Eccoci arrivati all'ultimo impegno di questo campionato, che prevede l'incontro tra il Tavola e il Firenze Ovest. La prima cosa da dire è che c'è da rendere omaggio alla Società Firenze Ovest che si è proposta di onorare, in vero stile rugbystico, i Campioni del girone, il Tavola appunto, all'ingresso in campo delle squadre. Con un misto tra sorpresa e piacere, possiamo solo dire, grazie Ovest, di cuore. Un gran bel gesto sportivo questo, per nulla scontato e quindi ancora più carico di valore. Giornata di festa in casa rossoverde, nonostante ci sia da giocare l'ultima gara, quale sarà il risultato, l'esito finale non cambierà, quindi da parte rossoverde non sarà facile giocare concentrati come lo è stato fino ad adesso. Un gran fermento nella settimana passata, tra lacrime di gioia, bagordi e riunioni, per pensare e realizzare al meglio possibile questa giornata. Tutto ciò per gridare un Grazie solenne a questi ragazzi e a chi li ha guidati alla Vittoria da parte della Società rossoverde. Ci sono i bambini della Scuola Calcio che a suon di musica trionfante accompagnano per mano tutti gli atleti in campo. Ci sono striscioni con dediche. Ci sono tante bandiere rosse e verdi. C'è a fine partita una passerella per ogni singolo interprete che viene premiato dal Presidente della FIGC e dal Presidente della Lega Nazionale Dilettanti ed infine l'innalzamento della coppa l'immancabile esplosione di fuochi d'artificio e fumogeni, di rito come lo champagne. È stato un gran bel campionato questo, molto combattuto ed anche faticoso a tratti, ma questo Tavola ha retto bene per tutta la durata della stagione. Nonostante avversità, infortuni, epidemie e acciacchi vari, il fattore gruppo ha fatto da padrone, e il Gruppo, conquistando la vetta della classifica, in solitaria, dall'ultima gara del girone d'andata, proprio col Firenze Ovest, non l'ha più mollata. Ci sono state svolte o risvolti fondamentali, per arrivare a questo traguardo. L'unico schiaffo subito a Valbisenzio, aveva l'aria di un tracollo, invece no. Nell'immediata gara seguente, seppur in formazione largamente rimaneggiata, ci fu la vittoria in casa contro La Querce che riempì di morale alto il gruppo. Per poi andare a vincere a Iolo, e qui non possiamo dimenticare, al gol vincente di Stefanini, quando tutta la panchina, mister compreso, attraversarono tutto il campo ad abbracciarlo. Questa è una delle tante immagini significative che resteranno vive, sottopelle, di chi era presente e che ad ogni minimo accenno di ricordo, torneranno fuori a farci venire i brividi. Per ultimo l'inaspettato pareggio, in casa col Prato Nord. Anche qui il Gruppo fu resiliente e il resto è Storia. Il Gruppo ha continuato a macinare punti, giocando, fino alla vigilia di questa partita, 21 gare di cui vinte 19, un pari ed una sconfitta. Subendo appena 7 gol e realizzandone ben 92, portando in rete ben 14 giocatori sui 18 di movimento, a dimostrazione di un calcio totale pensato e spiegato dal mister e messo in pratica in maniera eccellente dai ragazzi, tanto per ribadire la coesione dei reparti che ci riporta alla solidità e alla forza del Gruppo. È doveroso rammentare che questi ragazzi hanno vinto ora, ma non sono arrivati al traguardo, anzi, si sono messi in prima fila per il prossimo nastro di partenza. Adesso, dopo la Fiesta , testa ai prossimi impegni primaverili, e soprattutto alle finali a Grosseto, dove si misureranno con le altre migliori della categoria toscana. Veniamo al match. È stata una partita piacevole, giocata su buoni ritmi, e molto corretta. Gli ospiti son partiti molto forte, ma il Tavola ha retto bene, e poi prendendo via via le misure si è fatto pericoloso con due lampi di Piccione, neutralizzati bene da Lastrucci. Sempre Lastrucci, nega il gol a Gradi che tira dalla breve distanza dopo che essersi liberato in area con una veronica. Da parte ospite, un bel gesto atletico da parte di Diop che in rovesciata impegna Buccelli. Nel secondo tempo non succede granché, tre o quattro belle respinte del subentrato Bucci. Nei minuti finali passerella anche per il 2011 Matteo Gradi, fratello del capitano che sostituisce Buccelli. Per finire un pensiero di chi scrive: aggiungiamo a malincuore che ci mancherà tutto quello che abbiamo vissuto in questa ottima annata, ci mancherà la carica adrenalinica che già nei prepartita si fa sentire, per raggiungere il picco nei 90 minuti. Ci mancherà il raccogliere le maglie negli spogliatoi. Ci mancherà la vostra energia e la vostra spensieratezza. Ci mancherete voi, ragazzi... poi a settembre si ricomincia, e tutto passa.