• Giovanissimi Regionali GIR.A - Elite
  • Margine Coperta
  • 1 - 0
  • Forcoli Valdera


MARGINE COPERTA: Morini 6, Baccini 6,5, Karahoxha 6,5, Silvestri 6, Boccafogli 6, Vacca 6+, Luci 6, Salusti 6,5, Pellegrini 7, Baronti 6, Nottoli 6. A disp.: Marini, Carmignani, Gammuto 6, Biagi, Ciuti 6,5, Benucci, Bracci. All.: Maurizio Guidotti.
FORCOLI VALDERA: Doveri 6,5, Martinelli 6, Bencini 6, Salvini 6, Barbafiera 6, Fiorillo 6+, Castiglioni 6, Marianelli 6+, Guidi 6,5, Ettajani 6,5, Banelli 6. A disp.: Fulceri, Cecconi 6, Guiggi, Regoli sv, Sardelli sv, Calloni, Baggiani. All.: Cristiano Bucchioni.

ARBITRO: Conti di Firenze.

RETE: 75' Pellegrini.
NOTE: ammoniti Barbafiera, Regoli. Recupero 1'+5'.



Per una volta iniziamo la cronaca dall'ultimo minuto di recupero, il quinto: calcio d'angolo dalla sinistra per il Margine, tutti i giocatori intasano l'area pisana ad eccezione del portiere nerazzurro, il pubblico locale ci crede... Il pallone colpisce la traversa per ben due volte, sembra non volerne sapere di entrare fino a quando non irrompe bomber Pellegrini, che devia prepotentemente di testa: palla ancora sul palo, ma questa volta termina la sua corsa in rete e finalmente tutto l'ambiente nerazzurro può esplodere dalla gioia, consapevole che questo è il gol che regala alla squadra di Guidotti la conquista del girone regionale d'èlite con una giornata di anticipo. Riavvolgendo il nastro, possiamo dire che non è stato assolutamente facile per il Margine sfondare la resistenza del generoso Forcoli Valdera, in piena lotta salvezza e quindi alla ricerca di punti preziosi. I nerazzurri partono con un piglio aggressivo e si portano al tiro con Karahoxha (4') e Vacca (10'), con il portiere ospite Doveri che blocca in due tempi. Il Forcoli risponde prevalentemente con lanci in profondità: in una di queste circostanze Guidi viene anticipato fuori area dalla tempestiva e coraggiosa uscita di Morini (13'). La gara poi vive una lunga fase di stallo, dovuta al fatto che il Margine non riesce a costruire il suo consueto gioco palla a terra, mentre i ragazzi di Bucchioni dimostrano grandissima concentrazione e respingono senza affanni ogni iniziativa locale. I nerazzurri tornano a farsi vedere nel finale di tempo con una deviazione in area piccola di Salusti di poco a lato (27') e con un tiro dal limite di Baccini che non trova di poco la porta (33').
Nella ripresa il Forcoli cerca di colpire in velocità senza mai arrivare al tiro, quindi è il Margine che inizia ad impostare un assedio, a tratti sterile, che durerà fino al termine della partita. Prima è nuovamente Baccini a provarci da fuori, con palla di poco a lato (42'), quindi si assiste ad una mischia gigantesca nei pressi della linea di porta ospite, ma nessuno riesce ad intervenire (45'). Un'occasione importante capita al nuovo entrato Ciuti, che sfiora il gol con una spettacolare deviazione di tacco e palla che sfiora il palo della porta di Doveri (51'). Anche l'ariete Pellegrini cerca di farsi sentire con un tiro dalla distanza che non preoccupa il portiere pisano (53'). Il tempo sembra scorrere inesorabile e tra le fila nerazzurre subentra un po' di nervosismo a causa di una rete che non vuole arrivare. Il Forcoli controlla bene la situazione e conquista numerosi calci di punizione che gli permettono di rifiatare e spezzare il gioco. Tuttavia i ragazzi di Guidotti vanno davvero vicinissimi al vantaggio con una girata sotto misura di Salusti su un cross dalla sinistra: la palla è angolata ma non molto veloce e quindi Doveri si allunga e tocca in angolo (60'). Gli ospiti si affacciano in avanti soltanto grazie ad una punizione dalla lunga distanza di Regoli, che chiama Morini alla deviazione sopra la traversa (68'). Si entra quindi nei concitati minuti di recupero, con l'allenatore ospite che effettua un'ulteriore sostituzione per far passare il tempo, ma sull'ultimo calcio d'angolo a disposizione dei nerazzurri accade quello che abbiamo raccontato all'inizio. I ragazzi di mister Bucchioni escono dal campo affranti per la sconfitta, ma devono essere elogiati per la splendida partita disputata al cospetto della prima della classe: servirà lo stesso carattere per andare a caccia dei tre punti nell'ultima gara di campionato contro lo Sporting Arno. Per i locali, forse, non è un caso che questa vittoria sia stata raggiunta sul filo di lana, perchè molti dei punti conquistati dal Margine sono arrivati proprio negli istanti finali, segno di un gruppo che ci ha sempre creduto fino all'ultimo senza mai darsi per vinto. Impossibile non ricordare il pareggio ottenuto contro la rivale Sestese, anch'esso al quinto minuto di recupero, che consentì al Margine di restare sulla scia dei fiorentini, allora collocati proprio davanti ai nerazzurri e che sono stati in testa alla classifica per lunghi tratti del campionato, fino a perdere dei punti che si sono rivelati fatali, ma la grandezza del gruppo di Guidotti è stata proprio quella di aver sfruttato alla grande queste occasioni. Una conquista del campionato Giovanissimi Regionali che mancava già da qualche anno dalle parti della società di Via Togliatti e che è stata senza ombra di dubbio più che meritata: la squadra nerazzurra ha mostrato grandi qualità tecniche unite, come detto in precedenza, alla voglia di non mollare mai. Merito alla società per essere stata vicina alla squadra in ogni momento, a mister Maurizio Guidotti, capace di trasmettere un'identità ad un gruppo importante e ovviamente merito agli atleti che si sono impegnati a fondo per raggiungere questo obiettivo a fronte anche di assenze importanti. Tutti hanno dato il loro contributo.

Calciatoripiù
: nel Margine bene i terzini Baccini e Karahoxha, che spingono molto nella loro fascia di competenza e Pellegrini, autore del gol che ha decretato la vittoria definitiva della propria squadra. Nel Forcoli Valdera buone prestazioni di Doveri, Guidi ed Ettajani.
Cristiano Pennisi
Le interviste
Prima di parlare con i campioni regionali, chiediamo due parole al tecnico della squadra che, disputando una prestazione eroica, stava per rimandare la festa nerazzurra. Cristiano Bucchioni è ovviamente amareggiato per un pareggio sfumato in pieno recupero: La squadra merita un elogio per come si è comportata. Prima di subire la rete in pieno recupero non avevamo concesso grandi opportunità al Margine e avevamo interpretato molto bene la gara: i ragazzi hanno fatto tutto ciò che ho chiesto loro e avrebbero meritato di essere premiati. Dopo aver pareggiato contro la Sestese una gara che avremmo potuto anche vincere, anche stavolta il risultato non premia i miei ragazzi. Vorrei sottolineare comunque come negli ultimi tre mesi questi ragazzi abbiano fatto qualcosa di eccezionale. Ho preso la squadra a gennaio ed aveva undici punti, adesso siamo a trenta punti e proveremo a giocarci la salvezza fino all'ultima giornata. Giocheremo in casa contro lo Sporting e cercheremo di vincere, poi mi auguro che sugli altri campi saranno partite vere .
Maurizio Guidotti ha riportato il titolo regionale a Massa e Cozzile con una stagione incredibile. La vittoria decisiva arriva in pieno recupero: e come già in altre occasioni, anche stavolta la squadra nerazzurra dà grande prova della sua tenacia, fino all'ultimo secondo disponibile. Il fatto di lottare fino all'ultimo è un po' la caratteristica di questa squadra. Non credo sia un caso che tante partite siano state risolte negli ultimi minuti. Non era una gara facile: avevamo varie assenze in attacco e affrontavamo una squadra che, giocando col libero staccato, si difendeva molto bene. In più c'era la tensione del risultato per provare a chiudere il discorso prima dell'ultima giornata di campionato. Sicuramente la tensione non ci ha aiutato, ma poi il gol di Pellegrini ha risolto la partita .
Con la Sestese è stato un bellissimo duello.
Ho potuto constatare già lo scorso anno come il campionato di élite sia di un altro valore rispetto a quelli regionali di qualche anno fa. In particolare in questa annata tra i giovanissimi c'erano sedici squadre molto attrezzate e le squadre potevano perdere con l'ultima; basti pensare ai punti che noi abbiamo perso contro la Pro Livorno Sorgenti .
Con questo gruppo di '98 lei aveva già vinto il Trofeo Cerbai: nonostante alcune partenze illustri, siete riusciti a bissare il successo..
All'inizio abbiamo faticato un po' e non è stato un caso: i nuovi arrivi si dovevano ambientare e dovevano abituarsi a nuovi metodi di lavoro. A Margine si chiede molto e i ragazzi hanno avuto bisogno di un po' di tempo per integrarsi. Ma poi i ragazzi sono stati bravissimi e con un girone di ritorno eccezionale credo che abbiano meritato questo successo .
La squadra ha dimostrato nelle partite decisive grande coesione.
Penso che il salto di qualità maggiore la squadra l'abbia fatto nell'ultima fase del campionato, il cui abbiamo giocato da ‘squadra'. Il successo ci inorgoglisce particolarmente, anche perché in tutto l'anno non abbiamo mai giocato con la squadra titolare. Pellegrini si è bloccato per quattro mesi; Benucci è rientrato con noi in panchina, ma ancora non può giocare e Bracci si è infortunato ormai da diverse settimane .
Le difficoltà, forse, hanno cementato il gruppo.
Non so se un'altra squadra avrebbe retto a tutte le difficoltà incontrate. Basti pensare che abbiamo affrontato una delle gare decisive contro la Sestese portando in panchina due ragazzi classe 2000. La squadra si è fortificata e i ragazzi sono migliorati tantissimo. Devo dire di avere diciotto titolari, diciotto ragazzi su cui puoi contare in ogni momento .
A livello personale immaginiamo sia una grande soddisfazione aver riportato il titolo regionale a Margine.
Vorrei fare i compimenti ai ragazzi, ad Antonio Bongiorni, alla dirigenza, ma anche a coloro che hanno osservato le avversarie e ci hanno permesso di preparare al meglio le partite. Ma vorrei sottolineare che questo è un successo che parte da lontano. Vorrei esprimere la mia grande riconoscenza per tutti coloro che in questi anni hanno lavorato nella scuola calcio e hanno consentito a questo gruppo di crescere calcisticamente. È da tre anni che alleno i '98 ed è tre anni che vinciamo: il merito è anche di tutti gli istruttori che si dedicano con tanto impegno alla formazione calcistica dei ragazzi. Quest'anno ho lavorato anche con le categorie dei più piccoli e ho potuto apprezzare i metodi di lavoro, che secondo me sono alla base di questo successo. Ovviamente a livello personale è un'annata da ricordare: sono orgoglioso di aver dato questa soddisfazione alla società, in un'annata difficile .
E adesso sotto con l'avventura nazionale.
Con Antonio Bongiorni stiamo programmando il lavoro da qui alle finali nazionali che si giocheranno a giugno. Dovremo farci trovare pronti: abbiamo da disputare sei finali, ne cominciamo uno alla volta per cercare di arrivare il più lontano possibile .
Antonio Bongiorni è ovviamente soddisfatto per la conquista del titolo regionale.
Ci siamo assestati tra il gruppo di squadre che si giocano il primo posto e quest'anno siamo riusciti a riconquistarlo. È una soddisfazione particolare, in un'annata contraddistinta da molte difficoltà: abbiamo avuto innumerevoli intoppi, non ultima la malattia del nostro presidente che da dicembre ha trasmesso a tutti una straordinaria voglia di lottare. E nella gara contro il Forcoli abbiamo lottato fino all'ultimo secondo di gara, quando è arrivato il gol della liberazione. Avremmo avuto un altro turno di campionato, ma è stato meglio chiudere subito il discorso. Vorrei fare un ringraziamento particolare a tutti i dirigenti come Busoni, Lucarelli e Nieri, Pacini, che hanno reso merito ai vincitori. È stata un'annata bella e combattuta e ricevere le loro congratulazioni è stata una grande soddisfazione, perché ci fanno capire che abbiamo fatto qualcosa di importante .
Il lavoro di mister Guidotti ha dato ancora una volta i frutti sperati.
Maurizio ha compiuto un'impresa, perché vincere la Coppa Cerbai e confermarsi nell'anno successivo era davvero difficile. Non è stata una stagione semplice, visti i tanti infortuni ma il tecnico ha dimostrato fino in fondo la sua grande professionalità. Bisogna dare grande merito a lui, perché ha fatto un grandissimo lavoro .
Immaginiamo che stia già pensando all'avventura nazionale e a quel tricolore spesso sfiorato..
Programmeremo il lavoro da qui a metà giugno, cercando di consentire ai ragazzi di staccare per qualche giorno. Il lavoro dovrà portarci in condizione e magari speriamo di recuperare il bomber Bracci. Mi auguro anche che la disciplinare riduca la squalifica di Micchi: non voglio andare contro la giustizia sportiva, ovviamente il ragazzo ha sbagliato, ma il suo non era un gesto cattivo e comunque ha subito riconosciuto l'errore e si è scusato a fine gara .
In campo nazionale, il carattere mostrato in campionato farà sicuramente comodo.
Il carattere è venuto fuori per come la squadra ha rincorso il risultato fino all'ultimo. Contro la Sestese, contro lo Sporting Arno, ma anche contro il Forcoli: fino all'ultimo tutti i ragazzi ci credono. L'avventura nazionale a Margine Coperta l'abbiamo vissuta tante volte e il titolo italiano, anche se ci è sfuggito, ci è stato in mano due volte. Intanto cerchiamo di arrivare a Chianciano, poi proveremo a tenere alto il nome della Toscana che negli ultimi anni grazie a Tau e Sestese è diventata campione d'Italia .

MARGINE COPERTA: Morini 6, Baccini 6,5, Karahoxha 6,5, Silvestri 6, Boccafogli 6, Vacca 6+, Luci 6, Salusti 6,5, Pellegrini 7, Baronti 6, Nottoli 6. A disp.: Marini, Carmignani, Gammuto 6, Biagi, Ciuti 6,5, Benucci, Bracci. All.: Maurizio Guidotti.<br >FORCOLI VALDERA: Doveri 6,5, Martinelli 6, Bencini 6, Salvini 6, Barbafiera 6, Fiorillo 6+, Castiglioni 6, Marianelli 6+, Guidi 6,5, Ettajani 6,5, Banelli 6. A disp.: Fulceri, Cecconi 6, Guiggi, Regoli sv, Sardelli sv, Calloni, Baggiani. All.: Cristiano Bucchioni.<br > ARBITRO: Conti di Firenze.<br > RETE: 75' Pellegrini.<br >NOTE: ammoniti Barbafiera, Regoli. Recupero 1'+5'. Per una volta iniziamo la cronaca dall'ultimo minuto di recupero, il quinto: calcio d'angolo dalla sinistra per il Margine, tutti i giocatori intasano l'area pisana ad eccezione del portiere nerazzurro, il pubblico locale ci crede... Il pallone colpisce la traversa per ben due volte, sembra non volerne sapere di entrare fino a quando non irrompe bomber Pellegrini, che devia prepotentemente di testa: palla ancora sul palo, ma questa volta termina la sua corsa in rete e finalmente tutto l'ambiente nerazzurro pu&ograve; esplodere dalla gioia, consapevole che questo &egrave; il gol che regala alla squadra di Guidotti la conquista del girone regionale d'&egrave;lite con una giornata di anticipo. Riavvolgendo il nastro, possiamo dire che non &egrave; stato assolutamente facile per il Margine sfondare la resistenza del generoso Forcoli Valdera, in piena lotta salvezza e quindi alla ricerca di punti preziosi. I nerazzurri partono con un piglio aggressivo e si portano al tiro con Karahoxha (4') e Vacca (10'), con il portiere ospite Doveri che blocca in due tempi. Il Forcoli risponde prevalentemente con lanci in profondit&agrave;: in una di queste circostanze Guidi viene anticipato fuori area dalla tempestiva e coraggiosa uscita di Morini (13'). La gara poi vive una lunga fase di stallo, dovuta al fatto che il Margine non riesce a costruire il suo consueto gioco palla a terra, mentre i ragazzi di Bucchioni dimostrano grandissima concentrazione e respingono senza affanni ogni iniziativa locale. I nerazzurri tornano a farsi vedere nel finale di tempo con una deviazione in area piccola di Salusti di poco a lato (27') e con un tiro dal limite di Baccini che non trova di poco la porta (33'). <br >Nella ripresa il Forcoli cerca di colpire in velocit&agrave; senza mai arrivare al tiro, quindi &egrave; il Margine che inizia ad impostare un assedio, a tratti sterile, che durer&agrave; fino al termine della partita. Prima &egrave; nuovamente Baccini a provarci da fuori, con palla di poco a lato (42'), quindi si assiste ad una mischia gigantesca nei pressi della linea di porta ospite, ma nessuno riesce ad intervenire (45'). Un'occasione importante capita al nuovo entrato Ciuti, che sfiora il gol con una spettacolare deviazione di tacco e palla che sfiora il palo della porta di Doveri (51'). Anche l'ariete Pellegrini cerca di farsi sentire con un tiro dalla distanza che non preoccupa il portiere pisano (53'). Il tempo sembra scorrere inesorabile e tra le fila nerazzurre subentra un po' di nervosismo a causa di una rete che non vuole arrivare. Il Forcoli controlla bene la situazione e conquista numerosi calci di punizione che gli permettono di rifiatare e spezzare il gioco. Tuttavia i ragazzi di Guidotti vanno davvero vicinissimi al vantaggio con una girata sotto misura di Salusti su un cross dalla sinistra: la palla &egrave; angolata ma non molto veloce e quindi Doveri si allunga e tocca in angolo (60'). Gli ospiti si affacciano in avanti soltanto grazie ad una punizione dalla lunga distanza di Regoli, che chiama Morini alla deviazione sopra la traversa (68'). Si entra quindi nei concitati minuti di recupero, con l'allenatore ospite che effettua un'ulteriore sostituzione per far passare il tempo, ma sull'ultimo calcio d'angolo a disposizione dei nerazzurri accade quello che abbiamo raccontato all'inizio. I ragazzi di mister Bucchioni escono dal campo affranti per la sconfitta, ma devono essere elogiati per la splendida partita disputata al cospetto della prima della classe: servir&agrave; lo stesso carattere per andare a caccia dei tre punti nell'ultima gara di campionato contro lo Sporting Arno. Per i locali, forse, non &egrave; un caso che questa vittoria sia stata raggiunta sul filo di lana, perch&egrave; molti dei punti conquistati dal Margine sono arrivati proprio negli istanti finali, segno di un gruppo che ci ha sempre creduto fino all'ultimo senza mai darsi per vinto. Impossibile non ricordare il pareggio ottenuto contro la rivale Sestese, anch'esso al quinto minuto di recupero, che consent&igrave; al Margine di restare sulla scia dei fiorentini, allora collocati proprio davanti ai nerazzurri e che sono stati in testa alla classifica per lunghi tratti del campionato, fino a perdere dei punti che si sono rivelati fatali, ma la grandezza del gruppo di Guidotti &egrave; stata proprio quella di aver sfruttato alla grande queste occasioni. Una conquista del campionato Giovanissimi Regionali che mancava gi&agrave; da qualche anno dalle parti della societ&agrave; di Via Togliatti e che &egrave; stata senza ombra di dubbio pi&ugrave; che meritata: la squadra nerazzurra ha mostrato grandi qualit&agrave; tecniche unite, come detto in precedenza, alla voglia di non mollare mai. Merito alla societ&agrave; per essere stata vicina alla squadra in ogni momento, a mister Maurizio Guidotti, capace di trasmettere un'identit&agrave; ad un gruppo importante e ovviamente merito agli atleti che si sono impegnati a fondo per raggiungere questo obiettivo a fronte anche di assenze importanti. Tutti hanno dato il loro contributo. <br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nel Margine bene i terzini <b>Baccini </b>e <b>Karahoxha</b>, che spingono molto nella loro fascia di competenza e <b>Pellegrini</b>, autore del gol che ha decretato la vittoria definitiva della propria squadra. Nel Forcoli Valdera buone prestazioni di<b> Doveri, Guidi</b> ed <b>Ettajani</b>.<br >Cristiano Pennisi<br >Le interviste<br >Prima di parlare con i campioni regionali, chiediamo due parole al tecnico della squadra che, disputando una prestazione eroica, stava per rimandare la festa nerazzurra. <b>Cristiano Bucchioni</b> &egrave; ovviamente amareggiato per un pareggio sfumato in pieno recupero: <b>La squadra merita un elogio per come si &egrave; comportata. Prima di subire la rete in pieno recupero non avevamo concesso grandi opportunit&agrave; al Margine e avevamo interpretato molto bene la gara: i ragazzi hanno fatto tutto ci&ograve; che ho chiesto loro e avrebbero meritato di essere premiati. Dopo aver pareggiato contro la Sestese una gara che avremmo potuto anche vincere, anche stavolta il risultato non premia i miei ragazzi. Vorrei sottolineare comunque come negli ultimi tre mesi questi ragazzi abbiano fatto qualcosa di eccezionale. Ho preso la squadra a gennaio ed aveva undici punti, adesso siamo a trenta punti e proveremo a giocarci la salvezza fino all'ultima giornata. Giocheremo in casa contro lo Sporting e cercheremo di vincere, poi mi auguro che sugli altri campi saranno partite vere</b> .<br >Maurizio Guidotti ha riportato il titolo regionale a Massa e Cozzile con una stagione incredibile. La vittoria decisiva arriva in pieno recupero: e come gi&agrave; in altre occasioni, anche stavolta la squadra nerazzurra d&agrave; grande prova della sua tenacia, fino all'ultimo secondo disponibile. <b>Il fatto di lottare fino all'ultimo &egrave; un po' la caratteristica di questa squadra. Non credo sia un caso che tante partite siano state risolte negli ultimi minuti. Non era una gara facile: avevamo varie assenze in attacco e affrontavamo una squadra che, giocando col libero staccato, si difendeva molto bene. In pi&ugrave; c'era la tensione del risultato per provare a chiudere il discorso prima dell'ultima giornata di campionato. Sicuramente la tensione non ci ha aiutato, ma poi il gol di Pellegrini ha risolto la partita . </b><br >Con la Sestese &egrave; stato un bellissimo duello.<br > <b>Ho potuto constatare gi&agrave; lo scorso anno come il campionato di &eacute;lite sia di un altro valore rispetto a quelli regionali di qualche anno fa. In particolare in questa annata tra i giovanissimi c'erano sedici squadre molto attrezzate e le squadre potevano perdere con l'ultima; basti pensare ai punti che noi abbiamo perso contro la Pro Livorno Sorgenti . </b><br >Con questo gruppo di '98 lei aveva gi&agrave; vinto il Trofeo Cerbai: nonostante alcune partenze illustri, siete riusciti a bissare il successo..<br > <b>All'inizio abbiamo faticato un po' e non &egrave; stato un caso: i nuovi arrivi si dovevano ambientare e dovevano abituarsi a nuovi metodi di lavoro. A Margine si chiede molto e i ragazzi hanno avuto bisogno di un po' di tempo per integrarsi. Ma poi i ragazzi sono stati bravissimi e con un girone di ritorno eccezionale credo che abbiano meritato questo successo</b> .<br >La squadra ha dimostrato nelle partite decisive grande coesione.<br > <b>Penso che il salto di qualit&agrave; maggiore la squadra l'abbia fatto nell'ultima fase del campionato, il cui abbiamo giocato da ‘squadra'. Il successo ci inorgoglisce particolarmente, anche perch&eacute; in tutto l'anno non abbiamo mai giocato con la squadra titolare. Pellegrini si &egrave; bloccato per quattro mesi; Benucci &egrave; rientrato con noi in panchina, ma ancora non pu&ograve; giocare e Bracci si &egrave; infortunato ormai da diverse settimane </b>.<br >Le difficolt&agrave;, forse, hanno cementato il gruppo. <br > <b>Non so se un'altra squadra avrebbe retto a tutte le difficolt&agrave; incontrate. Basti pensare che abbiamo affrontato una delle gare decisive contro la Sestese portando in panchina due ragazzi classe 2000. La squadra si &egrave; fortificata e i ragazzi sono migliorati tantissimo. Devo dire di avere diciotto titolari, diciotto ragazzi su cui puoi contare in ogni momento</b> .<br >A livello personale immaginiamo sia una grande soddisfazione aver riportato il titolo regionale a Margine.<br > V<b>orrei fare i compimenti ai ragazzi, ad Antonio Bongiorni, alla dirigenza, ma anche a coloro che hanno osservato le avversarie e ci hanno permesso di preparare al meglio le partite. Ma vorrei sottolineare che questo &egrave; un successo che parte da lontano. Vorrei esprimere la mia grande riconoscenza per tutti coloro che in questi anni hanno lavorato nella scuola calcio e hanno consentito a questo gruppo di crescere calcisticamente. &Egrave; da tre anni che alleno i '98 ed &egrave; tre anni che vinciamo: il merito &egrave; anche di tutti gli istruttori che si dedicano con tanto impegno alla formazione calcistica dei ragazzi. Quest'anno ho lavorato anche con le categorie dei pi&ugrave; piccoli e ho potuto apprezzare i metodi di lavoro, che secondo me sono alla base di questo successo. Ovviamente a livello personale &egrave; un'annata da ricordare: sono orgoglioso di aver dato questa soddisfazione alla societ&agrave;, in un'annata difficile </b>. <br >E adesso sotto con l'avventura nazionale.<br > <b>Con Antonio Bongiorni stiamo programmando il lavoro da qui alle finali nazionali che si giocheranno a giugno. Dovremo farci trovare pronti: abbiamo da disputare sei finali, ne cominciamo uno alla volta per cercare di arrivare il pi&ugrave; lontano possibile</b> . <br >Antonio Bongiorni &egrave; ovviamente soddisfatto per la conquista del titolo regionale. <br > <b>Ci siamo assestati tra il gruppo di squadre che si giocano il primo posto e quest'anno siamo riusciti a riconquistarlo. &Egrave; una soddisfazione particolare, in un'annata contraddistinta da molte difficolt&agrave;: abbiamo avuto innumerevoli intoppi, non ultima la malattia del nostro presidente che da dicembre ha trasmesso a tutti una straordinaria voglia di lottare. E nella gara contro il Forcoli abbiamo lottato fino all'ultimo secondo di gara, quando &egrave; arrivato il gol della liberazione. Avremmo avuto un altro turno di campionato, ma &egrave; stato meglio chiudere subito il discorso. Vorrei fare un ringraziamento particolare a tutti i dirigenti come Busoni, Lucarelli e Nieri, Pacini, che hanno reso merito ai vincitori. &Egrave; stata un'annata bella e combattuta e ricevere le loro congratulazioni &egrave; stata una grande soddisfazione, perch&eacute; ci fanno capire che abbiamo fatto qualcosa di importante . </b><br >Il lavoro di mister Guidotti ha dato ancora una volta i frutti sperati.<br > <b>Maurizio ha compiuto un'impresa, perch&eacute; vincere la Coppa Cerbai e confermarsi nell'anno successivo era davvero difficile. Non &egrave; stata una stagione semplice, visti i tanti infortuni ma il tecnico ha dimostrato fino in fondo la sua grande professionalit&agrave;. Bisogna dare grande merito a lui, perch&eacute; ha fatto un grandissimo lavoro</b> .<br >Immaginiamo che stia gi&agrave; pensando all'avventura nazionale e a quel tricolore spesso sfiorato..<br > <b>Programmeremo il lavoro da qui a met&agrave; giugno, cercando di consentire ai ragazzi di staccare per qualche giorno. Il lavoro dovr&agrave; portarci in condizione e magari speriamo di recuperare il bomber Bracci. Mi auguro anche che la disciplinare riduca la squalifica di Micchi: non voglio andare contro la giustizia sportiva, ovviamente il ragazzo ha sbagliato, ma il suo non era un gesto cattivo e comunque ha subito riconosciuto l'errore e si &egrave; scusato a fine gara</b> .<br >In campo nazionale, il carattere mostrato in campionato far&agrave; sicuramente comodo.<br > <b>Il carattere &egrave; venuto fuori per come la squadra ha rincorso il risultato fino all'ultimo. Contro la Sestese, contro lo Sporting Arno, ma anche contro il Forcoli: fino all'ultimo tutti i ragazzi ci credono. L'avventura nazionale a Margine Coperta l'abbiamo vissuta tante volte e il titolo italiano, anche se ci &egrave; sfuggito, ci &egrave; stato in mano due volte. Intanto cerchiamo di arrivare a Chianciano, poi proveremo a tenere alto il nome della Toscana che negli ultimi anni grazie a Tau e Sestese &egrave; diventata campione d'Italia . </b>




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