È qui la festa? cantava Jovanotti a fine anni '80. E sì, la risposta è proprio qui: al Pazzagli, in un caldo pomeriggio di fine aprile, dove si materializza un traguardo voluto, cercato, sofferto e infine meritatissimo. Ai rossoverdi sarebbe bastato un pareggio, ma la squadra sceglie di non fare calcoli e di onorare l'impegno fino in fondo, come richiesto da mister Torrini alla vigilia. E bastano appena venti minuti per chiudere ogni discorso: cinque gol in un avvio travolgente che non lascia spazio a sorprese. Ad aprire le marcature è Calió Lorenzo, seguito a ruota da Montauti e dal fratello Federico. Sono passati appena otto minuti, ma lo spettacolo è già totale. Tra il 19' e il 20' arriva la doppietta del capitano Monducci, che di fatto mette il sigillo sulla partita e su una stagione straordinaria, impreziosita da numeri e rendimento di altissimo livello. Nella ripresa il copione non cambia: Tusi, con una conclusione da fuori area, firma il 6-0. Poi spazio alla girandola dei cambi, ma l'intensità resta altissima. Sale in cattedra Francini, protagonista di uno show personale: prima una splendida mezza rovesciata al 58', poi un colpo di testa al 65', non proprio la specialità della casa, ma perfetto per dimostrare che certi limiti esistono più nella testa che nel fisico. Nel recupero c'è gloria anche per Innocenti, che in mischia trova il gol del 9-0. Una rete che passa quasi inosservata, perché nel frattempo la festa è già esplosa tra tribuna e panchina.
Calciatoripiù, Monducci e Francini, capitano e vice capitano rossoverdi doc, simboli di appartenenza e leadership, in campo e fuori, ma un plauso anche a mister Torrini, capace di vincere il secondo campionato consecutivo. Una squadra che chiude con numeri impressionanti: 28 vittorie e un pareggio, miglior attacco e miglior difesa del campionato. Numeri che raccontano solo in parte la grandezza di un gruppo che ha saputo trasformare una stagione in una festa indimenticabile.