Mazzaccheri
Bonelli
Romanese
Bajrami
RETI: Mazzaccheri, Bonelli, Romanese, Bajrami
La vittoria più amara di tutte. Ma, in fin dei conti, se nove mesi fa gliel'avessero detto, non ci avrebbero creduto. Non era certo partito con l'idea di vincere, il My Tuscany: squadra di ottimo livello, di questo era impossibile non accorgersi anche nelle prime battute della stagione, ma dall'intuire il potenziale di un gruppo a vederlo proiettato in un testa a testa bellissimo per il titolo, tanto ci corre. Eppure, la squadra di Vincenzo Russo è cresciuta con il passare delle settimane, raccogliendo risultati importanti weekend dopo weekend e arrivando a giocarsi il regionale con una corazzata come il Pistoia Nord, chiaramente più abituato a certi palcoscenici. Sembra retorica ma in fondo non lo è: se il My Tuscany ad oggi piange per un titolo sfumato letteralmente per un soffio, è perché questo titolo ha avuto il coraggio di andarselo a contendere non solo grazie alle indubbie qualità dei singoli, ma soprattutto a quelle umane di un gruppo che si è dimostrato sempre solido, serio, compatto in ogni sfida. Di mezzo, però, ci si è messa l'imprevedibilità del caso. Fatale è stata la sconfitta a tavolino comminata dal giudice sportivo lunedì scorso dopo i noti e infelici eventi (nei quali non entriamo nel merito) della gara di Poggio a Caiano, sospesa dal direttore di gara quando mancavano tre minuti al triplice fischio e lo 0-1 sarebbe bastato ai ragazzi di Russo per mantenere la testa della classifica e, probabilmente, andare a vincere questo campionato proprio in quest'ultima partita contro il Montecatini; che, invece, ha assunto un sapore del tutto diverso. Brava la squadra ad affrontare comunque l'ultimo impegno stagionale a testa alta, aggredendo la partita con la rabbia di chi sa di aver perso un'occasione enorme in un modo tanto assurdo da non sembrare vero. Il dominio dei biancorossi si concretizza con il gol in apertura di Mazzaccheri: furba deviazione sotto porta per l'1-0. Per il resto del primo tempo i padroni di casa hanno continuato ad attaccare, raddoppiando con un altro tiro da dentro l'area, stavolta di Bonelli, e infine con il tris calato da Romanese, autore di una gran botta di destro che si infila sotto all'incrocio. Nel secondo tempo è stata sempre la solita solfa, con le tante occasioni di un My Tuscany che solo a dieci minuti dalla fine ha concesso ai cugini termali la rete della bandiera (Bajrami). Il triplice fischio fa calare il sipario su una stagione che è stata come un ottovolante per questi ragazzi: iniziata senza pretese e proseguita accarezzando un sogno sempre più reale, ma finita nel modo peggiore di tutti.
Calciatoripiù: Lombardo (My Tuscany).
Marco Davini