Reduce dalla turbolenta partita del turno precedente, e alle prese con tante assenze soprattutto causa infortuni il Livorno affronta a fronte a testa altissimo la difficile trasferta di Novara ed esce battuto 2-0, anche se i piemontesi hanno dovuto dar fondo a tutto il loro impegno prima di poter esclamare missione compiuta.Nel corso del primo parziale di gioco i padroni di casa mantengono il possesso del pallone ma non creano particolari occasioni da rete; il Livorno propone un'ottima fase di non possesso palla e prova anche a pungere dalle parti di Valloggia. In un'occasione Mela si presenta in zona tiro sugli sviluppi di un'azione d'attacco riceve palla spalle alla porta e non si accorge che il portiere locale era fuori dai pali, cerca una soluzione balistica complicata che non sortisce l'effetto da lui sperato; poi spazio per una bella parata del portiere di casa che disinnesca la potente conclusione dalla media distanza scoccata da Turini. In avvio di secondo tempo i ragazzi di Luci ripartono forte e si rendono ancora pericolosi con Giordano; il match degli ospiti sembra poi farsi in discesa al 58', quando Kolaj rifila un colpo proibito a palla lontana a un avversario e lascia i suoi in dieci.Paradossalmente però nonostante l'uomo in più il Livorno accusa un calo, arretra il suo baricentro e al 75' e all'87' incassa due gol in fotocopia.In entrambi i casi sono due calciatori subentrati dalla panchina, rispettivamente Polimeni e Pellati, ad andare a segno con due colpi di testa sugli sviluppi di altrettante azioni sviluppate dai locali sulla fascia. Nel finale il Livorno prova comunque a dimezzare lo svantaggio con Ferri ma l'ottima parata compiuta da Valloggia mantiene inviolata la porta dei piemontesi.
Calciatoripiù: Ragno (Novara); Giordano, Turini (Livorno).