• Prima CategoriaB
  • 06/11/2022 14.30.00
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  • Staffoli
  • 0 - 0 06/11/2022 14.30.00
  • C.f. 2001

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STAFFOLI: Bagnoli, Brandi, Grossi, Guastapaglia, Franceschi, Giardini, Spatola, Vanni, Islami (70' Sassano), Ezzaki (70' Vassallo), Dianda (57' Lacedra). A disp.: Corti, Capriglione, Pagni, Masoni, Bellini. All.: Christian Boi
C.F. 2001: Giuntini, Campolo, Fratoni, Colzi, Di Noto, Rossetto, Torracchi, Carlesi, De Tellis (81' Morbidelli), Pacini, Ricordati (55' Tronci). A disp.: Muca, Tinagli, Parigi, Salvadori, Fabozzi, Sgroi, Liscio. All.: Lorenzo Governi.
ARBITRO: Cravini di Livorno.
NOTE: Ammoniti Islami, Spatola, all. Boi, Colzi, Rossetto. Espulso Giardini al 33' per somma di ammonizioni.



Per non perdere contatto con la zona play-off, lo Staffoli è in cerca di una ripartenza dopo aver messo assieme appena due punti nelle ultime tre partite. L'avversario odierno per i biancorossi di mister Boi, è il Casale Fattoria, squadra ancora a digiuno di vittorie e con un ruolino esterno di medio lignaggio fatto di due pareggi ed una sconfitta. I pratesi palesano evidenti problemi in zona gol con appena tre reti all'attivo dopo sette turni (peggior attacco del girone a pari merito col Selvatelle), di contro però possono vantare un pacchetto arretrato di tutto rispetto che con soltanto sei reti incassate può esibire una delle difese più solide del girone. Si gioca in una bella giornata di sole ma con un clima decisamente più fresco ed autunnale rispetto alle ultime domeniche. Inizio di partita alla camomilla con due squadre molto bloccate in attesa che qualcuno faccia la prima mossa. Per vedere qualcosa di interessante bisogna attendere il 33' quando Giardini, già ammonito, commette un secondo fallo da cartellino giallo proprio sotto gli occhi del direttore di gara. Fallo di gioco a mio modo di vedere comunque evitabile poiché commesso in prossimità del centrocampo ma a volte la trance agonistica di un calciatore può sfuggire agli occhi di un semplice spettatore: Staffoli in inferiorità numerica per il resto della partita. Mister Boi retrocede Vanni dal centrocampo sulla linea difensiva senza apportare ulteriori correttivi ma chiedendo al contempo un sacrificio maggiore ai centrocampisti e alle punte. D'altronde un celebre adagio di Liedholm recita che in dieci si gioca meglio, basta che ognuno dia almeno il 10% in più di quello che dovrebbe. E paradossalmente da qui in avanti è proprio lo Staffoli a fare la partita, tuttavia il primo tempo scorre senza altri sussulti. Ad inizio ripresa Islami ruba palla all'incerto Rossetto e lascia partire un fendente a giro di esterno destro che, deviato, si spegne di pochissimo a lato. Sul calcio d'angolo seguente, inzuccata di Vanni e palla che bacia la parte superiore della traversa. Al 60' ancora Islami si libera bene in area ma al momento di concludere viene contrato in qualche modo dalla difesa pratese. Al 68' però il gol sembra cosa fatta. L'indemoniato Spatola ruba l'ennesimo pallone a centrocampo e dopo uno strappo sull'out destro offre la palla ad Islami libero in mezzo all'area: buono il controllo e tiro a botta sicura da non più di sette metri. Miracolosa la parata di Giuntini bravo a rimanere in piedi per opporsi alla bordata del numero nove biancorosso. Lo Staffoli va a folate ma quando riparte mette in serio imbarazzo la difesa ospite costringendo spesso il Casale Fattoria a difendere a pieno organico. E il Casale Fattoria? Non a caso il suo attacco è il più anemico di tutto il girone e Bagnoli deve sporcarsi i guanti solo per l'ordinaria amministrazione mandando così agli archivi il suo primo clean sheet stagionale. Al 78' l'unica palla giocabile per gli ospiti capita sui piedi di Pacini ma la sua volée in mezza girata termina sopra la traversa. Lo Staffoli corre e mette pressione al Casale fino al triplice fischio di chiusura ma alla fine arriva il primo risultato in bianco per i padroni di casa con un classifica che tutto sommato rimane soddisfacente ma che vede la testa scappare via. Per il Casale Fattoria si tratta del sesto pareggio su otto incontri, il quinto per 0-0, segno che la difesa funziona ma davanti i problemi sono evidenti, palesati ancor di più sebbene abbia giocato più di un'ora in superiorità numerica.