• Terza Categoria GIR.B
  • Calasanzio
  • 1 - 0
  • La Fenice


CALASANZIO: Calugi, Belardi, Di Carlo, Salvadori, Vaglini, Mazzoni, Billocci, Contardi, Fulignati, Baldacci, Dyrmishi. A disp.: Antonini, N. Bertelli, W. Bertelli, Fontanelli, Simonetti. All.: Vitaliano Contardi.
LA FENICE: Cappelli, Marcucci, Grippo, Messina, Matteoli, Corucci, Merlo, Petteni, Soufiane, Salvadori, Cavarra. A disp.: Palumbo, Monticelli. All.: Luca Bagnoli.

RETE: Vaglini.



Terzo risultato utile consecutivo per il Calasanzio che spreca tanto ma vince di misura contro un La Fenice battagliero che viene punito da uno dei pochissimi errori difensivi dalla squadra di Contardi. I padroni di casa partono forte cercando subito il gol del vantaggio. Al 2' Contardi sfiora il palo da fuori, e all'8' anche Billocci non trova lo specchio della porta di un soffio. Gli ospiti però non stanno a guardare, e su un terreno di gioco allentato dove era praticamente impossibile giocare il pallone a terra provano a rispondere con Merlo. Al 33' però il Calasanzio ha la grande chance per sbloccarla con Fulignati, che si procura un calcio di rigore ma dal dischetto tira troppo centrale: Cappelli intuisce e respinge la sfera, blindando il risultato. Nella ripresa La Fenice ci prova ancora con Corucci, ma un'altra variabile impazzita del match è il vento, che adesso spira a favore dei padroni di casa. Al 53' Vaglini, schierato in difesa per via delle tante assenze, parte dalle retrovie sulla punizione dalla destra di Baldacci e beffa la difesa avversaria siglando di piatto il gol del vantaggio. Il canovaccio della gara non cambia nemmeno dopo l'1-0 ed a fare la partita è sempre il Calasanzio di mister Contardi che con i due Bertelli, entrati ad inizio ripresa, confeziona occasioni a più riprese ma non riesce a trovare il raddoppio: Creiamo tante occasioni ma sprechiamo troppo sotto porta dice il mister dei padroni di casa, che si tiene stretto i tre punti. Per qualche marcatura in più ci sarà da attendere, anche se viste le numerose assenze la vittoria è un sospiro di sollievo.

Calciatoripiù
: Salvadori e Baldacci che governano il centrocampo nonostante il campo pesante, Cappelli che para (invano) il rigore.

CALASANZIO: Calugi, Belardi, Di Carlo, Salvadori, Vaglini, Mazzoni, Billocci, Contardi, Fulignati, Baldacci, Dyrmishi. A disp.: Antonini, N. Bertelli, W. Bertelli, Fontanelli, Simonetti. All.: Vitaliano Contardi.<br >LA FENICE: Cappelli, Marcucci, Grippo, Messina, Matteoli, Corucci, Merlo, Petteni, Soufiane, Salvadori, Cavarra. A disp.: Palumbo, Monticelli. All.: Luca Bagnoli.<br > RETE: Vaglini. Terzo risultato utile consecutivo per il Calasanzio che spreca tanto ma vince di misura contro un La Fenice battagliero che viene punito da uno dei pochissimi errori difensivi dalla squadra di Contardi. I padroni di casa partono forte cercando subito il gol del vantaggio. Al 2' Contardi sfiora il palo da fuori, e all'8' anche Billocci non trova lo specchio della porta di un soffio. Gli ospiti per&ograve; non stanno a guardare, e su un terreno di gioco allentato dove era praticamente impossibile giocare il pallone a terra provano a rispondere con Merlo. Al 33' per&ograve; il Calasanzio ha la grande chance per sbloccarla con Fulignati, che si procura un calcio di rigore ma dal dischetto tira troppo centrale: Cappelli intuisce e respinge la sfera, blindando il risultato. Nella ripresa La Fenice ci prova ancora con Corucci, ma un'altra variabile impazzita del match &egrave; il vento, che adesso spira a favore dei padroni di casa. Al 53' Vaglini, schierato in difesa per via delle tante assenze, parte dalle retrovie sulla punizione dalla destra di Baldacci e beffa la difesa avversaria siglando di piatto il gol del vantaggio. Il canovaccio della gara non cambia nemmeno dopo l'1-0 ed a fare la partita &egrave; sempre il Calasanzio di mister Contardi che con i due Bertelli, entrati ad inizio ripresa, confeziona occasioni a pi&ugrave; riprese ma non riesce a trovare il raddoppio: Creiamo tante occasioni ma sprechiamo troppo sotto porta dice il mister dei padroni di casa, che si tiene stretto i tre punti. Per qualche marcatura in pi&ugrave; ci sar&agrave; da attendere, anche se viste le numerose assenze la vittoria &egrave; un sospiro di sollievo.<br ><b> Calciatoripi&ugrave;</b>: <b>Salvadori</b> e <b>Baldacci</b> che governano il centrocampo nonostante il campo pesante, <b>Cappelli </b>che para (invano) il rigore.




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