• AllieviA
  • 11/04/2026 18.30.00
  • MONTECARLO
  • 0 - 4 11/04/2026 18.30.00
  • BORGO A BUGGIANO
    Tafani
    Danesi
    Casucci
    D Antonio

Commento


RETI: Tafani, Danesi, Casucci, D Antonio
Il tempo dei se e dei ma è ufficialmente iniziato, ora che la stagione regolare è stata ufficialmente riposta in archivio. L'ultimo capitolo di un'annata che poteva essere quella buona per il salto di qualità arride al Borgo a Buggiano, il quale però non può esimersi dal fare un grande mea culpa per non essersi trasformato in ciò che, in potenza, poteva ambire a diventare. Perché le carte in regola la truppa di Casucci le ha e le ha sempre avute, ma nei momenti clou è sembrata mancare di personalità. Ininfluente ai fini del morale il gagliardo successo contro il Montecarlo, regolato con uno 0-4 buono solo ad acuire il rammarico. Inizio in equilibrio, poi l'assolo. Dopo dieci minuti di studio, il Borgo a Buggiano prende in mano le redini del match e non le lascia più, trasformando la sfida in un monologo tecnico e tattico. La prima vera fiammata porta la firma di Peluso: dopo un fraseggio corale d'alta scuola, Casucci pennella di prima sul secondo palo dove il compagno, tutto solo, colpisce di piatto al volo sfiorando il bersaglio grosso. Pochi istanti dopo è il turno di Danesi che, imbeccato da un filtrante millimetrico del solito Casucci, si presenta a tu per tu con Fagni, ma la sua conclusione sibila accanto al palo e si spegne sul fondo. Il Borgo tesse trame di gioco avvolgenti ma non riesce a scardinare il fortino ospite. Sul versante mancino Tori e Tafani dialogano con frequenza: proprio quest'ultimo punta l'uomo, entra in area e scarica un fendente rasoterra su cui Fagni è superlativo nel distendersi e deviare in corner. Il muro del Montecarlo crolla però al 38'. Tafani riceve sulla sinistra e serve in corsa Danesi, che penetra in area ma viene steso al momento del controllo: per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Sul dischetto si presenta lo stesso Tafani che, glaciale, trasforma per il vantaggio meritato. Sul fronte opposto, il Montecarlo si vede solo su palla inattiva: l'unico brivido per la retroguardia locale arriva da una punizione dai quaranta metri di Giuffrida, sulla quale Diolaiuti sceglie la via della prudenza deviando in angolo senza rischiare la presa. Nella ripresa il copione non muta, con il Borgo a Buggiano che mantiene saldamente il timone della gara, aggiungendo però quel cinismo mancato nella prima frazione per chiudere definitivamente i conti. I ragazzi di Casucci rientrano in campo con il piede sull'acceleratore, trovando subito i rintocchi che spengono ogni velleità ospite. Il raddoppio è una perla d'autore firmata Danesi: l'esterno riceve palla sulla corsia mancina, punta l'uomo accentrandosi e disegna uno splendido tiro a giro che si incastona sotto l'incrocio del secondo palo, lasciando Fagni immobile a guardare la traiettoria. Non c'è neanche il tempo di riposizionarsi che il Borgo cala il tris: Casucci si mette in proprio e dai venticinque metri scaglia una bordata terrificante che si insacca nell'angolo alto alla sinistra dell'estremo difensore avversario. La quarta rete, che mette il punto esclamativo sul match, porta la firma di D'Antonio, lesto a farsi trovare pronto sul cross rasoterra di un instancabile Tori per l'appoggio più facile del mondo. Nel finale, i padroni di casa avrebbero persino le chance per rendere il parziale ancora più rotondo con Niccolai, lo stesso D'Antonio e Tori, mentre il Montecarlo si affaccia timidamente dalle parti di Diolaiuti solo nel recupero con Cherradi. Il sipario cala però su uno 0-4 perentorio che non ammette repliche. E il tempo dei se e dei ma è ufficialmente iniziato.