• Juniores Provinciali GIR.Livorno
  • Fratres Perignano
  • 0 - 2
  • Pecciolese 1936


F.PERIGNANO: Labruna, Galletti, Dalla Valle, Cammilli, Lazzerini, Del Gamba, Lombardi, De Simone, Giuntini, D'Alonzo, Maffei. A disp.: Minichiello, Baldacci, Barsottini, D'Andrea, Lo Presti, Moschettoni. All.: Franco Farroni.
PECCIOLESE A.V.: Guidi, Baldacci, Stenta, Vassallo, Simoneschi, G. Donati, Ambra, Turchi, De Vivo, Crecchi, N. Donati. A disp.: Signorini, Tangredini, Merlini. All.: Massimiliano Muraglia.

ARBITRO: Piro di Livorno

RETI: 18' Turchi, 91' Merlini.



S'è rotto l'incantesimo. I Fratres tornano sul pianeta Terra e rimettono in gioco la testa del campionato dopo i diciotto punti conquistati nelle prime sei giornate. La Pecciolese, reduce da due passi falsi con Alabastri Volterra e Atletico Etruria, non può permettersi di perdere altri punti per strada e mette alle corde la capolista che, dopo esser stata schiacciata nella propria metà campo per il primo quarto d'ora, alla fine capitola: Turchi riceve un rasoterra nell'area avversaria e, complici un paio di rimpalli sulle gambe degli avversari, si libera sul taglio davanti a Labruna e lo batte con un destro tanto secco quanto micidiale. La Pecciolese, trovato il vantaggio, cerca di mettere subito in ghiaccio l'incontro: il colpo di testa dell'ex Forcoli Ambra fa gridare alla rete, ma Labruna si supera e con un prodigioso colpo di reni toglie il pallone da sotto l'incrocio. Lo stesso Ambra si rende protagonista di lì a poco: conclusione rasoterra fuori di poco. In avvio di ripresa i padroni di casa tentano di riaprire l'incontro e scendono in campo con altro mordente: la Pecciolese arretra il baricentro, Moschettoni calcia da posizione favorevolissima ma si trova eretta davanti la figura di Guidi che si ripete pochi secondi più tardi su Maffei. Ci prova allora Lo Presti, ma la sua conclusione centrale e debole non fa male ai nerazzurri. Passato lo spavento, all'ora di gioco la Pecciolese torna a mordere: Merlini coglie il palo pieno su punizione, poi Ambra ha sui piedi per due volte l'occasione del raddoppio ma prima conclude alto e poi calcia sul fondo. I Fratres cercano alla disperata il pari, ma rimangono con due soli uomini a presidio dell'area e nel recupero subiscono la rete che sancisce ufficialmente il k.o: in contropiede se ne va Merlini, che sfrutta al meglio l'azione personale, salta due avversari e insacca nell'angolino col sinistro.
Calciatoripiù: nell'ottima prova complessiva della Pecciolese, che soprattutto in fase difensiva non ha sbagliato un movimento, si segnala la prova di N. Donati, che risponde bene alla prima chiamata da titolare.

esseti F.PERIGNANO: Labruna, Galletti, Dalla Valle, Cammilli, Lazzerini, Del Gamba, Lombardi, De Simone, Giuntini, D'Alonzo, Maffei. A disp.: Minichiello, Baldacci, Barsottini, D'Andrea, Lo Presti, Moschettoni. All.: Franco Farroni.<br >PECCIOLESE A.V.: Guidi, Baldacci, Stenta, Vassallo, Simoneschi, G. Donati, Ambra, Turchi, De Vivo, Crecchi, N. Donati. A disp.: Signorini, Tangredini, Merlini. All.: Massimiliano Muraglia.<br > ARBITRO: Piro di Livorno<br > RETI: 18' Turchi, 91' Merlini. S'&egrave; rotto l'incantesimo. I Fratres tornano sul pianeta Terra e rimettono in gioco la testa del campionato dopo i diciotto punti conquistati nelle prime sei giornate. La Pecciolese, reduce da due passi falsi con Alabastri Volterra e Atletico Etruria, non pu&ograve; permettersi di perdere altri punti per strada e mette alle corde la capolista che, dopo esser stata schiacciata nella propria met&agrave; campo per il primo quarto d'ora, alla fine capitola: Turchi riceve un rasoterra nell'area avversaria e, complici un paio di rimpalli sulle gambe degli avversari, si libera sul taglio davanti a Labruna e lo batte con un destro tanto secco quanto micidiale. La Pecciolese, trovato il vantaggio, cerca di mettere subito in ghiaccio l'incontro: il colpo di testa dell'ex Forcoli Ambra fa gridare alla rete, ma Labruna si supera e con un prodigioso colpo di reni toglie il pallone da sotto l'incrocio. Lo stesso Ambra si rende protagonista di l&igrave; a poco: conclusione rasoterra fuori di poco. In avvio di ripresa i padroni di casa tentano di riaprire l'incontro e scendono in campo con altro mordente: la Pecciolese arretra il baricentro, Moschettoni calcia da posizione favorevolissima ma si trova eretta davanti la figura di Guidi che si ripete pochi secondi pi&ugrave; tardi su Maffei. Ci prova allora Lo Presti, ma la sua conclusione centrale e debole non fa male ai nerazzurri. Passato lo spavento, all'ora di gioco la Pecciolese torna a mordere: Merlini coglie il palo pieno su punizione, poi Ambra ha sui piedi per due volte l'occasione del raddoppio ma prima conclude alto e poi calcia sul fondo. I Fratres cercano alla disperata il pari, ma rimangono con due soli uomini a presidio dell'area e nel recupero subiscono la rete che sancisce ufficialmente il k.o: in contropiede se ne va Merlini, che sfrutta al meglio l'azione personale, salta due avversari e insacca nell'angolino col sinistro. Calciatoripi&ugrave;: nell'ottima prova complessiva della Pecciolese, che soprattutto in fase difensiva non ha sbagliato un movimento, si segnala la prova di N. Donati, che risponde bene alla prima chiamata da titolare. esseti




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