• Giovanissimi Regionali GIR.B
  • Antignano
  • 1 - 3
  • Livorno9


ANTIGNANO: Lucarelli, Accardo, Pratellesi (47' Barbini), Morelli (66' Arrighetti), Bacci, Alessandri, Cavallini, Marasco, Valenti, Casalini (59' Poggiolini), Mehmeti (36' Palagi). A disp. Turi, Rossi, Gufoni. All.: Fabio Viterbo.
LIVORNO 9: Albano, Angioli Filippo, Bottoni, Buscarino, Milazzo, Baldanzi (66' Grillo), Saliu (51' Bulleri), Gargini, Jani (67' Pratesi), Meini, Angioli Tommaso (59' Giannoni). A disp. Barbaro, Benni, Bracaloni. All.: Sandro Biondi.

ARBITRO: Angelo Russo di Livorno.

RETI: 9' e 11' Jani, 40' Cavallini, 43' Angioli.
NOTE: ammoniti Cavallini al 46', Bulleri al 67'.



Il Busoni è teatro del derby tra Antignano e Livorno 9, valevole per la diciannovesima giornata del campionato dei giovanissimi regionali. I padroni di casa possono vantare una migliore posizione di classifica, mentre gli ospiti reduci da una sconfitta interna cercano il riscatto in terra nemica. Partita fortemente condizionata da un vento che spira in maniera veemente e che comanda ogni traiettoria aerea della sfera. Campo non in perfette condizioni, Antignano in divisa nera con inserti bianchi, calzoncini neri e calzettoni neri; ospiti in divisa rosso-blu, calzoncini blu e calzettoni blu. Agli ordini del signor Russo della sezione di Livorno può iniziare la gara. Antignano che si presenta con l'ormai rodato 3-5-2, dove Marasco e Morelli offrono una gran prova di sostanza e fosforo a centrocampo, Casalini accompagna le scorribande offensive partendo da dietro, e Cavallini sostiene Valenti in avanti. Ospiti che si presentano con una sorta di 4-3-2-1 dove Saliu e Angioli sostengono l'unica punta Jani, mattatore del match, e dove risulta determinante il lavoro di Meini, capace di muoversi tra centrocampo ed attacco, fungendo da frangiflutti in fase di non possesso e riuscendo a tessere le trame offensive dei suoi compagni. Livorno 9 che parte subito indemoniato: al 3' ci prova Jani da fuori, ma la sua conclusione debole si spegne al lato della porta di Lucarelli. Al 6' la risposta dell'Antignano in contropiede, Valenti è ben servito dalle retrovie, ma controlla male la sfera e non può puntare l'area avversaria. Al 7' ancora Antignano: bel triangolo a centrocampo Cavallini-Valenti-Cavallini, con il numero 7 nerobianco che si invola verso la porta di Albano, ma solo davanti al numero 1 avversario, spreca l'occasione calciando a lato. La legge del gol fallito-gol subito si dimostra veritiera: al 9' contropiede fulmineo degli ospiti con Angioli che pesca bene Jani grazie ad un bel passaggio filtrante, il numero 9 controlla e fredda Lucarelli in uscita. Zero a uno. Nemmeno il tempo di esultare che ancora Jani punisce i locali; al 11' una punizione sospinta dal vento giunge sul piede di Saliu, che è bravo a cercare la conclusione di prima intenzione, Lucarelli devìa come può il tiro, ma la sfera giunge sul piede di Jani, il centravanti ospite a porta sguarnita sigla il doppio vantaggio. L'Antignano prova a rispondere con un cross dalla destra di Morelli, Cavallini però non riesce a correggere in rete la traiettoria. Al 13' ancora pericoloso il Livorno 9 con Jani, Lucarelli però è determinante in uscita bassa a disinnescare il pericolo. Al quarto d'ora ci prova Cavallini da fuori, il tiro, senza troppe pretese, si spegne sul fondo. Al 24' palla illuminante di Saliu per Jani, il numero 9 ospite si presenta solo davanti a Lucarelli, ma l'estremo difensore locale è abilissimo nell'uscita bassa e di piede compie un vero e proprio miracolo. Al 35' ci prova Valenti su punizione, ma Albano, seppur con difficoltà, allontana la sfera. Si va al riposo sul risultato di zero a due.
Mister Viterbo nella ripresa inserisce Palagi per Mehmeti, sperando di iniziare a dominare la fascia sinistra. Al 40' il direttore di gara assegna una punizione da buona posizione ai locali. Valenti calcia in maniera potente; la traiettoria, aiutata dal vento, diventa di difficile valutazione per Albano che respinge male; come un falco si avventa sulla preda, così Cavallini si avventa sulla sfera vagante e di testa accorcia le distanze. Nemmeno il tempo di esultare che gli ospiti trovano nuovamente la via del gol: Meini dipinge una palla filtrante per Tommaso Angioli, abilissimo a tagliare dietro la difesa antignanese, e freddo nel superare Lucarelli in uscita. Uno a tre. L'Antignano si riversa in avanti con la forza della disperazione: al 45' da un'azione di calcio d'angolo Cavallini anticipa Alessandri, non rendendosi conto che il proprio compagno era meglio posizionato per battere a rete. Al 49', sempre da un tiro dalla bandierina, l'arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei locali: inutili, e a nostro avviso ingiustificate, le proteste ospiti. Sembrano esserci gli estremi per la massima punizione. Dal dischetto si presenta Morelli che calcia alla sua destra, ma Albano è superlativo nel respingere la conclusione e nel negare la gioia del gol al collega. Il Livorno 9, rassicurato dall'episodio favorevole, inizia a gestire il doppio vantaggio. Al 62' su uno spiovente dalla trequarti si avventa Poggiolini che di testa prova a indirizzare la sfera in rete. Albano è bravo a dire ancora di no. Al 69' un contropiede ospite e' perfettamente orchestrato da Meini, il numero 10 si inventa una palla per Grillo, ma Lucarelli è magistrale nel negare il triplo vantaggio agli avversari. Sul capovolgimento di fronte, Barbini solo davanti al portiere avversario calcia alto, spegnendo ogni speranza nerobianca. Dopo questo episodio il sig. Russo, che ha diretto la gara con fermezza e sicurezza, dice che può bastare così. Derby al Livorno 9 e ospiti che accorciano in classifica sulle rondinelle. Partita, come detto, fortemente condizionata dal vento; i ragazzi in campo sono stati speso ingannati dalle traiettorie di lanci e cross. Il Livorno 9 ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, la difesa non ha commesso evidenti sbavature e la fase offensiva, soprattutto grazie all'apporto del quartetto d'archi composto da Meini, Jani, Saliu e Angioli, è stata imprevedibile e letale. L'Antignano è stato stordito dal doppio svantaggio incassato in avvio, ha provato a proporsi in avanti peccando però di precisione e cinismo; i ragazzi di Viterbo avrebbero dovuto sfruttare le occasioni che si sono presentate per riacciuffare il pari ed, eventualmente, la vittoria. Sono stati determinanti anche gli episodi a sfavore dei locali: il rigore trasformato, forse, avrebbe cambiato le carte in tavola.

Calciatoripiù: tra le fila nerobianche in evidenza la prova di Lucarelli, l'estremo difensore locale ha mantenuto vive le speranze dei compagni sino all'ultimo con i suoi interventi provvidenziali. Da sottolineare anche la prova di Marasco e Morelli, il numero 8 ha agito prevalentemente nell'ombra, ma il suo lavoro sporco si è fatto sentire nella zona nevralgica del campo, dove è riuscito a recuperare un gran numero di palloni. Un rigore non fa un giocatore, e l'errore dagli undici metri non macchia la prova altisonante che ha offerto Morelli, preciso e puntuale nel dirigere il gioco. Tra gli ospiti citiamo Meini, giocatore a tutto campo, capace di difendere ed attaccare senza perdere lucidità e cattiveria agonistica, vero motore della squadra. Ottima gara anche di Angioli e Jani: il numero 11 è stato imprevedibile e ha sfornato dribbling e passaggi intelligenti ogni volta che ha avuto il pallone tra i piedi; il numero 9 ha deciso la gara, non solo offrendo un gran movimento per tutta la durata del match, ma è stato capace di capitalizzare due delle tre palle gol avute a disposizione. Letale.

Jacopo Pagni ANTIGNANO: Lucarelli, Accardo, Pratellesi (47' Barbini), Morelli (66' Arrighetti), Bacci, Alessandri, Cavallini, Marasco, Valenti, Casalini (59' Poggiolini), Mehmeti (36' Palagi). A disp. Turi, Rossi, Gufoni. All.: Fabio Viterbo.<br >LIVORNO 9: Albano, Angioli Filippo, Bottoni, Buscarino, Milazzo, Baldanzi (66' Grillo), Saliu (51' Bulleri), Gargini, Jani (67' Pratesi), Meini, Angioli Tommaso (59' Giannoni). A disp. Barbaro, Benni, Bracaloni. All.: Sandro Biondi.<br > ARBITRO: Angelo Russo di Livorno.<br > RETI: 9' e 11' Jani, 40' Cavallini, 43' Angioli.<br >NOTE: ammoniti Cavallini al 46', Bulleri al 67'. Il Busoni &egrave; teatro del derby tra Antignano e Livorno 9, valevole per la diciannovesima giornata del campionato dei giovanissimi regionali. I padroni di casa possono vantare una migliore posizione di classifica, mentre gli ospiti reduci da una sconfitta interna cercano il riscatto in terra nemica. Partita fortemente condizionata da un vento che spira in maniera veemente e che comanda ogni traiettoria aerea della sfera. Campo non in perfette condizioni, Antignano in divisa nera con inserti bianchi, calzoncini neri e calzettoni neri; ospiti in divisa rosso-blu, calzoncini blu e calzettoni blu. Agli ordini del signor Russo della sezione di Livorno pu&ograve; iniziare la gara. Antignano che si presenta con l'ormai rodato 3-5-2, dove Marasco e Morelli offrono una gran prova di sostanza e fosforo a centrocampo, Casalini accompagna le scorribande offensive partendo da dietro, e Cavallini sostiene Valenti in avanti. Ospiti che si presentano con una sorta di 4-3-2-1 dove Saliu e Angioli sostengono l'unica punta Jani, mattatore del match, e dove risulta determinante il lavoro di Meini, capace di muoversi tra centrocampo ed attacco, fungendo da frangiflutti in fase di non possesso e riuscendo a tessere le trame offensive dei suoi compagni. Livorno 9 che parte subito indemoniato: al 3' ci prova Jani da fuori, ma la sua conclusione debole si spegne al lato della porta di Lucarelli. Al 6' la risposta dell'Antignano in contropiede, Valenti &egrave; ben servito dalle retrovie, ma controlla male la sfera e non pu&ograve; puntare l'area avversaria. Al 7' ancora Antignano: bel triangolo a centrocampo Cavallini-Valenti-Cavallini, con il numero 7 nerobianco che si invola verso la porta di Albano, ma solo davanti al numero 1 avversario, spreca l'occasione calciando a lato. La legge del gol fallito-gol subito si dimostra veritiera: al 9' contropiede fulmineo degli ospiti con Angioli che pesca bene Jani grazie ad un bel passaggio filtrante, il numero 9 controlla e fredda Lucarelli in uscita. Zero a uno. Nemmeno il tempo di esultare che ancora Jani punisce i locali; al 11' una punizione sospinta dal vento giunge sul piede di Saliu, che &egrave; bravo a cercare la conclusione di prima intenzione, Lucarelli dev&igrave;a come pu&ograve; il tiro, ma la sfera giunge sul piede di Jani, il centravanti ospite a porta sguarnita sigla il doppio vantaggio. L'Antignano prova a rispondere con un cross dalla destra di Morelli, Cavallini per&ograve; non riesce a correggere in rete la traiettoria. Al 13' ancora pericoloso il Livorno 9 con Jani, Lucarelli per&ograve; &egrave; determinante in uscita bassa a disinnescare il pericolo. Al quarto d'ora ci prova Cavallini da fuori, il tiro, senza troppe pretese, si spegne sul fondo. Al 24' palla illuminante di Saliu per Jani, il numero 9 ospite si presenta solo davanti a Lucarelli, ma l'estremo difensore locale &egrave; abilissimo nell'uscita bassa e di piede compie un vero e proprio miracolo. Al 35' ci prova Valenti su punizione, ma Albano, seppur con difficolt&agrave;, allontana la sfera. Si va al riposo sul risultato di zero a due.<br >Mister Viterbo nella ripresa inserisce Palagi per Mehmeti, sperando di iniziare a dominare la fascia sinistra. Al 40' il direttore di gara assegna una punizione da buona posizione ai locali. Valenti calcia in maniera potente; la traiettoria, aiutata dal vento, diventa di difficile valutazione per Albano che respinge male; come un falco si avventa sulla preda, cos&igrave; Cavallini si avventa sulla sfera vagante e di testa accorcia le distanze. Nemmeno il tempo di esultare che gli ospiti trovano nuovamente la via del gol: Meini dipinge una palla filtrante per Tommaso Angioli, abilissimo a tagliare dietro la difesa antignanese, e freddo nel superare Lucarelli in uscita. Uno a tre. L'Antignano si riversa in avanti con la forza della disperazione: al 45' da un'azione di calcio d'angolo Cavallini anticipa Alessandri, non rendendosi conto che il proprio compagno era meglio posizionato per battere a rete. Al 49', sempre da un tiro dalla bandierina, l'arbitro assegna un calcio di rigore in favore dei locali: inutili, e a nostro avviso ingiustificate, le proteste ospiti. Sembrano esserci gli estremi per la massima punizione. Dal dischetto si presenta Morelli che calcia alla sua destra, ma Albano &egrave; superlativo nel respingere la conclusione e nel negare la gioia del gol al collega. Il Livorno 9, rassicurato dall'episodio favorevole, inizia a gestire il doppio vantaggio. Al 62' su uno spiovente dalla trequarti si avventa Poggiolini che di testa prova a indirizzare la sfera in rete. Albano &egrave; bravo a dire ancora di no. Al 69' un contropiede ospite e' perfettamente orchestrato da Meini, il numero 10 si inventa una palla per Grillo, ma Lucarelli &egrave; magistrale nel negare il triplo vantaggio agli avversari. Sul capovolgimento di fronte, Barbini solo davanti al portiere avversario calcia alto, spegnendo ogni speranza nerobianca. Dopo questo episodio il sig. Russo, che ha diretto la gara con fermezza e sicurezza, dice che pu&ograve; bastare cos&igrave;. Derby al Livorno 9 e ospiti che accorciano in classifica sulle rondinelle. Partita, come detto, fortemente condizionata dal vento; i ragazzi in campo sono stati speso ingannati dalle traiettorie di lanci e cross. Il Livorno 9 ha dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, la difesa non ha commesso evidenti sbavature e la fase offensiva, soprattutto grazie all'apporto del quartetto d'archi composto da Meini, Jani, Saliu e Angioli, &egrave; stata imprevedibile e letale. L'Antignano &egrave; stato stordito dal doppio svantaggio incassato in avvio, ha provato a proporsi in avanti peccando per&ograve; di precisione e cinismo; i ragazzi di Viterbo avrebbero dovuto sfruttare le occasioni che si sono presentate per riacciuffare il pari ed, eventualmente, la vittoria. Sono stati determinanti anche gli episodi a sfavore dei locali: il rigore trasformato, forse, avrebbe cambiato le carte in tavola.<br > Calciatoripi&ugrave;: tra le fila nerobianche in evidenza la prova di Lucarelli, l'estremo difensore locale ha mantenuto vive le speranze dei compagni sino all'ultimo con i suoi interventi provvidenziali. Da sottolineare anche la prova di Marasco e Morelli, il numero 8 ha agito prevalentemente nell'ombra, ma il suo lavoro sporco si &egrave; fatto sentire nella zona nevralgica del campo, dove &egrave; riuscito a recuperare un gran numero di palloni. Un rigore non fa un giocatore, e l'errore dagli undici metri non macchia la prova altisonante che ha offerto Morelli, preciso e puntuale nel dirigere il gioco. Tra gli ospiti citiamo Meini, giocatore a tutto campo, capace di difendere ed attaccare senza perdere lucidit&agrave; e cattiveria agonistica, vero motore della squadra. Ottima gara anche di Angioli e Jani: il numero 11 &egrave; stato imprevedibile e ha sfornato dribbling e passaggi intelligenti ogni volta che ha avuto il pallone tra i piedi; il numero 9 ha deciso la gara, non solo offrendo un gran movimento per tutta la durata del match, ma &egrave; stato capace di capitalizzare due delle tre palle gol avute a disposizione. Letale. Jacopo Pagni




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