Paoli
Olivieri
Autorete
Ngom
Cerri
RETI: Paoli, Olivieri, Autorete, Ngom, Cerri
Quando mancano solo cinque giornate al termine del campionato, sul prato verde di Via Val Di Pesa va in scena quello che con tutta probabilità sarà l'ultimo importante appuntamento di questa stagione. Da una parte del campo, c'è lei: la super corazzata Romaiano. Una formazione, quella guidata da Vitali, capace fin qui di respingere con grande autorevolezza tutti gli assalti portati dalle dirette inseguitrici, permettere a ben quattro dei suoi giocatori (Zingoni, Cerri, Ngom e Perrotti) di andare in doppia cifra ed affrontare dunque questa difficile trasferta in terra fiorentina portando in dote il suo indiscusso primato in classifica, una striscia positiva frutto di quattro vittorie consecutive ed un'imbattibilità che dura dalla quattordicesima giornata, allorquando venne superata dall'Aurora Montaione. Dall'altra c'è però un'indomita Ginestra che giunge a questo importantissimo scontro diretto forte delle otto vittorie di fila che le hanno permesso di mantenersi a meno sei dalla vetta. Due compagini dimostratesi fin qui forti, tecnicamente ben attrezzate e che molto hanno in comune. Entrambe, tanto per fare un esempio, hanno dovuto alzare bandiera bianca in due sole occasioni ma, numeri alla mano, sono un paio anche le uniche fondamentali differenze che hanno scavato l'attuale solco che le divide alla vigilia di questo match; il maggior numero di segni X nei quali è incappata la Ginestra (quattro contro l'unico centrato dal Romaiano un mese fa contro lo Sporting) ed il risultato della gara d'andata che gli azzurri si aggiudicarono calando sugli avversari un indiscutibile poker. E' essenzialmente per questi motivi che per i ragazzi guidati da Alfredo Sciuto, questa potrebbe passare alla storia come la sfida dei mille rimpianti. Ai biancorossi, infatti, vincere ed accorciare le distanze potrebbe non bastare, visto che nelle restanti quattro gare, il Romaiano potrebbe comunque essere in grado di gestire i tre punti di vantaggio. Per contro, un successo ospite, permetterebbe ai samminiatesi di chiudere definitivamente i conti e trionfare a braccia alzate con largo anticipo. Appare, dunque, più che logico l'atteggiamento sparagnino col quale entrambe approcciano la sfida. Facciamo appena in tempo a prender posto sulla tribuna del Comunale, che il Romaiano accende il turbo mettendo i brividi alla retroguardia ginestrina in virtù della sua grande rapidità in fase di ripartenza. Sono trascorsi solo tre giri di lancette quando Cecchi avvia l'azione innescando Cerri che va via lungo la corsia di sinistra per poi riproporre al centro un cross tagliato sul quale il super bomber Zingoni manca d'un soffio la deviazione vincente a due passi da Costagli. La replica ginestrina sorprende per qualità e quantità di gioco espresso. Una retroguardia ottimamente orchestrata da Celoni, mette il bavaglio non solo ai già citati Zingoni e Cerri ma anche al possente Ngom, mentre in mezzo al campo, l'abile regia di Panzani ed il supporto offerto in fase di spinta da Oliveri e Mazzantini, non solo permette alla squadra di Sciuto di tenere alto il baricentro ma consente anche al duo d'attacco composto dagli efficacissimi Canardi e Alessandro Paoli d'impegnare severamente in diverse occasioni un Edoardo Botrini sempre concentrato e reattivo fra i pali. La fluidità di manovra e le buone trame intessute dai mediani biancorossi fanno ben presto guadagnare elogi e applausi alla banda di Sciuto. Al 9' un'intelligente verticalizzazione innesca Canardi che, dopo essere entrato in area utilizzando il fronte sinistro del suo attacco, conclude a lato in diagonale da buona posizione. Splendida, invece, l'azione da manuale che al 13' porta i padroni di casa ad un passo dal vantaggio. Panzani allarga sulla destra per Canardi che sprinta fin quasi sul fondo per poi tagliare verso il centro un suggerimento sul quale è bravo ad avventarsi in netto anticipo Alessandro Paoli; conclusione al volo a botta sicura da due passi e splendida risposta di Edoardo Botrini che miscelando alla perfezione bravura, istinto e riflessi felini, chiude la porta in faccia al nove ginestrino concedendogli solo un calcio d'angolo. La gara si sblocca al 20' ed è la Ginestra a passare meritatamente in vantaggio. Anche stavolta è geniale l'invenzione di Panzani che prima si sgancia per vie centrali e poi supera con un elegante pallonetto la linea difensiva ospite innescando in piena area Canardi che senza pensarci due volte, colpisce al volo non lasciando scampo a Edoardo Botrini. Nonostante il buon lavoro svolto in questa fase da Cecchi e Pozzolini, spesso utilissimi in chiusura sugli esterni biancorossi, la squadra di Vitali non riesce ad uscire dalle corde. La Ginestra insiste e alla mezzora si ritrova sui piedi la grande chance per raddoppiare. Sugli sviluppi di un corner dalla destra battuto da Mazzantini, una corta respinta fa pervenire la palla sui piedi di Celoni. Nel tentativo di chiudergli lo spazio, un difensore azzurro commette un ingenuo fallo all'interno dell'area inducendo Cipriani a concedere il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta ancora Canardi che stavolta si fa ipnotizzare da Edoardo Botrini, bravo a volare in tuffo sulla propria destra e neutralizzare un tentativo di trasformazione preciso sì ma anche poco potente. Pur scampato il pericolo, il Romaiano fatica ad imbastire un'adeguata controffensiva. I ragazzi di Vitali si rivedono dalle parti di Costagli solo al 37' quando Zingoni è prima bravo a scappar via in contropiede ma poi spreca una buona occasione calciando debolmente fra le braccia del numero uno biancorosso. Durante l'intervallo, nel chiuso dello spogliatoio, mister Vitali fa sentire forte la propria voce. Il Romaiano inizia la ripresa con ben altro piglio tornando finalmente a mettere in mostra quella compattezza che da sempre ne è il marchio di fabbrica. Adesso sono gli ospiti a chiudere all'angolo la Ginestra, collezionando corner in serie e mettendo sotto pressione una retroguardia biancorossa che col passare dei minuti fatica ad allentare la morsa. Quando però vi riesce, l'effetto è a dir poco devastante. Al 59', infatti, la ripartenza di Alessandro Paoli lungo la catena di destra coglie totalmente impreparata la difesa azzurra. Il centrattacco ginestrino fa il suo ingresso in area e Melani, nell'estremo tentativo di arrestarne la corsa, lo abbatte senza troppi complimenti facendogli guadagnare il secondo penalty di giornata. Stavolta sul dischetto si presenta Oliveri che spiazzando Edoardo Botrini porta la Ginestra sul 2-0. La capolista reagisce da par suo e quattro minuti più tardi, anche grazie a un pizzico di fortuna, la partita si riapre. Perrotti calcia bene un corner dalla bandierina di destra e Emil Paoli, nel tentativo di liberare i propri sedici metri, sbuccia malamente la sfera facendola rotolare alle spalle di Costagli. E' questo l'episodio che unito all'ingresso in campo del guizzante e talentuoso Christian Alvino, cambia l'inerzia del match. Là davanti, Perrotti e Cerri, interscambiandosi con frequenza e non dando punti di riferimento ai difensori di casa, supportano al meglio le incursioni di Zingoni e Ngom. E poi c'è l'imprendibile Alvino a creare scompiglio fra le linee di una Ginestra sempre più disorientata. I biancorossi si spengono progressivamente lasciando in mano l'iniziativa ad un Romaiano sempre più arrembante. Al 75' un corner da sinistra tagliato direttamente verso la porta da Cerri mette in grande difficoltà Costagli che comunque è prima bravo a salvarsi con l'aiuto della traversa e poi a disinnescare definitivamente la minaccia grazie ad un successivo intervento in due tempi. Al 75' il Romaiano acciuffa la parità. Stavolta, a calciare dalla bandierina di sinistra, è Alvino che disegna l'ennesima insidiosa traiettoria alla quale Costagli è ancora bravo ad opporsi respingendo di pugno. La sfera torna sui piedi dello stesso Alvino che dopo averla raccolta, prima scatta verso il fondo superando in velocità il diretto avversario per poi riproporre verso il centro un invitante assist che il ben appostato Ngom non deve far altro che tradurre in rete da zero metri. All'82' prima e all'86' poi, Costagli è bravo ad abbassare la saracinesca nei confronti del lanciatissimo Zingoni. In mezzo a queste due grosse opportunità non sfruttate a dovere, però, all'85' il Romaiano trova la via del definitivo sorpasso grazie a Cerri che sfrutta l'ennesimo assist da sinistra fornito dall'immarcabile Alvino girando in rete dalla media distanza il punto del definitivo 3-2. Al termine della più classica ed emozionante gara dai due volti, il Romaiano porta a termine l'impresa che vale il campionato dimostrandosi per l'ennesima volta squadra solida, mentalizzata e ricca di efficaci soluzioni tattiche e ottime individualità. La Ginestra ci ha provato e per una cinquantina di minuti ha fatto credere ai propri sostenitori che il sogno potesse diventare realtà. Il calo di tensione che nell'ultima mezzora di partita ha provocato il fatale blackout, deve esser letto da Alfredo Sciuto come un segnale d'allarme da non sottovalutare in vista di un rush finale da affrontare con le giuste motivazioni. Il primo posto è ormai una chimera ma la qualificazione alla prossima Coppa Toscana è lì a portata di mano....Santa Maria, Cerretese e Sporting permettendo.
Calciatoripiù: nella Ginestra sono andati ben oltre la sufficienza Celoni in qualità di pilastro difensivo, Mugnaini nel cuore della mediana, Oliveri e Panzani in fase d'impostazione, Canardi e Alessandro Paoli in attacco. Nel Romaiano hanno ben impressionato Edoardo Botrini fra i pali, Pozzolini e Cecchi in fase difensiva, Ndiaye nel ruolo di fulcro del centrocampo, Cerri e Perrotti in fase di costruzione; Zingoni, Ngom ed il subentrato Alvino negli ultimi venti metri. Sicurezza, autorevolezza e competenza hanno permesso all'esperto Nicolò Cipriani di dirigere questo delicatissimo confronto in maniera più che sufficiente.
Nico Morali