• Juniores Provinciali
  • PesciaUZzanese
  • 3 - 1
  • U. Pontigiana


PESCIAUZZANESE: Del Vecchio, Moroni, Falcone, Guerri (51' Incerpi), Flammia (51' Bechini), Chiavacci, Puccini (51' Tamberi), Giachini (60' Pagni), Fantozzi (51' Ruberti), Biagi, Fattorini. A disp: Pappalardo, Maltagliati. All. Falchi Alessandro.
U. PONTIGIANA: Di Vita, Cinelli, Lupi, Paja (89' Della Maggiora), Belzaino, Vaccaro, Bruno (89' Giuntoli), Mele (55' Collodi), Vitillo, Iarusso (89' Seghi), Gianneschi (47' Castagnoli. All.: Michelotti Marco.

ARBITRO: Barretta di Pistoia

RETI: 53' Tamberi, 65' Belzaino, 84' rig.Falcone, 87' Pagni
NOTE: Espulso Moroni al 72'



Un anno fa il Pesciauzzanese concludeva malinconicamente la sua stagione al quartultimo posto nella categoria juniores regionale e veniva retrocessa in quella provinciale. Sembra passata una vita da allora perché la società arancionera si è rimboccata le maniche per tornare nel posto che gli spetta. Con Falchi in panchina la squadra ha chiuso uno stupendo torneo al primo posto e partita dopo partita è riuscita ad incamerare un sistema di gioco efficace e piacevole: un chiaro segno, questo, che il lavoro ha dato i suoi frutti. Nell'ultima gara, con il campionato ormai in tasca, allo Stadio dei Fiori arriva l'Unione Pontigiana vera e propria mina vagante in grado di ottenere vittorie impensabili ma anche sconfitte clamorose. I ragazzi di Michelotti hanno ottenuto 41 punti però per 45' di gioco nessuno ha notato questa differenza abissale. Merito certo degli ospiti ma soprattutto c'è da mettere in conto che quella di oggi era per il Pescia una specie di passerella finale, una sfida da affrontare con tranquillità e serenità senza alcuna pressione: comprensibile che ai locali mancassero quindi gli stimoli e la fame agonistica per mangiarsi l'avversario. In ogni caso il 4-4-2 dei biancorossi regge bene l'impatto contro la capolista: in porta troviamo Di Vita, linea difensiva formata da Cinelli, Vaccaro, Belzaino e Lupi; in mezzo al campo spazio Paja e Bruno con Iarusso e Gianneschi sugli esterni. In attacco spazio al tandem Mele-Vitillo. Rispondono i padroni di casa con un 4-2-3-1 che dalla cintola in su sfoggia una certa imprevedibilità con rotazioni ed inserimenti incessanti. Tra i pali ecco Del Vecchio difeso da Moroni, Falcone, Flammia e Chiavacci. In mediana Biagi funge da playmaker ben scortato dal più mobile Puccini. Il capitano Guerri si trova in linea con l'unica punta Fantozzi mentre Giachini e Fattorini sono più defilati. Nella prima mezz'ora il copione si è mantenuto scialbo di emozioni: controllo del Pescia, qualche tiro senza pretese dei locali (al 7' c'ha provato Fantozzi con una girata dal limite terminata sul fondo mentre all'11 una punizione a giro di Fattorini non ha inquadrato lo specchio della porta) e poco altro. L'occasione più grande arriva al 30' quando i neroarancio scelgono di perforare la fin qui attenta difesa dell'Unione Pontigiana per vie centrali: Fantozzi si inserisce in mezzo alle maglie avversarie ma a tu per tu con il portiere non riesce a trovare il varco giusto. L'azione non è finita perché la palla arriva sui piedi di Giachini che con Di Vita fuori dai pali calcia a colpo sicuro trovando il salvataggio sulla linea di Vaccaro. Il momento appare propizio per sbloccare il risultato e il Pescia spinge sull'acceleratore: al 32' Giachini dopo un rapido dai e vai con Fattorini mette in mezzo per Fantozzi il quale in piena area piccola viene murato dalla difesa avversaria. Si arriva quindi alla ripresa e subito Fantozzi si divora una colossale chance: fa tutto Guerri che dalla destra apparecchia per il facile tap-in del compagno arrivato però in ritardo all'appuntamento con il gol. Al 53' ecco il meritato vantaggio del Pesciauzzaneze grazie ad un colpo di genio del neo entrato Tamberi autore dell'1-0 con una conclusione pazzesca dalla distanza indirizzata nell'angolino alto. A questo punto i ragazzi di Falchi acquistano coraggio e potrebbero subito raddoppiare se il pallonetto di Ruberti non fosse respinto sulla linea da Castagnoli. Sul ribaltamento di fronte Vitillo si conquista un calcio di punizione defilato sulla destra; il traversone di Mele viene rimpallato dalla mischia a centro area dove Belzaino si fa trovare pronto a riequilibrare le sorti del match. I locali alzano quindi il ritmo nel tentativo di riportarsi in vantaggio e dopo una grande parata di Di Vita su un tiro di Incerpi ecco un maldestro intervento di Paja su Fattorini: rigore assegnato dal signor Barretta e trasformato con freddezza da Falcone. L'Unione Pontigiana tira i remi in barca dopo aver cullato il pareggio e per il Pescia c'è tempo per il 3-1: assist generoso di Fattorini per il liberissimo Pagni a centro area che segna e ringrazia il compagno. Dopo un anno di purgatorio c'è la sensazione che il Pesciauzzanese abbia tutte le carte in regola per poter far bene anche nella categoria regionale e con una squadra simile ci sarà sicuramente da divertirsi.
Calciatoripiù: Tamberi, Fattorini, Biagi
(Pesciauzzanese). Belzaino, Vitillo, Mele (Unione Pontigiana).

Federico Giuliani PESCIAUZZANESE: Del Vecchio, Moroni, Falcone, Guerri (51' Incerpi), Flammia (51' Bechini), Chiavacci, Puccini (51' Tamberi), Giachini (60' Pagni), Fantozzi (51' Ruberti), Biagi, Fattorini. A disp: Pappalardo, Maltagliati. All. Falchi Alessandro.<br >U. PONTIGIANA: Di Vita, Cinelli, Lupi, Paja (89' Della Maggiora), Belzaino, Vaccaro, Bruno (89' Giuntoli), Mele (55' Collodi), Vitillo, Iarusso (89' Seghi), Gianneschi (47' Castagnoli. All.: Michelotti Marco.<br > ARBITRO: Barretta di Pistoia<br > RETI: 53' Tamberi, 65' Belzaino, 84' rig.Falcone, 87' Pagni<br >NOTE: Espulso Moroni al 72' Un anno fa il Pesciauzzanese concludeva malinconicamente la sua stagione al quartultimo posto nella categoria juniores regionale e veniva retrocessa in quella provinciale. Sembra passata una vita da allora perch&eacute; la societ&agrave; arancionera si &egrave; rimboccata le maniche per tornare nel posto che gli spetta. Con Falchi in panchina la squadra ha chiuso uno stupendo torneo al primo posto e partita dopo partita &egrave; riuscita ad incamerare un sistema di gioco efficace e piacevole: un chiaro segno, questo, che il lavoro ha dato i suoi frutti. Nell'ultima gara, con il campionato ormai in tasca, allo Stadio dei Fiori arriva l'Unione Pontigiana vera e propria mina vagante in grado di ottenere vittorie impensabili ma anche sconfitte clamorose. I ragazzi di Michelotti hanno ottenuto 41 punti per&ograve; per 45' di gioco nessuno ha notato questa differenza abissale. Merito certo degli ospiti ma soprattutto c'&egrave; da mettere in conto che quella di oggi era per il Pescia una specie di passerella finale, una sfida da affrontare con tranquillit&agrave; e serenit&agrave; senza alcuna pressione: comprensibile che ai locali mancassero quindi gli stimoli e la fame agonistica per mangiarsi l'avversario. In ogni caso il 4-4-2 dei biancorossi regge bene l'impatto contro la capolista: in porta troviamo Di Vita, linea difensiva formata da Cinelli, Vaccaro, Belzaino e Lupi; in mezzo al campo spazio Paja e Bruno con Iarusso e Gianneschi sugli esterni. In attacco spazio al tandem Mele-Vitillo. Rispondono i padroni di casa con un 4-2-3-1 che dalla cintola in su sfoggia una certa imprevedibilit&agrave; con rotazioni ed inserimenti incessanti. Tra i pali ecco Del Vecchio difeso da Moroni, Falcone, Flammia e Chiavacci. In mediana Biagi funge da playmaker ben scortato dal pi&ugrave; mobile Puccini. Il capitano Guerri si trova in linea con l'unica punta Fantozzi mentre Giachini e Fattorini sono pi&ugrave; defilati. Nella prima mezz'ora il copione si &egrave; mantenuto scialbo di emozioni: controllo del Pescia, qualche tiro senza pretese dei locali (al 7' c'ha provato Fantozzi con una girata dal limite terminata sul fondo mentre all'11 una punizione a giro di Fattorini non ha inquadrato lo specchio della porta) e poco altro. L'occasione pi&ugrave; grande arriva al 30' quando i neroarancio scelgono di perforare la fin qui attenta difesa dell'Unione Pontigiana per vie centrali: Fantozzi si inserisce in mezzo alle maglie avversarie ma a tu per tu con il portiere non riesce a trovare il varco giusto. L'azione non &egrave; finita perch&eacute; la palla arriva sui piedi di Giachini che con Di Vita fuori dai pali calcia a colpo sicuro trovando il salvataggio sulla linea di Vaccaro. Il momento appare propizio per sbloccare il risultato e il Pescia spinge sull'acceleratore: al 32' Giachini dopo un rapido dai e vai con Fattorini mette in mezzo per Fantozzi il quale in piena area piccola viene murato dalla difesa avversaria. Si arriva quindi alla ripresa e subito Fantozzi si divora una colossale chance: fa tutto Guerri che dalla destra apparecchia per il facile tap-in del compagno arrivato per&ograve; in ritardo all'appuntamento con il gol. Al 53' ecco il meritato vantaggio del Pesciauzzaneze grazie ad un colpo di genio del neo entrato Tamberi autore dell'1-0 con una conclusione pazzesca dalla distanza indirizzata nell'angolino alto. A questo punto i ragazzi di Falchi acquistano coraggio e potrebbero subito raddoppiare se il pallonetto di Ruberti non fosse respinto sulla linea da Castagnoli. Sul ribaltamento di fronte Vitillo si conquista un calcio di punizione defilato sulla destra; il traversone di Mele viene rimpallato dalla mischia a centro area dove Belzaino si fa trovare pronto a riequilibrare le sorti del match. I locali alzano quindi il ritmo nel tentativo di riportarsi in vantaggio e dopo una grande parata di Di Vita su un tiro di Incerpi ecco un maldestro intervento di Paja su Fattorini: rigore assegnato dal signor Barretta e trasformato con freddezza da Falcone. L'Unione Pontigiana tira i remi in barca dopo aver cullato il pareggio e per il Pescia c'&egrave; tempo per il 3-1: assist generoso di Fattorini per il liberissimo Pagni a centro area che segna e ringrazia il compagno. Dopo un anno di purgatorio c'&egrave; la sensazione che il Pesciauzzanese abbia tutte le carte in regola per poter far bene anche nella categoria regionale e con una squadra simile ci sar&agrave; sicuramente da divertirsi. <b> Calciatoripi&ugrave;: Tamberi, Fattorini, Biagi</b> (Pesciauzzanese). <b>Belzaino, Vitillo, Mele</b> (Unione Pontigiana). Federico Giuliani




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