Un meteo tipicamente british, un vento pungente e una fastidiosa pioggerellina, fa da cornice alla vittoria della corazzata Novara che supera non senza difficoltà il coriaceo Livorno per due reti a una; la formazione di Pablo Gonzales conferma la sua forza soprattutto in termini di concretezza e cinismo, pur non esprimendo certo il miglior calcio della categoria i piemontesi sono abilissimi nello sfruttare ancora una volta le occasioni create colpendo sempre al momento giusto. Per tutto il primo tempo in campo regna infatti un equilibrio dinamico con pochi spunti su due fronti di gioco; i due portieri, Rossetti da una parte, Vatteroni dall'altra, sono chiamati in causa un paio di volte a testa ma senza dover mai compiere gli straordinari. Il match prosegue su questo copione anche in avvio di secondo tempo fino a che al 59' il Livorno perde un pallone sanguinoso a metà campo innescando l'immediata di partenza dei padroni di casa. Il cross di Caporale viene poi spinto in qualche modo in fondo al sacco da Vacca che realizza il vantaggio dei suoi. Gli amaranto reagiscono bene e propongono una buona reazione andando vicinissimi al pareggio con Rovini ma proprio nel loro momento migliore ecco che arriva il raddoppio del Novara. Bove irrompe con i tempi giusti nel cuore dell'area di rigore avversaria sugli sviluppi di un corner e supera ancora Vatteroni. Nonostante il doppio svantaggio il Livorno non si perde d'animo e dopo appena quattro ulteriori minuti dimezza le distanze di svantaggio grazie alla potente conclusione incrociata di Montapponi, che dopo aver ricevuto un assist per vie verticali che lo proietta in area avversaria non sbaglia. In un finale apertissimo il Novara agisce con dei rilanci in profondità sfiorando il terzo gol ma anche il Livorno si rende assai pericoloso dalle parti di Rossetti. Il vantaggio dei padroni di casa tiene però fino al triplice fischio di chiusura. Calciatorepiù: Montapponi (Livorno): realizza il gol che riaccende le speranze e lotta su ogni pallone.