• Giovanissimi B GIR.A
  • Olimpia Firenze
  • 1 - 2
  • Sporting Arno


OLIMPIA FIRENZE (4-2-3-1): Merlini, Dati (61' Bonaiuti), Tacconi, Buglione, Benini, Lombardi, Migliorini, Vannoni (61' Gualandi), Laugaa, Fratoni (36' Aretini), Zanobini. A disp.: Romanelli, Bonaccini, Marcheschi, Serra. All.: Massimo Tesconi.
SPORTING ARNO (4-4-2): Giusti, Zicolella, Ferraro, Guerrini, Bianchini, Dupi, Cappelli (70' Gimignani), Geri, Paoli, Salpietro, Viciani. A disp.: Graziani, Donfack, Chirinos. All.: Stefano Dino.

ARBITRO: Massimo Parrini di Firenze.

RETI: 8' Zanobini, 28' Viciani, 43' Paoli.
NOTE: ammoniti Migliorini, Benini, Geri. Corner 5-3. Recupero 2'+5'.



Non è uno spareggio, ma poco ci manca. A meno che non venga fuori il segno X, i settanta minuti decideranno se lo Sporting Arno è ancora in corsa per primato o se l'Olimpia è pronta per il sorpasso al secondo posto che varrà l'accesso al Trofeo Cerbai. Hanno un peso specifico troppo elevato i tre punti per attendersi una partita spettacolare. Tesconi, privo dell'ariete Montecchi, dispone i suoi col consueto 4-2-3-1: il ruolo della prima punta viene affidato a Vannoni, supportato da Zanobini (a destra) e Laugaa (a sinistra); capitan Migliorini agisce come tre-quartista, con le spalle coperte da Benini e dall'ex Fratoni; in difesa Buglione è schierato centrale al fianco di Lombardi, con Dati e Tacconi e sulla fasce. Mister Dino risponde con un 4-4-2. La difesa è ben assortita: la forza e i centimetri della coppia Guerrini-Bianchini centralmente, la corsa e il tempismo di Zicolella e Ferraro sulle corsie laterali; a centrocampo Salpietro fa coppia con Geri, mentre Dupi e Cappelli sono le ali chiamate a dare manforte alla collaudata coppia di attacco composta da Paoli e Viciani. Poco gioco, si diceva: il pallone raramente accarezza il sintetico e frequentemente rimbalza nelle due metà campo, rilanciato senza tanti fronzoli. La posta in palio è una zavorra e così nessun centrocampista ha mai il tempo (e forse nemmeno la voglia) di metterlo a terra e giocarlo con razionalità. Sono i locali ad affacciarsi con più intraprendenza in avanti nei primissimi minuti: al 2' un destro di Laugaa viene respinto da Giusti con i pugni; il pallone si impenna dopo la deviazione del portiere ospite che poi recupera comodamente la sfera. Passa solo un minuto e una lunga rimessa laterale di Zanobini rimbalza pericolosamente in area; Migliorini, come se fosse invisibile, si inserisce tra tre difensori e trova il tempo per la deviazione ma col mancino manda alto. Al 5' si vede per la prima volta in avanti lo Sporting: Viciani al volo manda di poco sul fondo un pallone respinto corto dalla difesa. All'8' i locali si portano in vantaggio: una punizione da centrocampo di Lombardi trova ancora impreparata la difesa ospite; Zanobini attende il rimbalzo del pallone e, con un sontuoso palleggio, si prepara il terreno per un tocco in spaccata che indirizza la sfera nell'angolo basso alla sinistra di Giusti. Lo Sporting reagisce e diventa più efficace non appena mister Dino avanza Geri, trasformando il centrocampo in un rombo. Si portano alla conclusione proprio Geri e Paoli, senza inquadrare lo specchio, poi la vera occasione capita al 16', quando, sugli sviluppi di una punizione di Bianchini, Viciani controlla bene e fa partire un destro potente, alto di poco. I locali tornano dalle parti di Giusti al 18', ma il portiere nerofucsia mette in corner un'insidiosa punizione di Migliorini, indirizzata sotto la traversa. Al 22' ghiotta occasione per lo Sporting: un rinvio dal fondo di Merlini non decolla, Paoli intercetta di testa e si avventa sul pallone; lo stesso numero 1 tenta un'avventurosa uscita, arriva sul pallone ma non lo blocca, così lo stesso Paoli prova il pallonetto, che termine di un soffio a lato. Al 23' gli ospiti possono usufruire di un calcio di punizione dal limite per un fallo di Buglione su Geri: si incarica di battere lo stesso Geri che scavalca la barriera ma trova la pronta risposta di Merlini, che non fa ingannare dal rimbalzo e respinge. Al 24' Viciani, liberato pericolosamente al limite, tenta un difficile aggancio, ma Merlini in uscita blocca. Al 28' su un corner da sinistra Geri trova la testa di Guerrini che sfiora soltanto; il pallone rimbalza sulla destra dove Viciani controlla, si coordina e lascia partire un destro potente che non lascia scampo a Merlini. È l'uno a uno. Prima dell'intervallo prova il tiro Fratoni dal limite su un pallone che esce dall'area, senza inquadrare lo specchio, poi Paoli serve Dupi che rientra sul sinistro e prova la battuta, ma Merlini blocca sul primo palo. Infine al secondo minuto di recupero del primo tempo un cross di Paoli viene raccolto di testa da Viciani che libera al tiro Geri: la splendida conclusione del numero 8 ospite però trova la deviazione in grande stile di Merlini che mette in angolo. Non c'è tempo di battere il tiro dalla bandierina perché Bertini manda le squadre negli spogliatoi.
Nel secondo tempo la gara, che sul piano del gioco non era stata esaltante nemmeno nei primi trentacinque minuti, cala un po' di ritmo anche dal punto di vista agonistico. Dopo tre minuti sono i locali a portarsi al tiro con Laugaa che scarica verso Migliorini, ma il mancino del capitano giallonero finisce alto. Al 39' Aretini vince un rimpallo e manda al tiro Vannoni, che col mancino spedisce sul fondo. Al 43' su un retropassaggio Merlini controlla male il pallone con i piedi, si avventa Paoli che conquista la sfera, evita il ritorno del portiere e, allargatosi sulla destra, mette nel sacco il gol del sorpasso. La reazione dei locali non produce tanta pressione e così gli ospiti a centrocampo ribattono colpo su colpo senza mai sbandare. Al 48' Laugaa lancia Migliorini, che prova il tiro, deviato in angolo da Giusti. Al 58' una punizione di Geri viene raccolta da Viciani che, dopo un palleggio, fa partire un destro potente ma centrale, che Merlini blocca con sicurezza. Dopo una punizione di Geri alta di poco, al 62' i locali si rendono pericolosi con la deviazione di testa (su un cross di Gualandi) di Buglione che sfiora il palo. Al 67' i ragazzi di Dino potrebbero chiudere il conto: Dupi vince un rimpallo e prova la conclusione ma Merlini respinge; sulla ribattuta Viciani libera al tiro Geri, ma Merlini con un riflesso felino allunga il piede e nega la terza rete agli ospiti. L'Olimpia torna a premere nel lungo (cinque minuti) recupero, ma Giusti non è più chiamato in causa: dopo una conclusione al volo di Paoli sul fondo, l'ultima conclusione è tentata da Gimignani che manda il pallone di poco a lato della porta. Al triplice fischio esultano i ragazzi di Stefano Dino: ancora non sanno che, a pochi metri da lì, la Cattolica fermerà l'Affrico sull'uno a uno e che il primato tornerà ad un punto. Priva di Montecchi, non ha giocato la sua miglior partita l'Olimpia, comunque castigata da un errore in una partita che altrimenti sarebbe potuta concludersi in parità. Sotto di una rete in avvio, ha fatto qualcosa di più (soprattutto in termini di occasioni) la formazione nerofucsia, che ha rimandato al mittente le pretese di una delle principali rivali al secondo posto e adesso può concentrarsi sul testa a testa con l'Affrico per il primato. Molto buono l'arbitraggio del signor Massimo Parrini di Firenze.

Calciatoripiù
: sempre sicuro Bianchini al centro della difesa; ottima anche la prova dell'esterno sinistro Ferraro. A centrocampo brilla Geri, sempre incisivo in ogni ripartenza. In attacco piacciono, e non solo per le reti che hanno consentito il sorpasso (ma anche per il movimento e per la perfetta intesa dimostrata) Viciani e Paoli. Tra i locali buone le prove in difesa di Tacconi e Lombardi; in attacco è stato ottimo il primo tempo di Zanobini, che però nella ripresa, poco servito, non ha più trovato modo di incidere.

Cosimo Di Bari OLIMPIA FIRENZE (4-2-3-1): Merlini, Dati (61' Bonaiuti), Tacconi, Buglione, Benini, Lombardi, Migliorini, Vannoni (61' Gualandi), Laugaa, Fratoni (36' Aretini), Zanobini. A disp.: Romanelli, Bonaccini, Marcheschi, Serra. All.: Massimo Tesconi.<br >SPORTING ARNO (4-4-2): Giusti, Zicolella, Ferraro, Guerrini, Bianchini, Dupi, Cappelli (70' Gimignani), Geri, Paoli, Salpietro, Viciani. A disp.: Graziani, Donfack, Chirinos. All.: Stefano Dino.<br > ARBITRO: Massimo Parrini di Firenze.<br > RETI: 8' Zanobini, 28' Viciani, 43' Paoli.<br >NOTE: ammoniti Migliorini, Benini, Geri. Corner 5-3. Recupero 2'+5'. Non &egrave; uno spareggio, ma poco ci manca. A meno che non venga fuori il segno X, i settanta minuti decideranno se lo Sporting Arno &egrave; ancora in corsa per primato o se l'Olimpia &egrave; pronta per il sorpasso al secondo posto che varr&agrave; l'accesso al Trofeo Cerbai. Hanno un peso specifico troppo elevato i tre punti per attendersi una partita spettacolare. Tesconi, privo dell'ariete Montecchi, dispone i suoi col consueto 4-2-3-1: il ruolo della prima punta viene affidato a Vannoni, supportato da Zanobini (a destra) e Laugaa (a sinistra); capitan Migliorini agisce come tre-quartista, con le spalle coperte da Benini e dall'ex Fratoni; in difesa Buglione &egrave; schierato centrale al fianco di Lombardi, con Dati e Tacconi e sulla fasce. Mister Dino risponde con un 4-4-2. La difesa &egrave; ben assortita: la forza e i centimetri della coppia Guerrini-Bianchini centralmente, la corsa e il tempismo di Zicolella e Ferraro sulle corsie laterali; a centrocampo Salpietro fa coppia con Geri, mentre Dupi e Cappelli sono le ali chiamate a dare manforte alla collaudata coppia di attacco composta da Paoli e Viciani. Poco gioco, si diceva: il pallone raramente accarezza il sintetico e frequentemente rimbalza nelle due met&agrave; campo, rilanciato senza tanti fronzoli. La posta in palio &egrave; una zavorra e cos&igrave; nessun centrocampista ha mai il tempo (e forse nemmeno la voglia) di metterlo a terra e giocarlo con razionalit&agrave;. Sono i locali ad affacciarsi con pi&ugrave; intraprendenza in avanti nei primissimi minuti: al 2' un destro di Laugaa viene respinto da Giusti con i pugni; il pallone si impenna dopo la deviazione del portiere ospite che poi recupera comodamente la sfera. Passa solo un minuto e una lunga rimessa laterale di Zanobini rimbalza pericolosamente in area; Migliorini, come se fosse invisibile, si inserisce tra tre difensori e trova il tempo per la deviazione ma col mancino manda alto. Al 5' si vede per la prima volta in avanti lo Sporting: Viciani al volo manda di poco sul fondo un pallone respinto corto dalla difesa. All'8' i locali si portano in vantaggio: una punizione da centrocampo di Lombardi trova ancora impreparata la difesa ospite; Zanobini attende il rimbalzo del pallone e, con un sontuoso palleggio, si prepara il terreno per un tocco in spaccata che indirizza la sfera nell'angolo basso alla sinistra di Giusti. Lo Sporting reagisce e diventa pi&ugrave; efficace non appena mister Dino avanza Geri, trasformando il centrocampo in un rombo. Si portano alla conclusione proprio Geri e Paoli, senza inquadrare lo specchio, poi la vera occasione capita al 16', quando, sugli sviluppi di una punizione di Bianchini, Viciani controlla bene e fa partire un destro potente, alto di poco. I locali tornano dalle parti di Giusti al 18', ma il portiere nerofucsia mette in corner un'insidiosa punizione di Migliorini, indirizzata sotto la traversa. Al 22' ghiotta occasione per lo Sporting: un rinvio dal fondo di Merlini non decolla, Paoli intercetta di testa e si avventa sul pallone; lo stesso numero 1 tenta un'avventurosa uscita, arriva sul pallone ma non lo blocca, cos&igrave; lo stesso Paoli prova il pallonetto, che termine di un soffio a lato. Al 23' gli ospiti possono usufruire di un calcio di punizione dal limite per un fallo di Buglione su Geri: si incarica di battere lo stesso Geri che scavalca la barriera ma trova la pronta risposta di Merlini, che non fa ingannare dal rimbalzo e respinge. Al 24' Viciani, liberato pericolosamente al limite, tenta un difficile aggancio, ma Merlini in uscita blocca. Al 28' su un corner da sinistra Geri trova la testa di Guerrini che sfiora soltanto; il pallone rimbalza sulla destra dove Viciani controlla, si coordina e lascia partire un destro potente che non lascia scampo a Merlini. &Egrave; l'uno a uno. Prima dell'intervallo prova il tiro Fratoni dal limite su un pallone che esce dall'area, senza inquadrare lo specchio, poi Paoli serve Dupi che rientra sul sinistro e prova la battuta, ma Merlini blocca sul primo palo. Infine al secondo minuto di recupero del primo tempo un cross di Paoli viene raccolto di testa da Viciani che libera al tiro Geri: la splendida conclusione del numero 8 ospite per&ograve; trova la deviazione in grande stile di Merlini che mette in angolo. Non c'&egrave; tempo di battere il tiro dalla bandierina perch&eacute; Bertini manda le squadre negli spogliatoi. <br >Nel secondo tempo la gara, che sul piano del gioco non era stata esaltante nemmeno nei primi trentacinque minuti, cala un po' di ritmo anche dal punto di vista agonistico. Dopo tre minuti sono i locali a portarsi al tiro con Laugaa che scarica verso Migliorini, ma il mancino del capitano giallonero finisce alto. Al 39' Aretini vince un rimpallo e manda al tiro Vannoni, che col mancino spedisce sul fondo. Al 43' su un retropassaggio Merlini controlla male il pallone con i piedi, si avventa Paoli che conquista la sfera, evita il ritorno del portiere e, allargatosi sulla destra, mette nel sacco il gol del sorpasso. La reazione dei locali non produce tanta pressione e cos&igrave; gli ospiti a centrocampo ribattono colpo su colpo senza mai sbandare. Al 48' Laugaa lancia Migliorini, che prova il tiro, deviato in angolo da Giusti. Al 58' una punizione di Geri viene raccolta da Viciani che, dopo un palleggio, fa partire un destro potente ma centrale, che Merlini blocca con sicurezza. Dopo una punizione di Geri alta di poco, al 62' i locali si rendono pericolosi con la deviazione di testa (su un cross di Gualandi) di Buglione che sfiora il palo. Al 67' i ragazzi di Dino potrebbero chiudere il conto: Dupi vince un rimpallo e prova la conclusione ma Merlini respinge; sulla ribattuta Viciani libera al tiro Geri, ma Merlini con un riflesso felino allunga il piede e nega la terza rete agli ospiti. L'Olimpia torna a premere nel lungo (cinque minuti) recupero, ma Giusti non &egrave; pi&ugrave; chiamato in causa: dopo una conclusione al volo di Paoli sul fondo, l'ultima conclusione &egrave; tentata da Gimignani che manda il pallone di poco a lato della porta. Al triplice fischio esultano i ragazzi di Stefano Dino: ancora non sanno che, a pochi metri da l&igrave;, la Cattolica fermer&agrave; l'Affrico sull'uno a uno e che il primato torner&agrave; ad un punto. Priva di Montecchi, non ha giocato la sua miglior partita l'Olimpia, comunque castigata da un errore in una partita che altrimenti sarebbe potuta concludersi in parit&agrave;. Sotto di una rete in avvio, ha fatto qualcosa di pi&ugrave; (soprattutto in termini di occasioni) la formazione nerofucsia, che ha rimandato al mittente le pretese di una delle principali rivali al secondo posto e adesso pu&ograve; concentrarsi sul testa a testa con l'Affrico per il primato. Molto buono l'arbitraggio del signor Massimo Parrini di Firenze.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: sempre sicuro <b>Bianchini </b>al centro della difesa; ottima anche la prova dell'esterno sinistro <b>Ferraro</b>. A centrocampo brilla <b>Geri</b>, sempre incisivo in ogni ripartenza. In attacco piacciono, e non solo per le reti che hanno consentito il sorpasso (ma anche per il movimento e per la perfetta intesa dimostrata) <b>Viciani e Paoli.</b> Tra i locali buone le prove in difesa di <b>Tacconi e Lombardi;</b> in attacco &egrave; stato ottimo il primo tempo di <b>Zanobini</b>, che per&ograve; nella ripresa, poco servito, non ha pi&ugrave; trovato modo di incidere. Cosimo Di Bari




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