• AllieviA
  • 25/01/2026 10.30.00
  • BORGO A BUGGIANO
  • 0 - 2 25/01/2026 10.30.00
  • OLIMPIA QUARRATA
    Cugliari
    Autorete

Commento


RETI: Cugliari, Autorete
Questa volta fa male. Naturalmente sarebbe errato parlare di campionato chiuso con un girone intero -quasi- ancora da disputare, però lo strappo di cinque punti assomiglia a una voragine. Il Borgo a Buggiano cade in casa in una sorta di harakiri e vede fuggire via la Pieve San Paolo, che contro il Via Nova non sbaglia. E a giudicare dalla forza della squadra di Beani, la remuntada ora ha i tratti dell'impresa. L'Olimpia fa la sua onestissima partita e anzi, contro ogni previsione riesce a mettere sui binari giusti il match subito, dopo appena centoventi secondi, perforando incredibilmente la difesa più forte -numeri alla mano- del campionato. Il successo se lo costruisce in men che non si dica la truppa di Cialdi, che trova il grimaldello giusto per scardinare la porta di Bruno con Cugliari, autore di un diagonale affilato. E da lì, tutto va in discesa per l'Olimpia. Non una discesa liscia, per carità, anche perché il Borgo, ferito nell'orgoglio, prende subito in mano le redini del gioco attaccando a spron battuto e più di una volta riesce a mettere in apprensione la retroguardia quarratina. Se fosse stato un match di pugilato, il primo tempo avrebbe sancito la schiacciante vittoria dei locali ai punti, perché le occasioni create davanti a Mantellassi fanno numero a sé. Tutte però sprecate. Così, a mo di lista della spesa: un palo di Danesi con un colpo di testa su cross di Gjoshi, un miracolo di Mantellassi su punizione di Casucci, un tiro a botta sicura di Gjoshi di un soffio impreciso, un doppio legno -prima palo e poi traversa- colpito in pochi secondi da Niccolai, un'incornata di De Carlo che esce di centimetri, un altro miracolo di Mantellassi su tiro a botta sicura di Gjoshi. Imprecisione (tanti tiri fuori), sfortuna (tre legnii) e bravura altrui (di Mantellassi nella fattispecie, protagonista di almeno tre interventi risolutivi) impediscono alla compagine di Casucci di riagguantare gli avversari. Nella ripresa i padroni di casa pagano inizialmente l'enorme dispendio energetico per pervenire al pareggio, e in un flash di calo nervoso arriva l'errore individuale che spegne ogni possibile barlume di speranza. È un harakiri vero e proprio, per quanto involontario, quello degli azzurri, giacché un innocuo retropassaggio di Nesi viene praticamente lisciato da Bruno, che si vede scorrere la palla sotto al piede prima di terminare la propria beffarda corsa in fondo al sacco. Amarissimo il boccone amaro da mandar giù, ma con orgoglio il Borgo ci prova lo stesso. Solo con ancor meno lucidità e con ancor meno forza. Tafani sbatte ancora su Mantellassi, così come pochi minuti dopo anche Tori e De Carlo, annullato quest'ultimo da un riflesso clamoroso del numero 1 ospite. Così, nonostante i tentativi, il bastione difensivo eretto dai quarratini regge bene l'urto avversario e dona al girone intero un'immagine mai così chiara prima d'ora. L'immagine di una Pieve San Paolo che, slegata dal resto del gruppo, si avvia più solitaria che mai verso il traguardo.
Calciatoripiù: Mantellassi, Di Pasquale, Cirri
(Olimpia Quarrata).