridien gioca con la cattiveria di chi vuole riscattare la sconfitta piena di rimpianti della scorsa settimana contro la capolista Pieve San Paolo, ma anche scrollarsi di dosso la generale nomea di squadra forte che però raccoglie molto meno di quello che semina. È quindi con la forza di queste motivazioni che i ragazzi di Fabio Paci si riportano avanti dopo altri cinque minuti: azione manovrata sulla destra, palla che dal fondo viene rimessa in mezzo per l'accorrente Allushi, che tutto solo è libero di appoggiare in rete per l'1-2. La partita si assesta così per poco più di una decina di minuti su un sostanziale equilibrio, rotto poi al 28' dalla terza rete della Meridien, che chiude la gara. Bel tiro dal limite di Baldi, forte ma centrale: Mantellassi viene tratto in inganno da un rimbalzo del pallone, che carambola in rete per l'1-3. Su questo risultato si chiude poi dopo un altro quarto d'ora un primo tempo particolarmente vivace. Nella ripresa ci si aspetta una reazione da parte dell'Olimpia, che però si rende ben presto conto che proprio non è giornata. La consapevolezza arriva in particolare quando Esposito si inventa una grandissima conclusione da fuori area, ma il portiere ospite vola a toglierla dall'incrocio. Nel finale è la Meridien a sfiorare a sua volta il gol, con un tiro di Niccolini neutralizzato da un ottimo intervento in uscita di Mantellassi. E se il quarto gol sarebbe stato una punizione troppo severa per l'Olimpia, resta comunque la prestazione di altissimo spessore di una Meridien che si è imposta con grande carattere su un campo difficilissimo come quello quarratino, dove solitamente sono sempre i giallorossi a dominare il gioco. Stavolta, però, la Meridien non ha buttato la vittoria alle ortiche, e con tutti i meriti di questo mondo si gode tre punti che significano tantissimo per la classifica.
Calciatoripiù: Baldi
, la cui magia da centrocampo esattamente sul fischio d'inizio vale assolutamente il prezzo del biglietto (Meridien).
Marco Davini