• Giovanissimi B GIR.B
  • Forcoli Valdera
  • 1 - 0
  • Ponsacco


FORCOLI VALDERA (4-1-3-2): Puccioni; Belli, Turini, Belcari, Volpi; Picchi; Bettini, Martolini, Lenzi; Baldasserini, Spinelli (49' Panicucci). A disp.: Faldi, Salvini, Baragatti, Dell'Agnello, Moretti. All.: Stefano Ristori.
PONSACCO (4-3-3): Salvadori; Balla, Rossi, Bigazzi, Pieraccioni; Ballucchi, Belcari; Giuntini (58' Lisanti), Ribaudo, Tognoni (68' Alushi); Lupi (68' Poggibanti). A disp.: Sergianni, Macchi, Guida, Ghelli. All.: Massimo Mancini.

ARBITRO: Niccolai di Pontedera.

RETE: 66' Martolini.
NOTE: falli subiti 5-10. Angoli 0-1. Ammoniti Baldasserini e Lupi. Recupero 0'+2'.



Seconda vittoria in altrettante partite. Tre punti meritatissimi, conquistati contro una delle dirette pretendenti al titolo al termine di un match sofferto, giocato su ritmi elevati da entrambe le parti, senza alcun tipo di risparmio. Il messaggio rivolto al campionato non potrebbe essere più chiaro. Il Forcoli Valdera di Stefano Ristori è squadra temibile, camaleontica, dinamica. E il Ponsacco, altra squadra dalla grande organizzazione, stava per farcela. Solo un'altra manciata di minuti e la partita sarebbe finita in pareggio. Ma a spezzare gli equilibri e a cambiare in parte la storia di questo inizio di campionato ci ha pensato il gol di Martolini. Riavvolgiamo il nastro. La partita, come detto, è vivacissima fin dai primi minuti. Entrambe le squadre cercano le verticalizzazioni rapide, senza badare troppo al possesso palla. Le occasioni si susseguono con continuità. Al 5' Baldasserini centra in pieno la traversa su punizione. Un minuto dopo Ribaudo serve Tognoni sulla corsa, movimento ad entrare in area dalla sinistra e tiro che sfila di poco fuori. Successivamente Spinelli approfitta di una mezza dormita della difesa e conquista palla al limite, ma il tiro di destro è impreciso e finisce alto. A questo punto gli amaranto si riorganizzano, passano ad un 4-3-2-1 con Baldasserini e Bettini a supporto di Spinelli. Il cambio tattico sembra funzionare, infatti il gioco ne guadagna in ampiezza. Il Ponsacco cerca di resistere con ogni mezzo alle avanzate fin troppo pericolose degli avversari, vicini al vantaggio in altre cinque occasioni prima della fine del tempo. La più clamorosa è senza dubbio quella del 16'. Volpi accende il turbo e scappa via sulla sinistra, cross in mezzo per Spinelli che riesce a prendere il tempo a Pieraccioni e concludere col piatto, ma il pallone fa la barba al palo. Nella ripresa anche il Ponsacco opera un cambio di tattica, ridisegnandosi sul 4-3-3. Nonostante il pallino del gioco sia sempre in mano al Forcoli Valdera, che costruisce ma spreca fin troppo, il Ponsacco riesce ad arginare maggiormente le falle e tenta di ripartire, ribattendo colpo su colpo. E proprio su una di queste ripartenze il Ponsacco rischia di far davvero male al Forcoli Valdera. Tognoni approfitta dell'unico errore della difesa e s'invola verso l'area. Belli lo insegue e lo stende al limite dell'area. Il fallo è netto, ed è pure da ultimo uomo. L'arbitro però non ritiene necessario il cartellino rosso, dal momento che la traiettoria della corsa dell'attaccante era leggermente decentrata rispetto alla posizione della porta. Tuttavia non può non esser considerata chiara occasione da gol, e quindi il rosso poteva - anzi, doveva - essere estratto. Di fatto la gara continua in parità numerica, e al 66' i padroni di casa riescono a sbloccare il risultato. Martolini raccoglie un cross partito dalla fascia sinistra e diretto sul secondo palo. Per il giovane centrocampista è un gioco da ragazzi stoppare e concludere da distanza ravvicinata, lasciando senza scampo l'incolpevole Salvadori. Ma le emozioni non sono finite. All'ultimo minuto Ribaudo riesce a servire Lisanti in progressione centrale, Puccioni tenta l'uscita bassa e chiude lo specchio della porta, così Lisanti è costretto ad angolare la conclusione con l'interno destro che si stampa sulla base del palo.
Calciatoripiù: Volpi
(Forcoli Valdera): ara quella fascia con continuità, senza mai fermarsi. Il valore aggiunto della difesa e della fase offensiva. Martolini (Forcoli Valdera): nel primo tempo dalla tribuna invocano il cambio olio, perché come può un ragazzino correre per una partita intera ad un ritmo indiavolato? Il gol è il giusto premio a una prestazione di spessore. Ribaudo (Ponsacco): ha la visione di gioco di Lamouchi e la dinamicità di Marchisio. E' il vero motore della squadra, e lo dimostrano sia le movenze che la gestione del pallone.

Gabriele Nieri FORCOLI VALDERA (4-1-3-2): Puccioni; Belli, Turini, Belcari, Volpi; Picchi; Bettini, Martolini, Lenzi; Baldasserini, Spinelli (49' Panicucci). A disp.: Faldi, Salvini, Baragatti, Dell'Agnello, Moretti. All.: Stefano Ristori.<br >PONSACCO (4-3-3): Salvadori; Balla, Rossi, Bigazzi, Pieraccioni; Ballucchi, Belcari; Giuntini (58' Lisanti), Ribaudo, Tognoni (68' Alushi); Lupi (68' Poggibanti). A disp.: Sergianni, Macchi, Guida, Ghelli. All.: Massimo Mancini.<br > ARBITRO: Niccolai di Pontedera.<br > RETE: 66' Martolini.<br >NOTE: falli subiti 5-10. Angoli 0-1. Ammoniti Baldasserini e Lupi. Recupero 0'+2'. Seconda vittoria in altrettante partite. Tre punti meritatissimi, conquistati contro una delle dirette pretendenti al titolo al termine di un match sofferto, giocato su ritmi elevati da entrambe le parti, senza alcun tipo di risparmio. Il messaggio rivolto al campionato non potrebbe essere pi&ugrave; chiaro. Il Forcoli Valdera di Stefano Ristori &egrave; squadra temibile, camaleontica, dinamica. E il Ponsacco, altra squadra dalla grande organizzazione, stava per farcela. Solo un'altra manciata di minuti e la partita sarebbe finita in pareggio. Ma a spezzare gli equilibri e a cambiare in parte la storia di questo inizio di campionato ci ha pensato il gol di Martolini. Riavvolgiamo il nastro. La partita, come detto, &egrave; vivacissima fin dai primi minuti. Entrambe le squadre cercano le verticalizzazioni rapide, senza badare troppo al possesso palla. Le occasioni si susseguono con continuit&agrave;. Al 5' Baldasserini centra in pieno la traversa su punizione. Un minuto dopo Ribaudo serve Tognoni sulla corsa, movimento ad entrare in area dalla sinistra e tiro che sfila di poco fuori. Successivamente Spinelli approfitta di una mezza dormita della difesa e conquista palla al limite, ma il tiro di destro &egrave; impreciso e finisce alto. A questo punto gli amaranto si riorganizzano, passano ad un 4-3-2-1 con Baldasserini e Bettini a supporto di Spinelli. Il cambio tattico sembra funzionare, infatti il gioco ne guadagna in ampiezza. Il Ponsacco cerca di resistere con ogni mezzo alle avanzate fin troppo pericolose degli avversari, vicini al vantaggio in altre cinque occasioni prima della fine del tempo. La pi&ugrave; clamorosa &egrave; senza dubbio quella del 16'. Volpi accende il turbo e scappa via sulla sinistra, cross in mezzo per Spinelli che riesce a prendere il tempo a Pieraccioni e concludere col piatto, ma il pallone fa la barba al palo. Nella ripresa anche il Ponsacco opera un cambio di tattica, ridisegnandosi sul 4-3-3. Nonostante il pallino del gioco sia sempre in mano al Forcoli Valdera, che costruisce ma spreca fin troppo, il Ponsacco riesce ad arginare maggiormente le falle e tenta di ripartire, ribattendo colpo su colpo. E proprio su una di queste ripartenze il Ponsacco rischia di far davvero male al Forcoli Valdera. Tognoni approfitta dell'unico errore della difesa e s'invola verso l'area. Belli lo insegue e lo stende al limite dell'area. Il fallo &egrave; netto, ed &egrave; pure da ultimo uomo. L'arbitro per&ograve; non ritiene necessario il cartellino rosso, dal momento che la traiettoria della corsa dell'attaccante era leggermente decentrata rispetto alla posizione della porta. Tuttavia non pu&ograve; non esser considerata chiara occasione da gol, e quindi il rosso poteva - anzi, doveva - essere estratto. Di fatto la gara continua in parit&agrave; numerica, e al 66' i padroni di casa riescono a sbloccare il risultato. Martolini raccoglie un cross partito dalla fascia sinistra e diretto sul secondo palo. Per il giovane centrocampista &egrave; un gioco da ragazzi stoppare e concludere da distanza ravvicinata, lasciando senza scampo l'incolpevole Salvadori. Ma le emozioni non sono finite. All'ultimo minuto Ribaudo riesce a servire Lisanti in progressione centrale, Puccioni tenta l'uscita bassa e chiude lo specchio della porta, cos&igrave; Lisanti &egrave; costretto ad angolare la conclusione con l'interno destro che si stampa sulla base del palo. <b> Calciatoripi&ugrave;: Volpi</b> (Forcoli Valdera): ara quella fascia con continuit&agrave;, senza mai fermarsi. Il valore aggiunto della difesa e della fase offensiva. <b>Martolini </b>(Forcoli Valdera): nel primo tempo dalla tribuna invocano il cambio olio, perch&eacute; come pu&ograve; un ragazzino correre per una partita intera ad un ritmo indiavolato? Il gol &egrave; il giusto premio a una prestazione di spessore. <b>Ribaudo </b>(Ponsacco): ha la visione di gioco di Lamouchi e la dinamicit&agrave; di Marchisio. E' il vero motore della squadra, e lo dimostrano sia le movenze che la gestione del pallone. Gabriele Nieri




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