• Allievi Regionali GIR.A - Elite
  • Olimpia Firenze
  • 8 - 0
  • Bibbiena


OLIMPIA FIRENZE (4-4-2): Eletti, Franchini, Cannarsi (53' Nardini), Fedele, Sacchi, Beragnoli (33' Zanieri), Mamma, Mehilli (57' Saccardi), Andrade (57' Alivernini), Lodà (50' Cerasuolo), Minello (57' Vecchi). A disp.: Salucci. All.: Massimo Massi.
BIBBIENA (4-4-2): Gabrielli (78' Ghirelli), Corsetti, Aquilano, Nassini, Tanci (41' Ferrini), Santamaria, Paoli, Fabrizi (50' Versari), Andreini (65' Gerini), Mercati (72' Romagnoli), Papini (76' Grifoni). All.: Nicola Occhiolini.

ARBITRO: Tommaso Bettazzi di Prato.

RETI: 4', 38' e 52' Minello, 14' Mamma, 60' e 80' Vecchi, 63' Alivernini, 72' Saccardi.



L'Olimpia festeggia la vittoria anticipata del campionato (arrivata già mercoledì grazie alla sconfitta del Tau nel recupero contro il Margine Coperta) travolgendo un volenteroso e propositivo Bibbiena. I gialloneri classe '98 chiudono al comando il loro terzo campionato consecutivo dimostrando che, pur cambiando le categorie, i risultati rimangono gli stessi. Contro il Bibbiena cambiano pure gli interpreti, visto che mister Massi schiera dal 1' solamente quattro titolari . Poco importa però, perché la filosofia di calcio dei suoi ragazzi resta invariata: possesso palla, rapide verticalizzazioni, grande attenzione difensiva e massima concretezza sotto porta. Pronti-via e i padroni di casa possono già esultare: Mehilli serve in profondità Minello che, presentatosi a tu per tu con Gabrielli, lo supera con bel tiro a incrociare. Il Bibbiena non rinuncia a giocare, proponendosi in avanti con delle buone iniziative di Mercati, Paoli e Fabrizi, ma capitan Sacchi e Beragnoli ergono una muraglia invalicabile. Ci pensa Mamma a portare a due le marcature locali al 14' con un siluro dal limite dell'area. In vantaggio di due reti, l'Olimpia abbassa i ritmi e al 33' è già costretta alla prima sostituzione: Beragnoli accusa un problema muscolare ed al suo posto entra Zanieri. Gli ospiti non riescono a pungere e al 38' Andrade si invola con una progressione inarrestabile sulla fascia destra per poi servire a Minello, appostato sulla linea di porta, il pallone del 3-0 con cui si chiude il primo tempo. Il Bibbiena riparte all'attacco, ma Eletti sale in cattedra e non si lascia sorprendere: strepitosa la risposta del portiere di casa, che smanaccia la sfera con un riflesso felino su un colpo di testa ravvicinato di Santamaria. Ha invece un esito ben differente il corner battuto da Mehilli al 52': spizzata di Zanieri, mischia in area e tap-in col ginocchio di Minelli, che firma il 4-0 e acquisisce il diritto di portarsi a casa il pallone. Con la partita già ampiamente incanalata sui binari giusti, al 57' mister Massi dà spazio ai suoi big : Alivernini, Saccardi e Vecchi rilevano gli ottimi Andrade, Mehilli e Minello, mostrando subito tutte le loro qualità. Al 60' è proprio Vecchi a recuperare palla al limite dell'area e scoccare un sinistro che vale il 5-0; 3 minuti più tardi lo stesso attaccante, imbeccato in area da Saccardi, regala invece ad Alivernini l'assist per il 6-0, nonché ventunesimo centro stagionale del capocannoniere del girone d'élite. Il Bibbiena si getta in avanti con la forza dell'orgoglio alla ricerca del gol della bandiera, ma Eletti mantiene inviolata la sua porta con un altro, doppio, straordinario intervento, sbarrando la strada prima a Papini e poi a Fabrizi. La gloria arriva sul fronte opposto per Saccardi, autore di un vero euro-gol al 72'. Il talentuoso trequartista dell'Olimpia ubriaca due avversari con altrettante veroniche e, dinanzi a Gabrielli, infila la sfera nell'angolino basso: applausi scroscianti per il talentuoso trequartista, autore di 14 reti e tantissimi assist per i compagni. A chiudere definitivamente i conti del match ci pensa infine Vecchi, che insacca di testa l'8-0 sugli sviluppi di una lunghissima rimessa laterale dalla destra di Nardini: un vero leit motiv quest'anno al Cerreti e non solo. Finisce così, senza bisogno di recupero, un incontro che regala l'ennesima dimostrazione di forza dell'intero gruppo giallonero, omogeneo e affiatato dentro e fuori dal campo. 63 i punti conquistati finora dall'Olimpia (con ancora tre partite da disputare), 20 le vittorie, 3 i pareggi e 4 le sconfitte, oltre a 69 gol fatti e soli 29 subiti (miglior attacco e migliore difesa del campionato): numeri impressionanti, numeri degni di una Cenerentola che non vuole più scendere dalla carrozza magica.

Calciatoripiù: Minello (Olimpia Firenze)
: come non premiare il bomber silenzioso dell'Olimpia? Ha il gol nel sangue e, anche stavolta, si vede. Eletti (Olimpia Firenze): prova maiuscola del portiere giallonero, che salva la propria porta con almeno tre parate decisive. Saracinesca. Franchini (Olimpia Firenze): ottima prestazione da terzino destro con corsa, grinta e perfette diagonali. Sfortunato nel finale, quando il suo tiro a incrociare dalla sinistra lambisce la traversa. Mercati (Bibbiena): è l'ultimo a mollare nel Bibbiena. Mostra una tecnica sopraffina e si rivela il faro che illumina il gioco della squadra di Occhiolini. Meriterebbe qualcosa in più.
Giacomo Iacobellis
Le interviste
Mister Massi, qual è il segreto della sua Olimpia? Abbiamo giocato da squadra. Si è visto anche oggi. Unione, umiltà e abnegazione: sono questi i nostri segreti . Il momento più bello della stagione? Siamo stati costanti. Non ci sono stati un periodo o una partita nello specifico, non abbiamo mai smesso di credere e lottare per quest'obiettivo. Siamo sempre stati consapevoli del nostro valore . Quali sono state invece le difficoltà? In un certo momento della stagione siamo stati alle prese con una brutta influenza che ci ha privati in un colpo solo di tanti giocatori. Ci siamo indeboliti e siamo calati a livello fisico, perdendo qualche punto di troppo . Che effetto le ha fatto non poter scendere in campo coi ragazzi in quest'ultimo periodo? La squalifica fa parte del gioco, non posso farci niente. Ho provato comunque a stare vicino alla mia squadra e credo non ci sia stata alcuna ripercussione negativa sul nostro campionato . Che obiettivo si pone adesso l'Olimpia? Intanto godiamoci questa vittoria. Abbiamo già raggiunto un traguardo storico per la nostra società e siamo molto contenti. Alle fasi nazionali andremo a divertirci .
Grande entusiasmo anche per uno degli artefici di questo successo, il ds giallonero Andrea Agatensi: Un titolo regionale non si vince per caso. C'è alle spalle una programmazione oculata, soprattutto se pensiamo al punto dal quale siamo partiti. Questa squadra '98 è l'emblema del nostro modo di lavorare: ovvero fare leva sul serbatoio della scuola calcio e cerca di inserire negli organici i ragazzi nei posti giusti per fare un salto di qualità. Vorrei che il merito di questo traguardo storico fosse ripartito tra tutti: i ragazzi prima di tutto, poi tutta la società che ha creduto da anni in loro; inoltre un mister che ha rappresentato, non parlo con retorica, un vero valore aggiunto. Ma il mio ringraziamento va a tutte le persone che dal primo giorno di preparazione si sono adoperate per questi ragazzi, dal presidente al magazziniere . Ci dica la verità, sapeva che la sua Olimpia non era una Ceneretola.. A noi non ci piace vincere a luglio con i proclami, preferiamo parlare quando finiscono i campionati; settimana dopo settimana la squadra ha preso consapevolezza della sua forza e ha ampiamente meritato il successo. Senza presunzione, vorrei dire che per noi questo vuole essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza, perché ci vogliamo consolidare a questi livelli. Certo, adesso ci godiamo il momento, ci concentreremo sulle finali nazionali, ma siamo già pronti a programmare per essere protagonisti anche nella prossima stagione. Per il me sarà il quinto anno in questa società e sono orgoglioso di lavorare in un ambiante in cui ci sono le persone giusto nel posto giusto . A proposito di finali nazionali, sarà difficile tenere i ragazzi in corda fino a fine maggio? Già il modo in cui la squadra ha battuto il Bibbiena mi fa ben sperare: i ragazzi sanno che non devono abbassare i ritmi. Certo non sarà semplice giocare la prima gara il 24 maggio e poi stare fermi fino al 14 giugno, ma ci faremo trovare pronti .

OLIMPIA FIRENZE (4-4-2): Eletti, Franchini, Cannarsi (53' Nardini), Fedele, Sacchi, Beragnoli (33' Zanieri), Mamma, Mehilli (57' Saccardi), Andrade (57' Alivernini), Lod&agrave; (50' Cerasuolo), Minello (57' Vecchi). A disp.: Salucci. All.: Massimo Massi.<br >BIBBIENA (4-4-2): Gabrielli (78' Ghirelli), Corsetti, Aquilano, Nassini, Tanci (41' Ferrini), Santamaria, Paoli, Fabrizi (50' Versari), Andreini (65' Gerini), Mercati (72' Romagnoli), Papini (76' Grifoni). All.: Nicola Occhiolini.<br > ARBITRO: Tommaso Bettazzi di Prato.<br > RETI: 4', 38' e 52' Minello, 14' Mamma, 60' e 80' Vecchi, 63' Alivernini, 72' Saccardi. L'Olimpia festeggia la vittoria anticipata del campionato (arrivata gi&agrave; mercoled&igrave; grazie alla sconfitta del Tau nel recupero contro il Margine Coperta) travolgendo un volenteroso e propositivo Bibbiena. I gialloneri classe '98 chiudono al comando il loro terzo campionato consecutivo dimostrando che, pur cambiando le categorie, i risultati rimangono gli stessi. Contro il Bibbiena cambiano pure gli interpreti, visto che mister Massi schiera dal 1' solamente quattro titolari . Poco importa per&ograve;, perch&eacute; la filosofia di calcio dei suoi ragazzi resta invariata: possesso palla, rapide verticalizzazioni, grande attenzione difensiva e massima concretezza sotto porta. Pronti-via e i padroni di casa possono gi&agrave; esultare: Mehilli serve in profondit&agrave; Minello che, presentatosi a tu per tu con Gabrielli, lo supera con bel tiro a incrociare. Il Bibbiena non rinuncia a giocare, proponendosi in avanti con delle buone iniziative di Mercati, Paoli e Fabrizi, ma capitan Sacchi e Beragnoli ergono una muraglia invalicabile. Ci pensa Mamma a portare a due le marcature locali al 14' con un siluro dal limite dell'area. In vantaggio di due reti, l'Olimpia abbassa i ritmi e al 33' &egrave; gi&agrave; costretta alla prima sostituzione: Beragnoli accusa un problema muscolare ed al suo posto entra Zanieri. Gli ospiti non riescono a pungere e al 38' Andrade si invola con una progressione inarrestabile sulla fascia destra per poi servire a Minello, appostato sulla linea di porta, il pallone del 3-0 con cui si chiude il primo tempo. Il Bibbiena riparte all'attacco, ma Eletti sale in cattedra e non si lascia sorprendere: strepitosa la risposta del portiere di casa, che smanaccia la sfera con un riflesso felino su un colpo di testa ravvicinato di Santamaria. Ha invece un esito ben differente il corner battuto da Mehilli al 52': spizzata di Zanieri, mischia in area e tap-in col ginocchio di Minelli, che firma il 4-0 e acquisisce il diritto di portarsi a casa il pallone. Con la partita gi&agrave; ampiamente incanalata sui binari giusti, al 57' mister Massi d&agrave; spazio ai suoi big : Alivernini, Saccardi e Vecchi rilevano gli ottimi Andrade, Mehilli e Minello, mostrando subito tutte le loro qualit&agrave;. Al 60' &egrave; proprio Vecchi a recuperare palla al limite dell'area e scoccare un sinistro che vale il 5-0; 3 minuti pi&ugrave; tardi lo stesso attaccante, imbeccato in area da Saccardi, regala invece ad Alivernini l'assist per il 6-0, nonch&eacute; ventunesimo centro stagionale del capocannoniere del girone d'&eacute;lite. Il Bibbiena si getta in avanti con la forza dell'orgoglio alla ricerca del gol della bandiera, ma Eletti mantiene inviolata la sua porta con un altro, doppio, straordinario intervento, sbarrando la strada prima a Papini e poi a Fabrizi. La gloria arriva sul fronte opposto per Saccardi, autore di un vero euro-gol al 72'. Il talentuoso trequartista dell'Olimpia ubriaca due avversari con altrettante veroniche e, dinanzi a Gabrielli, infila la sfera nell'angolino basso: applausi scroscianti per il talentuoso trequartista, autore di 14 reti e tantissimi assist per i compagni. A chiudere definitivamente i conti del match ci pensa infine Vecchi, che insacca di testa l'8-0 sugli sviluppi di una lunghissima rimessa laterale dalla destra di Nardini: un vero leit motiv quest'anno al Cerreti e non solo. Finisce cos&igrave;, senza bisogno di recupero, un incontro che regala l'ennesima dimostrazione di forza dell'intero gruppo giallonero, omogeneo e affiatato dentro e fuori dal campo. 63 i punti conquistati finora dall'Olimpia (con ancora tre partite da disputare), 20 le vittorie, 3 i pareggi e 4 le sconfitte, oltre a 69 gol fatti e soli 29 subiti (miglior attacco e migliore difesa del campionato): numeri impressionanti, numeri degni di una Cenerentola che non vuole pi&ugrave; scendere dalla carrozza magica.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: Minello (Olimpia Firenze)</b>: come non premiare il bomber silenzioso dell'Olimpia? Ha il gol nel sangue e, anche stavolta, si vede. <b>Eletti </b>(Olimpia Firenze): prova maiuscola del portiere giallonero, che salva la propria porta con almeno tre parate decisive. Saracinesca. <b>Franchini </b>(Olimpia Firenze): ottima prestazione da terzino destro con corsa, grinta e perfette diagonali. Sfortunato nel finale, quando il suo tiro a incrociare dalla sinistra lambisce la traversa. <b>Mercati </b>(Bibbiena): &egrave; l'ultimo a mollare nel Bibbiena. Mostra una tecnica sopraffina e si rivela il faro che illumina il gioco della squadra di Occhiolini. Meriterebbe qualcosa in pi&ugrave;.<br >Giacomo Iacobellis<br >Le interviste<br >Mister Massi, qual &egrave; il segreto della sua Olimpia? <b>Abbiamo giocato da squadra. Si &egrave; visto anche oggi. Unione, umilt&agrave; e abnegazione: sono questi i nostri segreti</b> . Il momento pi&ugrave; bello della stagione? <b>Siamo stati costanti. Non ci sono stati un periodo o una partita nello specifico, non abbiamo mai smesso di credere e lottare per quest'obiettivo. Siamo sempre stati consapevoli del nostro valore</b> . Quali sono state invece le difficolt&agrave;? <b>In un certo momento della stagione siamo stati alle prese con una brutta influenza che ci ha privati in un colpo solo di tanti giocatori. Ci siamo indeboliti e siamo calati a livello fisico, perdendo qualche punto di troppo</b> . Che effetto le ha fatto non poter scendere in campo coi ragazzi in quest'ultimo periodo? <b>La squalifica fa parte del gioco, non posso farci niente. Ho provato comunque a stare vicino alla mia squadra e credo non ci sia stata alcuna ripercussione negativa sul nostro campionato </b>. Che obiettivo si pone adesso l'Olimpia? <b>Intanto godiamoci questa vittoria. Abbiamo gi&agrave; raggiunto un traguardo storico per la nostra societ&agrave; e siamo molto contenti. Alle fasi nazionali andremo a divertirci</b> .<br >Grande entusiasmo anche per uno degli artefici di questo successo, il ds giallonero Andrea Agatensi: <b>Un titolo regionale non si vince per caso. C'&egrave; alle spalle una programmazione oculata, soprattutto se pensiamo al punto dal quale siamo partiti. Questa squadra '98 &egrave; l'emblema del nostro modo di lavorare: ovvero fare leva sul serbatoio della scuola calcio e cerca di inserire negli organici i ragazzi nei posti giusti per fare un salto di qualit&agrave;. Vorrei che il merito di questo traguardo storico fosse ripartito tra tutti: i ragazzi prima di tutto, poi tutta la societ&agrave; che ha creduto da anni in loro; inoltre un mister che ha rappresentato, non parlo con retorica, un vero valore aggiunto. Ma il mio ringraziamento va a tutte le persone che dal primo giorno di preparazione si sono adoperate per questi ragazzi, dal presidente al magazziniere</b> . Ci dica la verit&agrave;, sapeva che la sua Olimpia non era una Ceneretola.. <b>A noi non ci piace vincere a luglio con i proclami, preferiamo parlare quando finiscono i campionati; settimana dopo settimana la squadra ha preso consapevolezza della sua forza e ha ampiamente meritato il successo. Senza presunzione, vorrei dire che per noi questo vuole essere un punto di arrivo, ma un punto di partenza, perch&eacute; ci vogliamo consolidare a questi livelli. Certo, adesso ci godiamo il momento, ci concentreremo sulle finali nazionali, ma siamo gi&agrave; pronti a programmare per essere protagonisti anche nella prossima stagione. Per il me sar&agrave; il quinto anno in questa societ&agrave; e sono orgoglioso di lavorare in un ambiante in cui ci sono le persone giusto nel posto giusto</b> . A proposito di finali nazionali, sar&agrave; difficile tenere i ragazzi in corda fino a fine maggio? <b>Gi&agrave; il modo in cui la squadra ha battuto il Bibbiena mi fa ben sperare: i ragazzi sanno che non devono abbassare i ritmi. Certo non sar&agrave; semplice giocare la prima gara il 24 maggio e poi stare fermi fino al 14 giugno, ma ci faremo trovare pronti</b> .




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