• Esordienti B 2 Fase GIR.C
  • Rinascita Doccia
  • 7 - 1
  • San Donato Tavarnelle


RINASCITA DOCCIA: Natali, Nardini, Mannini, Castagnetta, Banchelli, Clementi, La Marca, Patrignani, Scarpelli, Di Napoli, Millo, Ronconi, Sarri. All.: Giuseppe Voci.

SAN DONATO TAV.: Dori, Papi, Becagli, Viciani, Pieri, Fidone, Di Luca, Peculi, Felesco, Caponi, Zaghbani. All.: Giacomo Corti. 

RETI: Scarpelli 2, La Marca, Patrignani, Millo, Sarri, Becagli autorete, Caponi. 
NOTE: parziali 3-0, 2-0, 2-1; punteggio FIGC 3-0.



Netto successo per il Rinascita Doccia che supera con un rotondo 7-1 il San Donato imponendosi in tutti e tre i parziali. Primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa sia dal punto di vista del gioco che da quello delle realizzazioni. Dopo un tiro centrale da fuori area di Scarpelli parato a terra da Dori, al 4' passa passa in vantaggio il Doccia con Sarri che sfrutta un cross dalla sinistra sottovalutato dalla difesa sandonatina che si addormenta lasciandolo libero di correggere la traiettoria del pallone in rete. Successivamente alza il baricentro anche il San Donato Tavarnelle mettendo in difficoltà per due volte i padroni di casa; prima è Viciani su punizione ad offrire l'assist in profondità per Zaghbani che non arriva sulla palla per un soffio costringendo in angolo Natali, poi, sul seguente corner, è lo stesso Viciani ad avere la palla del pareggio sul secondo palo, ma il tiro al volo viene malamente svirgolato sull'esterno della rete. La sfuriata dei ragazzi di mister Corti però dura poco e il Doccia si riporta pericolosamente in avanti mettendo in seria difficoltà gli avversari fino a fine tempo. Al 12' l'estremo difensore Dori sbaglia il passaggio a Felesco regalandolo letteralmente sui piedi di Di Napoli, il cui tiro ribattuto viene raccolto nuovamente da Patrignani che non ci pensa due volte a gonfiare la rete. Il Doccia continua a premere sull'acceleratore e sul finire di tempo La Marca prende le misure sparando alto sopra la traversa dal limite e poi porta la propria squadra sul 3-0 con una bella punizione che si insacca sotto la traversa. Il secondo tempo è decisamente meno divertente del primo, con pochissime occasioni da entrambe le parti, ma il Doccia riesce comunque a sfruttare le uniche due chance a favore segnando altrettante reti: la prima è un altro regalo della compagine chiantigiana con il portiere Papi che serve Becagli pressato da Di Napoli che si impadronisce abilmente della sfera crossando forte a centro area dove arriva in corsa Millo che insacca al volo, mentre la seconda è una sfortunata autorete di Becagli che devia nella propria porta un cross nel tentativo di anticipare Patrignani che solo davanti a Papi avrebbe comunque quasi sicuramente segnato. L'unico tentativo del San Donato Tavarnelle durante il secondo tempo arriva quasi alla fine con un tiro di Viciani da fuori area abbondantemente alto sopra la traversa. La terza frazione di gioco si apre con il gol della bandiera del San Donato Tavarnelle quando Caponi, su calcio di punizione, piazza la palla sotto la traversa con una traiettoria che sembra la fotocopia di quella che era stata messa a segno nel primo tempo da La Marca. Gli ospiti in questa ultima frazione giocano decisamente meglio rispetto alle prime due e la partita pare abbastanza equilibrata, ma le occasioni vere e proprie sono ancora dei padroni di casa. Al 9' Di Napoli devia di testa un cross indirizzato all'angolo destro della porta difesa da Dori che questa volta si fa trovare pronto e vola a deviare i angolo con un bel gesto atletico, ma poi nulla può sul tiro forte rasoterra da fuori di Scarpelli, il quale ha tutto il tempo di aggiustarsi la palla e prendere la mira con nessun avversario che esce dall'area per andare a chiudere. Il definitivo 7-1 arriva al 17' ancora con Scarpelli sempre con un tiro da fuori area, questa volta molto bello a mezza altezza che si insacca a fil di palo battendo un incolpevole Papi che era subentrato a Dori. I tre punti se li porta a casa il Rinascita Doccia, ossia chi ha avuto più intensità di gioco, ma soprattutto voglia di vincere e di lottare su tutti i palloni rivelandosi anche squadra cinica capace di concretizzare quasi tutte le occasioni create. Per il San Donato Tavarnelle continua il periodo nero che lo perseguita da un paio di mesi, ne è l'emblema la prestazione odierna che ha portato ad una pesante sconfitta; oggi paga anche le troppe disattenzioni, alcune clamorose, che hanno permesso ai locali di segnare almeno due o tre reti di troppo.
Calciatoripiù
: nel rinascita Doccia, buona prova di tutta la squadra, ma soprattutto di Scarpelli e Di Napoli, il primo per le belle reti da fuori area e il secondo per la tecnica e la visione di gioco mostrate durante tutta la partita. Nel San Donato Tavarnelle, nonostante un primo tempo sotto tono anche per lui, si salva solo Caponi, non tanto per la rete, ma per aver corso su tutti i palloni andando più volte a chiudere a centrocampo per provare a ripartire e per aver incitato e provato a trascinare i compagni per tutto il secondo e il terzo tempo, anche se a volte ha peccato un po' di egoismo.

RINASCITA DOCCIA: Natali, Nardini, Mannini, Castagnetta, Banchelli, Clementi, La Marca, Patrignani, Scarpelli, Di Napoli, Millo, Ronconi, Sarri. All.: Giuseppe Voci.&#8232;<br >SAN DONATO TAV.: Dori, Papi, Becagli, Viciani, Pieri, Fidone, Di Luca, Peculi, Felesco, Caponi, Zaghbani. All.: Giacomo Corti. <br > RETI: Scarpelli 2, La Marca, Patrignani, Millo, Sarri, Becagli autorete, Caponi. <br >NOTE: parziali 3-0, 2-0, 2-1; punteggio FIGC 3-0. Netto successo per il Rinascita Doccia che supera con un rotondo 7-1 il San Donato imponendosi in tutti e tre i parziali. Primo tempo decisamente a favore dei padroni di casa sia dal punto di vista del gioco che da quello delle realizzazioni. Dopo un tiro centrale da fuori area di Scarpelli parato a terra da Dori, al 4' passa passa in vantaggio il Doccia con Sarri che sfrutta un cross dalla sinistra sottovalutato dalla difesa sandonatina che si addormenta lasciandolo libero di correggere la traiettoria del pallone in rete. Successivamente alza il baricentro anche il San Donato Tavarnelle mettendo in difficolt&agrave; per due volte i padroni di casa; prima &egrave; Viciani su punizione ad offrire l'assist in profondit&agrave; per Zaghbani che non arriva sulla palla per un soffio costringendo in angolo Natali, poi, sul seguente corner, &egrave; lo stesso Viciani ad avere la palla del pareggio sul secondo palo, ma il tiro al volo viene malamente svirgolato sull'esterno della rete. La sfuriata dei ragazzi di mister Corti per&ograve; dura poco e il Doccia si riporta pericolosamente in avanti mettendo in seria difficolt&agrave; gli avversari fino a fine tempo. Al 12' l'estremo difensore Dori sbaglia il passaggio a Felesco regalandolo letteralmente sui piedi di Di Napoli, il cui tiro ribattuto viene raccolto nuovamente da Patrignani che non ci pensa due volte a gonfiare la rete. Il Doccia continua a premere sull'acceleratore e sul finire di tempo La Marca prende le misure sparando alto sopra la traversa dal limite e poi porta la propria squadra sul 3-0 con una bella punizione che si insacca sotto la traversa. Il secondo tempo &egrave; decisamente meno divertente del primo, con pochissime occasioni da entrambe le parti, ma il Doccia riesce comunque a sfruttare le uniche due chance a favore segnando altrettante reti: la prima &egrave; un altro regalo della compagine chiantigiana con il portiere Papi che serve Becagli pressato da Di Napoli che si impadronisce abilmente della sfera crossando forte a centro area dove arriva in corsa Millo che insacca al volo, mentre la seconda &egrave; una sfortunata autorete di Becagli che devia nella propria porta un cross nel tentativo di anticipare Patrignani che solo davanti a Papi avrebbe comunque quasi sicuramente segnato. L'unico tentativo del San Donato Tavarnelle durante il secondo tempo arriva quasi alla fine con un tiro di Viciani da fuori area abbondantemente alto sopra la traversa. La terza frazione di gioco si apre con il gol della bandiera del San Donato Tavarnelle quando Caponi, su calcio di punizione, piazza la palla sotto la traversa con una traiettoria che sembra la fotocopia di quella che era stata messa a segno nel primo tempo da La Marca. Gli ospiti in questa ultima frazione giocano decisamente meglio rispetto alle prime due e la partita pare abbastanza equilibrata, ma le occasioni vere e proprie sono ancora dei padroni di casa. Al 9' Di Napoli devia di testa un cross indirizzato all'angolo destro della porta difesa da Dori che questa volta si fa trovare pronto e vola a deviare i angolo con un bel gesto atletico, ma poi nulla pu&ograve; sul tiro forte rasoterra da fuori di Scarpelli, il quale ha tutto il tempo di aggiustarsi la palla e prendere la mira con nessun avversario che esce dall'area per andare a chiudere. Il definitivo 7-1 arriva al 17' ancora con Scarpelli sempre con un tiro da fuori area, questa volta molto bello a mezza altezza che si insacca a fil di palo battendo un incolpevole Papi che era subentrato a Dori. I tre punti se li porta a casa il Rinascita Doccia, ossia chi ha avuto pi&ugrave; intensit&agrave; di gioco, ma soprattutto voglia di vincere e di lottare su tutti i palloni rivelandosi anche squadra cinica capace di concretizzare quasi tutte le occasioni create. Per il San Donato Tavarnelle continua il periodo nero che lo perseguita da un paio di mesi, ne &egrave; l'emblema la prestazione odierna che ha portato ad una pesante sconfitta; oggi paga anche le troppe disattenzioni, alcune clamorose, che hanno permesso ai locali di segnare almeno due o tre reti di troppo. <b> Calciatoripi&ugrave;</b>: nel rinascita Doccia, buona prova di tutta la squadra, ma soprattutto di <b>Scarpelli</b> e <b>Di Napoli</b>, il primo per le belle reti da fuori area e il secondo per la tecnica e la visione di gioco mostrate durante tutta la partita. Nel San Donato Tavarnelle, nonostante un primo tempo sotto tono anche per lui, si salva solo <b>Caponi</b>, non tanto per la rete, ma per aver corso su tutti i palloni andando pi&ugrave; volte a chiudere a centrocampo per provare a ripartire e per aver incitato e provato a trascinare i compagni per tutto il secondo e il terzo tempo, anche se a volte ha peccato un po' di egoismo.




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