L'Arezzo continua il suo ottimo momento di forma e, contro la Sampdoria, conquista la quarta vittoria consecutiva grazie a un perentorio 2-0. La squadra di Filippo Borgogni dimostra maturità tattica e qualità nel fraseggio, imponendo il proprio gioco per larga parte dell'incontro. Il primo tempo è tutto di marca amaranto; l'Arezzo padroneggia a centrocampo e propone un calcio piacevole, con azioni corali e numerose occasioni create. Al 15' Scaramelli sfiora il vantaggio con una semirovesciata che, seppur ben eseguita, termina fuori di poco; al 25' è Ghinassi a creare pericolo con una bella azione personale, ma la difesa doriana riesce a chiudere in angolo. La Sampdoria, nel corso della prima frazione, fatica a impostare il gioco e non riesce a creare occasioni di rilievo. La ripresa si apre con un'unica vera occasione pericolosa della Sampdoria: al 2' il portiere Ciucchi si distingue in grande spolvero, deviando un tiro insidioso che colpisce il palo. Da lì in poi, l'Arezzo riconquista il dominio del campo e mantiene un'intensità alta nonostante le numerose sostituzioni da entrambe le parti. Al 19' del secondo tempo Anichini si rende protagonista di una punizione stupenda: il suo tiro si infrange sulla traversa, ma il dinamismo dei ragazzi amaranto impedisce alla Sampdoria di ripartire. Al 56' arriva il meritato vantaggio: calcio d'angolo di Anichini, il successivo colpo di testa di Scaramelli batte il portiere. Scaramelli è non solo uno dei più attivi in fase offensiva, ma anche un gladiatore in difesa, sempre presente in ogni duello. Il raddoppio arriva al 29' del secondo tempo, ancora con un'azione corale. Un pallone vagante nell'area di rigore viene raccolto con prontezza da Giovannelli, che non sbaglia nello spiazzare il portiere e chiudere i conti. La squadra di Borgogni mantiene comunque un atteggiamento propositivo fino al termine, creando altre occasioni e dimostrando grande unità di squadra. Da sottolineare il contributo di Scaramelli, autore del primo gol e sempre impegnato in copertura, e di Anichini, che mette lo zampino in entrambe le azioni decisive con cross e calci da fermo di livello elevato. La prestazione complessiva è sinonimo di crescita costante e di un'identità di gioco ben definita. Domenica prossima l'Under 14 dell'Arezzo chiuderà il proprio percorso di campionato in trasferta a La Spezia, dove i ragazzi avranno l'occasione di confermare continuità e ambizione.