• Giovanissimi Regionali GIR.B
  • Sporting Cecina
  • 1 - 0
  • ProLivorno Sorgenti


SPORTING CECINA: Eutichi, Lepri, Cavallini, Barlettai, Carelli, Cammelletti, Lorenzini (60' Ciarcia), Mazzuoli (31' Iengo, 64' Benvenuti), Gorini, Giannini M.(69' Graziani), Tosi. A disp.: Ferraro, Bardini, Di Donna. All.: Alessandro Camerini.
PRO LIV. SORGENTI: D'Acunto, Carannante, Sheshi, Bachini, Paul Gross, Di Stefano, Nastasio, D'Elia (62' Gragnani), Ramacciotti, Poggianti(60' Giglio), Bernardini (50' Paggini). A disp: Ferraiolo, Marchetti, Orfei, Diaz. All.: Lorenzo Vivarelli.

ARBITRO: Nicolò Lepori di Livorno.

RETI: 58' Iengo.
NOTE: ammoniti Tosi al 46',Paul Gross al 66',Ciarcia al 69'. Recupero: 1'+ 4'.



Gara attesissima quella tra Cecina e Pro Livorno Sorgenti che non ha certamente deluso le attese. Match agonisticamente vibrante fin dalle primissime battute, con il gioco, che per tutta la prima frazione, si sviluppa soprattutto a centrocampo, talvolta anche con qualche errore di troppo nell'ultimo passaggio smarcante, dovuto alla tensione per l'alta posta in palio. Le squadre si studiano per lunghi tratti, per decidere quale sia la tattica più efficace da adottare per cercare di superarsi. La partita è fatta di leali ma maschi corpo a corpo, fino al 19' quando Giannini M. prende palla sulla fascia sinistra, salta il suo più diretto avversario e scodella in mezzo all'area un pallone forte e radente sui cui gli attaccanti locali arrivano in ritardo per l'impatto vincente. E' ancora il Cecina, che in questa fase riesce meglio a manovrare, procurandosi un'altra potenziale occasione da rete, con la palla lanciata da un buon Cavallini che viene arpionata da Barlettai che con un tocco felpato mette in condizionii Lorenzini di calciare in porta a botta sicura, ma la sfera viene rimpallata da un paio di difensori ospiti. Malgrado lo straordinario impegno profuso dalla Pro Livorno il primo tempo si chiude senza chiare occasioni da goal per i livornesi, eccetto due uscite di ordinaria amministrazione per Eutichi su due traversoni fuori misura. La seconda frazione di gioco, terminata la fase di studio, è sicuramente più ricca di azioni importanti da ambo le parti. Al 38' D'Elia in percussione entra in area del Cecina con impeto di rara veemenza ma Cammelletti è straordinario nell'allungarsi e spedire la palla in corner. al 42' sono ancora gli ospiti con Bernardini che scaglia un bolide dal limite dell'area che esalta le doti acrobatiche di gatto Eutichi. Al 45' la Pro Livorno si lancia in una pericolosa ripartenza, dopo una palla perduta malamente dagli avanti rosso-blu, ed è addirittura Tosi, che opportunamente scalato nelle retrovie, opta per un fallo tattico quanto mai provvidenziale. Dopo queste sfuriate degli ospiti, è il Cecina a rendersi pericoloso, quando al 50', dopo una buona trama di gioco orchestrata da Cavallini, Barlettai e Lorenzini, la sfera schizza verso il numero 1 ospite che esce coi piedi, ma la manca, favorendo l'intervento di Tosi, che caparbiamente resiste al ritorno di D'Acunto, e mentre sta insaccando il punto del vantaggio viene affossato da un difensore labronico, per un rigore a nostro avviso evidente che non viene però rilevato dal direttore di gara. L'egemonia cecinese traballa al 53' quando, la punizione calciata rasoterra da D'Elia nel cuore dell'area rosso-blu viene, è spedita alle stelle dagli avanti labronici. Il match sembra non volersi sbloccare, ma come in una bella favola di ESOPO, ecco il lieto fine con tanto di morale: è il 58' minuto, quando un traversone di King Kong Carelli, pesca sulla tre quarti Barlettai che smista bene sulla fascia sinistra per Gorini e lui per Lorenzini, che fa partire un traversone in piena area livornese sul quale è lesto Barlettai amcalciare verso la porta di D'Acunto che respinge miracolosamente la sfera, ma proprio sui piedi di cobra Iengo che lo trafigge, dando la meritata vittoria allo Sporting. Il Cecina da qui in avanti riesce a chiudere con efficacia ogni varco, a portare l'1 a 0 al fischio finale. Il lieto fine è sicuramente la Vittoria e la morale è quella che sta nel detto Il Volere è il Potere, infatti il Cecina ha sempre creduto in un eventuale successo e caparbiamente lo ha raggiunto.

Calciatoripiù:
Per il Cecina indichiamo sicuramente Giannini M., vera spina nel fianco avversario per buona parte della gara; si sono distinti anche Cammelletti, Carelli e Cavallini, veri pilastri difensivi. Per la Pro Livorno il più concreto è apparso D'Elia; bene anche Nastasio.

SPORTING CECINA: Eutichi, Lepri, Cavallini, Barlettai, Carelli, Cammelletti, Lorenzini (60' Ciarcia), Mazzuoli (31' Iengo, 64' Benvenuti), Gorini, Giannini M.(69' Graziani), Tosi. A disp.: Ferraro, Bardini, Di Donna. All.: Alessandro Camerini.<br >PRO LIV. SORGENTI: D'Acunto, Carannante, Sheshi, Bachini, Paul Gross, Di Stefano, Nastasio, D'Elia (62' Gragnani), Ramacciotti, Poggianti(60' Giglio), Bernardini (50' Paggini). A disp: Ferraiolo, Marchetti, Orfei, Diaz. All.: Lorenzo Vivarelli.<br > ARBITRO: Nicol&ograve; Lepori di Livorno.<br > RETI: 58' Iengo.<br >NOTE: ammoniti Tosi al 46',Paul Gross al 66',Ciarcia al 69'. Recupero: 1'+ 4'. Gara attesissima quella tra Cecina e Pro Livorno Sorgenti che non ha certamente deluso le attese. Match agonisticamente vibrante fin dalle primissime battute, con il gioco, che per tutta la prima frazione, si sviluppa soprattutto a centrocampo, talvolta anche con qualche errore di troppo nell'ultimo passaggio smarcante, dovuto alla tensione per l'alta posta in palio. Le squadre si studiano per lunghi tratti, per decidere quale sia la tattica pi&ugrave; efficace da adottare per cercare di superarsi. La partita &egrave; fatta di leali ma maschi corpo a corpo, fino al 19' quando Giannini M. prende palla sulla fascia sinistra, salta il suo pi&ugrave; diretto avversario e scodella in mezzo all'area un pallone forte e radente sui cui gli attaccanti locali arrivano in ritardo per l'impatto vincente. E' ancora il Cecina, che in questa fase riesce meglio a manovrare, procurandosi un'altra potenziale occasione da rete, con la palla lanciata da un buon Cavallini che viene arpionata da Barlettai che con un tocco felpato mette in condizionii Lorenzini di calciare in porta a botta sicura, ma la sfera viene rimpallata da un paio di difensori ospiti. Malgrado lo straordinario impegno profuso dalla Pro Livorno il primo tempo si chiude senza chiare occasioni da goal per i livornesi, eccetto due uscite di ordinaria amministrazione per Eutichi su due traversoni fuori misura. La seconda frazione di gioco, terminata la fase di studio, &egrave; sicuramente pi&ugrave; ricca di azioni importanti da ambo le parti. Al 38' D'Elia in percussione entra in area del Cecina con impeto di rara veemenza ma Cammelletti &egrave; straordinario nell'allungarsi e spedire la palla in corner. al 42' sono ancora gli ospiti con Bernardini che scaglia un bolide dal limite dell'area che esalta le doti acrobatiche di gatto Eutichi. Al 45' la Pro Livorno si lancia in una pericolosa ripartenza, dopo una palla perduta malamente dagli avanti rosso-blu, ed &egrave; addirittura Tosi, che opportunamente scalato nelle retrovie, opta per un fallo tattico quanto mai provvidenziale. Dopo queste sfuriate degli ospiti, &egrave; il Cecina a rendersi pericoloso, quando al 50', dopo una buona trama di gioco orchestrata da Cavallini, Barlettai e Lorenzini, la sfera schizza verso il numero 1 ospite che esce coi piedi, ma la manca, favorendo l'intervento di Tosi, che caparbiamente resiste al ritorno di D'Acunto, e mentre sta insaccando il punto del vantaggio viene affossato da un difensore labronico, per un rigore a nostro avviso evidente che non viene per&ograve; rilevato dal direttore di gara. L'egemonia cecinese traballa al 53' quando, la punizione calciata rasoterra da D'Elia nel cuore dell'area rosso-blu viene, &egrave; spedita alle stelle dagli avanti labronici. Il match sembra non volersi sbloccare, ma come in una bella favola di ESOPO, ecco il lieto fine con tanto di morale: &egrave; il 58' minuto, quando un traversone di King Kong Carelli, pesca sulla tre quarti Barlettai che smista bene sulla fascia sinistra per Gorini e lui per Lorenzini, che fa partire un traversone in piena area livornese sul quale &egrave; lesto Barlettai amcalciare verso la porta di D'Acunto che respinge miracolosamente la sfera, ma proprio sui piedi di cobra Iengo che lo trafigge, dando la meritata vittoria allo Sporting. Il Cecina da qui in avanti riesce a chiudere con efficacia ogni varco, a portare l'1 a 0 al fischio finale. Il lieto fine &egrave; sicuramente la Vittoria e la morale &egrave; quella che sta nel detto Il Volere &egrave; il Potere, infatti il Cecina ha sempre creduto in un eventuale successo e caparbiamente lo ha raggiunto.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;: </b>Per il Cecina indichiamo sicuramente <b>Giannini M.</b>, vera spina nel fianco avversario per buona parte della gara; si sono distinti anche <b>Cammelletti, Carelli </b>e <b>Cavallini</b>, veri pilastri difensivi. Per la Pro Livorno il pi&ugrave; concreto &egrave; apparso <b>D'Elia</b>; bene anche <b>Nastasio</b>.




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